Viaggi low cost o style and luxury,                 mostre-arte, ecologia, libri, salute: terme..., figli: favole, viaggi con i figli o nipoti...

ed ora anche un romanzo-giallo a puntate vedi "IL MISTERO DELLA STANZA..."    

                      www.donnemammenonnedonne.it

 

                                                                               

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ENERGIE ALTERNATIVE

ECOLOGIA PER VIVERE MEGLIO: TUTTI !

Aggiornati sul clima che cambia: www.italiaclima.org

A QUALCUNO PIACE CALDO, prof. Stefano Caserini (docente di mitigazione dei cambiamenti climatici, Politecnico di Milano), Edizioni Ambiente, € 20. Per capire come il clima stia cambiando.

GLOBAL WORMING: alla domanda gli scienziati sono convinti del cambiamento climatico in atto? Il 97% ha risposto positivamente. Altre informazioni scientifiche su: www.italiaclima.org

TERREMOTI E PRELIEVI DI IDROCARBURI

Da uno studio di Nature Geosciencie firmato dal geofisico P.Gonzalez, Univ. Western Ontario:

-il sisma a Lorca, Spagna, dell'11 maggio 2011, è stato causato dal prelievo di acqua sotterranea a fini agricoli, ciò avrebbe destabilizzato la faglia tettonica.

-Secondo il prof.M.Ortolani, Univ. Federico II  di Napoli, in Italia corriamo un rischio analogo.

-La nuova strategia energetica italiana sembra dia mano libera alle attività di estrazione nel nostro Paese.

-Secondo il prof. Ortolani l'Italia ha centinaia di falde che rischiano di essere destabilizzate dall'estrazione di idrocarburi e conseguente immissione di liquidi per mantenere la produzione.

-I liquidi si insinuano nelle fratture rocciose lubrificandole e rendendo più probabile un sisma distruttivo!

 

MENTRE MILANO E TORINO SONO LE PIU' INQUINATE CITTA' EUROPEE...

-  HAMMARBY SJÖSTAD (sobborgo di Stoccolma), Svezia, è la città bio per eccellenza.

-affacciata su di un lago, che fu inquinatissimo, e dove oggi si pescano i salmoni

-ha un metabilismo circolare, come una foresta: tutto si ricicla

-la pioggia serve per la toilette, acque nere e umido producono  biogas per i bus e per riscaldare le case, si ricicla anche il calore umano!

-qui l'auto è un reperto archeologico

-80% dei residenti non usa l'auto

-760 km. di piste ciclabili

-2030 la data per portare Stoccolma a emissioni zero

-nelle abitazioni un sistema pneumatico sotterraneo spara i rifiuti a 70 km l'ora verso gli impianti di riciclo e di conversione energetica!

A HAMMARBY SJÖSTAD convergono gli architetti di tutto il mondo per apprendere come costruire la cità a consumo zero.

- A JÖNKÖPING (SVEZIA) IL 24% DEGLI ABITANTI USA LA BICI (IN ITALIA IL 4%) E SI STANNO CREANDO PISTE CICLABILI PROTETTE DA VETRI, SPAZI LIBERI, SONO IN CORSO RISTRUTTURAZIONI PER RENDERE MIGLIORE E PIU' ABITATO IL CENTRO;  JÖNKÖPING  VUOLE ARRIVARE DIVENIRE LA CITTA' PIU' ECOLOGICA D'EUROPA!

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Unità di conservazione di Rio de Janeiro

La città è un esempio di sviluppo e conservazione della biodiversità, e offre ai turisti uno scenario mozzafiato anche all'interno del centro urbano. 

La più grande foresta urbana del mondo

-Il Parco nazionale di Tijuca è un'oasi nel cuore della città, una splendida foresta urbana parzialmente ripiantata e sviluppata nel corso degli anni dai processi naturali di evoluzione ecologica

-in 3.200 ettari raccoglie centinaia di specie di flora e fauna che è possibile ammirare solo nella Mata Atlantica.

-alcune attrazioni storiche e siti turistici: la Cascatinha, la Capela Mayrink, il Mirante Excelsior, il Barracão, la Gruta Paulo e Virgínia, il Lago das Fadas, la Vista Chinesa e l’Açude da Solidão, luoghi frequentati da circa 2 milioni di visitatori ogni anno.

 
EFFETTO SERRA QUALCUNO CI VUOLE IMBROGLIARE...E CI GUADAGNA PURE!

"Private Empaire", 700 pagine, è il libro-denuncia da poco uscito negli Stati Uniti. L'autore è Steve Coll, grande firma che ha già vinto 2 premi Pulizer, e un libro-inchiesta su Bin Laden e uno sulle guerre di Georg Bush.

-"Private Empaire" è frutto di anni di ricerche e 400 interviste, comprese numerose fonti interne della compagnia Exxon (petrolio)

-Più volte le Organizzazioni Internazionali a Scopo Umanitario hanno denunciato la Exxon per legami con despoti, come (in passato) in Indonesia, Venezuela, Guinea Equatoriale, Ciad e la Russia di Putin.

-E' capitato anche che la stessa politica estera degli Stati Uniti sia stata sabotata dalla stessa Exxon!

-Lo stesso Bush disse al primier indiano: "Nessuno riesce a influenzare le scelte della Exxon" !!!

-Il dittatore del Ciad fu messo sotto pressione da Bush  e dalla Banca Mondiale perché dedicasse almeno una parte degli introiti del petrolio all'istruzione e alle cure mediche del popolo, invece di acquistare solo armi. In quel caso la Exxon lasciò 700 milioni di dollari al dittatore Déby perché potesse permettersi di ignorare le richieste di Busch e della Banca Mondiale.

-Comunque l'argomento centrale del libro di Coll è la guerra della Exxon contro la scienza e le prove di tale guerra condotta in segreto, utilizzando come schermo dei non precisati "Centri di Studio", in realtà potenti agenzie di Lobbing con scopi di finanziamenti politici.

-L'organizzazione di questa guerra contro la scienza seria ebbe un carattere militare, con tali regole di sicurezza da poterle paragonare alle "scatole nere" delle intellicence delle super-potenze.

-E quanto detto sopra non è fantasia, ma tutto dimostrato da uno dei più conosciuti giornalisti americani e riportato anche, in Italia, dal Corriere della Sera nelle pagine "R2 L'ambiente" del 4.5.12

-Lo Chief executive fu Lee Raymond, un ingegnere chimico, "convinto di avere personalmente le conoscenze sufficienti per giudicare gli scienziati climatologi"

-Con mezzi economici quasi illimitati si organizzò una campagna di DISINFORMAZIONE, DEPISTAGGIO, DENIGRAZIONE; cercando di imporre una NUOVA SCIENZA utilizzando una serie di pseudo-esperti ben pagati dalle compagnie petrolifere (giornalisti, scienziati..) che accettarono di assecondare gli interessi delle compagnie petrolifere

-La prima campagna fu organizzata nel 1997, durante gli accordi di Kioto, che infatti videro gli USA starsene in disparte e non accettare le regole proposte

-La Exxon attraverso l'American Petroleum Instiute ( una sorta di Confindustria dei petrolieri) finanziò una serie di piccole e grandi associazioni neo-liberiste per diffondere il dubbio sulla validità dell'annunciato cambiamento climatico e mettendo in  dubbio la relazione tra inquinamento industriale e riscaldamento da CO2

-Coll, nel libro, porta le prove che vennero usate tecniche e tattiche simili a quelle usate per discreditare l'industria del tabacco. Addirittura vennero usate anche le medesime persone della campagna antitabacco.

-La Exxon mobilitò e finanziò scienziati scettici privi di adeguate competenze, offrendo campagne di comunicazione e relazioni pubbliche ben pagate.

-Il risultato fu, ed è ancora, brillante, l'opinione pubblica americana è ancora molto divisa e incerta sulla serietà delle motivazioni che accusano l'industria di catastrofismo ecologico, insomma non riescono più a capire chi ha ragione e chi ha torto; che è proprio l'obbiettivo della Exxon

-Anche con Obama la Exxon si è rivelata capace di non far passare alcuna norma ecologica per la limitazione del CO2

-Coll osserva come gli USA abbiano una Compagnia Petrolifera di Stato capace di condizionare prepotentemente la politica del Paese medesimo!

-La tragica sorpresa è che ora sappiamo che la Exxon e le compagnie petrolifere in genere, hanno già fatto degli accordi con Putin per trarre beneficio, in produzione di petrolio, dal ritiro dei ghiacci artici

-Negli USA, in alcuni Stati, è passata la regola per la quale nelle scuole si deve parlare imparzialmente delle due teorie sugli effetti dell'industria e del petrolio sul pianeta: sia quello negativo che quello che lo mette in dubbio, il tutto al 50%

-Come se i ghiacci, i ghiacciai non si stessero ritirando o alcune isole non fossero già quasi sommerse per il riscaldamento del pianeta e per l'eccesso di produzione di CO2 !!

-Nessuna azienda, nella storia, ha mai avuto tali disponibilità economiche come la Exxon-Mibil per depistare: politici, giornalisti, imprenditori e cittadini

-Greenpeace è riuscita a vedere un documento nel quale si parlava di campagna per il "foraggiamento" di scienziati e centri-studio per mettere in dubbio le basi scientifiche della necessità di riduzione delle emissioni di gas (Corriere della Sera pag. 41 del 4.5.12)

 
I NOSTRI CONSUMI SONO PIU’ ALTI  DELLE  RISORSE
"IL DILEMMA DELL'ONNIVORO" di M.Pollan editore Adelphi per sapere tutto sul cibo che mangiamo e come salvare le future generazioni
EDIFICI AUTOSUFFICIENTI per la casa "EARTHSHIP", ecologica www.earthship.org (FORNISCE INFORMAZIONI, SCAMBI DI OPINIONI, AIUTA A PROGETTARE CASE CON TECNICI E AUTODIDATTI)

-a TAOS, nel NEW MESSICO (USA), da 40 anni i pionieri dell'abitare ecologico costruiscono case autosufficienti

-Taos è divenuto il quartier generale di Michel Reynolds, il luogo è soprannominato "The Land of Enchantment", qui Reynolds è "bioarchitetto" per autodefinizione, ed ha anche fondato la Earthship Biotecture, diffusa in tutto il mondo

CARATTERISTICHE PRINCIPALI:

-muri esterni di pneumatici e lattine, seminterrati: le gomme riempite di terra sono accatastate come mattoni e coperte con intonaco di terra cruda, così si crea massa termica che permette di stabilizzare una temperatura interna di 20°, indipendentemente dalla temperatura esterna, non servono né riscaldamento né raffreddamento

-muri con bottiglie di vetro: sono di spessore inferiore a quelli sopra citati; si uniscono i colli tagliati di due bottiglie e si sigillano con scotch largo e rinforzato, il cilindro ottenuto è largo quanto la profondità del muro e viene usato come un mattone lasciando libere le due estremità così si ottiene anche una buona illuminazione interna

-le finestre esposte a sud sono inclinate in modo che il sole, in inverno, le irraggi verticalmente, determinando così un sistema termico passivo; il raffreddamento può anche essere affidato a sistema dei camini in uso anticamente nei paesi arabi (una torre dalla quale risale l'aria calda mantiene fresco l'interno)

-l'acqua piovana è riciclata più volte per la cucina, la  lavanderia, il bagno, l'innaffio della serra esposta a sud che fornisce cibo, ossigeno, umidifica e offre ombra alla casa

-l'elettricità è fornita dal fotovoltaico o dall'eolico e viene anche stoccata in batterie

-l'acqua del WC è trattata e usata come concime

-nel villaggio di Tao esiste una connettività a banda larga via satellite per internet e VoIP per telefonare

- gli abitanti di questo villaggio sono tutti convinti che si devono porre veloci rimedi per salvare il pianeta dall'inquinamento totale

-E' POSSIBILE TRASCORRERE UNA VACANZA A TAOS  PER TESTARE QUESTE CASE

Artico di Pia Bassi

“EUROPA 2020” : DECARBONIZZAZIONE

         SIAMO NOI DEL VECCHIO CONTINENTE A DOVER CORRERE AI RIPARI PER ABBASSARE LA TEMPERATURA DEL GLOBO TERRESTRE?

-SI INIZIA CHIUDENDO AL TRAFFICO I CENTRI STORICI DELLE CITTA’

-Una strategia non molto costosa è la riforestazione di intere aree deforestate per creare terreni agricoli, città, vie di comunicazione (aeroporti, porti, strade, autostrade, ecc.), in Paesi che si sono affacciati a uno sviluppo selvaggio. Tuttavia anche noi in Europa dovremmo avere l’obbligo di ripristinare intere aree abbandonate a boschi e foreste, ma basterebbe ripristinare i lunghi filari di alberi lungo i fossati, fiumi e torrenti. Il lodigiano e il basso milanese, per non parlare della pianura padana tutta, fino a qualche decennio fa prima dell’avvento delle colture intensive di mais, poteva vantare uno dei più bei paesaggi tipicamente lombardi, filari di pioppi dischiudevano come velari il paesaggio dal quale emergevano paesi e slanciati campanili. Ora gli alberi non vengono più ripiantati dove abbattuti, distese di campi agricoli non danno più riparo a uccelli e altri animali che fino a qualche decennio fa erano parte integrante della bella campagna lombarda.

Secondo l’Unione Europea e precisamente il JRC di Ispra, sì, in quanto siamo i responsabili primi per avere fagocitato buona parte delle risorse del  cosiddetto Terzo Mondo e quindi dobbiamo essere coscienti dei danni causati in nome dello “sviluppo” e intraprendere quei provvedimenti atti a porre rimedio all’aumento della temperatura globale che è una delle cause dello scioglimento dei ghiacci polari definiti fino a qualche decennio fa “ETERNI”.

         Secondo l’Unione Europea dobbiamo essere noi i primi

-se non vogliamo essere sommersi oltre che dalle acque da milioni di “rifugiati climatici” che hanno perso case e terre coltivabili situate su isole, delta dei fiumi, coste oceaniche. Anche la civilissima Olanda verrebbe sommersa e non ci sarebbero dighe sufficientemente alte per fermare le invadenti onde oceaniche.

         Dal primo congresso internazionale che si è tenuto sull’ambiente a Rio de Janeiro, nonostante i vari protocolli firmati da più Paesi sullo sviluppo sostenibile, le cose sono peggiorate anche perché sono molti i Paesi che non hanno  firmato il trattato di Kyoto (l’ultimo è stato il Canada), per non parlare degli USA che non lo hanno mai sottoscritto. Google ha elaborato alcune mappe della Terra.

- Nel caso il livello degli oceani aumentasse di 50 metri, lo scenario si presenta tragico: molte isole ed atolli scomparirebbero, i delta dei grandi fiumi come il Rio delle Amazzoni, il Mississippi, il Nilo verrebbero sommersi dalle acque salate, pianure e foreste scomparirebbero e le terre adiacenti diventerebbero salate e improduttive. Anche l’Adriatico non sarebbe esente dall’innalzamento e la Valle del Po sarebbe sommersa e il mare arriverebbe a Milano

- Chi vuole scoprire sul web gli scenari futuri basta entrare in “Flood Maps”, www.flood.firetree.net, troverete mappe che figurano l’innalzamento da 1 metro a 60 m. Se si sciogliessero i due poli, gli oceani aumenterebbero di 12 metri, ma nel calcolo dobbiamo considerare anche i ghiacciai delle alte vette e catene montuose. Il ghiacciaio più lungo delle Alpi, l’Aletsch, a Riederalp in Svizzera era lungo 28 chilometri fino cinquant’anni fa, ora è 25. Il ghiacciaio è sempre uno spettacolo da non perdere, scende dalla Jungfraujoch 3.454m, la montagna scavata cent’anni fa per portare in vetta con il mitico trenino che parte da Interlaken, milioni di turisti che non vogliono perdere lo spettacolo di una montagna ammantata di bianco in ogni stagione come una sposa. 

         Di fronte a questi scenari, come non accettare i consigli degli scienziati che studiano questi eventi catastrofici ai quali, nonostante tutto, molte nazioni non credono: effetto serra? CO2, ozono? Argomenti che gli scienziati devono spiegare in modo semplice affinché tutti possano capire l’importanza dei provvedimenti da intraprendere per limitare l’immissione dei prodotti chimici nell’ambiente.

         Vediamo cos’ha recentemente presentato la Commissione Europea nell’ambito della strategia “Europa 2020” con l’iniziativa “Un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse”. Sono stati studiati piani  strategici che mettono in gioco alcuni settori: “trasporti, energia e cambiamento climatico”. L’obiettivo principale è di promuovere un’economia a bassa emissione di carbonio prodotto dalla combustione di combustibili fossili non rinnovabili: petrolio, gas, metano, carbone , ed altro, entro il 2050.

         Obiettivi da sviluppare  e raggiungere a tappe , dice il JRC di Ispra:

1° “La strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva prevede cinque obiettivi principali che definiscono i traguardi che l’UE dovrebbe raggiungere  entro il 2020. Uno di questi riguarda il clima e  l’energia: gli stati membri si sno impregnati a ridurre le emissioni di gas serra del 20%, a portare al 20% la quota di energie rinnovabili nel mix energetico dell’UE e ad ottenere un incremento del 20% dell’efficienza energetica entro il 2020. Se attualmente vi sono tutti i presupposti perché l’UE riesca a realizzare due di questi obiettivi, sarà indispensabile intensificare gli sforzi per consentire un miglioramento dell’efficienza energetica . La priorità rimane quindi il raggiungimento di tutti gli obiettivi già fissati per il 2020.”

2° “Contenimento entro i 2° C del riscaldamento globale prodotto dal cambiamento climatico, il Consiglio europeo ha riconfermato nel febbraio 2011 l’obiettivo UE di ridurre le emissioni di gas serra dell’80-90% entro il 2050         rispetto al 1990, nel contesto delle riduzioni che secondo il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici i paesi sviluppati devono realizzare collettivamente. Questa decisione è conforme alla posizione approvata dai leader mondiali negli accordi di Copenaghen e di Cancun, che prevedono l’impegno di elaborare strategie di sviluppo a lungo terme a basse emissioni  di carbonio. Alcuni Stati membri si sono già mossi in questa direzione o sono in procinto di farlo in particolare fissando obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2050.”

         L’Unione Europea ritiene che per raggiungere quanto ci dobbiamo imporre d’ottenere, è necessario rispettare la tabella di marcia per prospettive d’azione fino al 2050, che ci consentirebbe di ridurre le emissioni di gas serra dell’80-95%. Una di queste azioni è stato quello di istituire aree nei centri storici delle città senza traffico automobilismo con motori inquinanti (vedi Milano con l’area C, appena attuata, ma che per ora non da benefici all’inquinamento dell’aria). Da qui azioni di autocontrollo da parte della UE: “Il Libro bianco sui trasporti e il piano di efficienza energetica, definisce una serie di tappe principali destinate a verificare se l’UE sta rispettando i tempi per il raggiungimento del primo obiettivo e illustra le sfide politiche, la necessità di investimento e le opportunità esistenti nei vari settori, tenendo conto che l’obiettivo di riduzione dell’80-95% dovrà essere attuato in ampia misura all’interno dell’Unione”.

- Come correre ai ripari per limitare i danni dei gas serra e inquinanti atmosferici che riscaldano l’atmosfera, danneggiano la salute gli ecosistemi e limitano la produzione agricola? Ricercare e diffondere in modo tempestivo le nuove tecnologie che permettono la produzione di energie a zero o a  basse emissioni di carbonio, la cattura e lo stoccaggio dello stesso (cosa che non avviene nella centrale a turbogas della  Sorgenia di Bertonico,  che brucia metano espandendo i residui della combustione in tutto il Lodigiano, terra dedita all’agricoltura che lentamente ma inesorabilmente viene acidificata dalla CO2 ), costruire reti intelligenti per la distribuzione dell’energia elettrica prodotta da fonti alternative, non proveniente da combustibili fossili, ricerca di tecnologie per produrre motori per veicoli ibridi ed elettrici per tutti i tipi di trasporto – terrestre, aereo, marittimo – e quando questi sono disponibili permetterne la successiva penetrazione ed utilizzo.

         L’attuazione di questo piano strategico per le tecnologie energetiche, sarà necessario investire 50 miliardi di euro nel prossimo decennio nei settori della ricerca, sviluppo e dimostrazione. Come reperire questa somma consistente? L’Unione Europea dice che entrate saranno reperite  dalla messa all’asta delle quote di emissione della CO2 , dalla politica di coesione degli Stati membri , da una migliore gestione dei rifiuti e dal riciclaggio dei medesimi, dal cambiamento dei comportamenti di ognuno di noi, vivere in un modo più responsabile riguardo i consumi e dal rafforzare la capacità di reazione degli ecosistemi di fronte ai disastri.

         La parola chiave per abbattere la CO2 e tutti gli altri inquinanti è introdurre sul mercato una gamma di tecnologie a bassa intensità di carbonio e utilizzare da subito quelle già esistenti ( per esempio il fotovoltaico), che con il tempo diventeranno più economiche e più competitive.

 

Per coloro che non hanno visto personalmente come i ghiacciai  si siano ritirati negli ultimi 50 anni, per chi non ha potuto vedere le conseguenze delle piogge tropicali nei paesi bagnati dall'Oceano Indiano, Maldive comprese con nebbia come a Milano! nel gennaio 2011, o le conseguenze dei tornado americani...leggete qui di seguito (vedi anche viaggi nel mondo: isole del Pacifico)
Le Compagnie Petrolifere stanno scavando dalla Namibia alla Mongolia, immaginate con quali scarsi o nulli controlli, e questi erano i pochi paesi non contaminati dall'inquinamento!

Marea nera: si cerca e si cercherà il petrolio sempre più lontano e in profondità, con sempre maggiori rischi per l'ambiente

I CAMION e I SUV DISEL INQUINANO FINO A 200 VOLTE IN PIU' DI UN'AUTO A BENZINA Euro 4. Carabelli dirigente della Regione Lombardia  sostiene: "Oggi ci sono in circolazione 150 mila diesel pre-Euro che producono polveri 200 VOLTE IN PIU' DELLE AUTO A BENZINA Euro 4...sulle strade lombarde girano anche 1 milione e 250 mila macchine diesel immatricolate dopo il 1993: anche se meno inquinanti, hanno emissioni di Pm 10 comunque di 45 VOLTE SUPERIORI RISPETTO AI VEICOLI A BENZINA Euro 4".
il Comitato glaciologico italiano sostiene: "La riduzione del calderone, del Gran Sasso, non è un problema turistico: mette a rischio la portata delle sorgenti ai piedi della montagna. Sull'Appennino la diminuzione del permafrost (terreno ghiacciato) "sembra" avere reso più frequenti frane e crolli...!!
Lucy Jones è la scienziata dell'United States Geological Survey che ha l'incarico, dallo stato Americano, di studiare il fenomeno anche in considerazione del fatto che per ogni grado Celsius in più nella temperatura dell'Atlantico le precipitazioni e gli uragani aumentano dal 6 al 18%
LA CALIFORNIA RISCHIA IL DILUVIO: non c'è solo il pericolo big-one (terremoto), pare che qui, ogni 100-150 anni si scateni anche una supertempesta (l'ultima nel 1861). Le inondazioni australiane e quelle californiane, non sono state le uniche dell'inverno del 2010-11, tutti i paesi del sud dell'Asia e il Brasile, ne hanno risentito.
DALLE ALGHE 250 KG. DI BIOFLUEL con 1 solo ettaro di vegetazione marina! ALICANTE:WILLER BORDON ha fondato la ENALG che produce "olio di alghe"e pregiati sottoprodotti come acidi grassi omega. Il prodotto è privo di zolfo e benzene, facilmente raffinabile come carburante per veicoli ed aerei. Inoltre si sottraggono all'atmosfera 2 kg. di CO2, che sono assorbiti dalle alghe, vi restano fissati e non sono destinati alla combustione. Ancora una volta IL GENIO ITALIANO SI E' TRASFERITO ALL'ESTERO!
Dove nasce la battaglia del CIBO: a Ginevra lo dice il prof. E.Fragnière della Haute Ecole di Ginevra "Quasi la metà dei silos di stoccaggio appartengono alle banche...nessuno ammette, ma le performance di alcuni istituti di credito parlano chiaro". Secondo i banchieri il raddoppio delle materie prime alimentari è dovuto solo ai cataclismi naturali. In un anno i prezzi dei cereali sono cresciuti del 57% gli olii e i grassi del 56%, lo zucchero del 77%.

La popolazione dell'Africa sta aumentando in modo esponenziale, nel 2050 saremo in 10 milardi! Ci saranno più indiani che cinesi, che stanno limitando le nascite. La Nigeria sarà la nazione più popolosa del mondo. Non è difficile prevedere le masse di migranti, ma i governi non stanno facendo nulla, mentre i protestanti fondamentalisti americani, ricchi e potenti, mandano in Africa missionari che predicano contro l'uso dei sistemi di controllo delle nascite e non sono i soli.

 
Case fatte con legnami di scarto, boschi in verticale...la proposta è dell'arch. Stefano Boeri per Milano, ma il progetto è stato abbandonato con l'avvento della giunta degli ultimi anni!

"Il fatto di avere una cortina di alberi crea un microclima con2-2,5 gradi in meno d'estate" sostiene Boeri...inascoltato! www.stefanoboeri.it

Due torri di Bosco Verticale ospiterebbero 900 alberi, alti sono a 9 metri, come una superficie boschiva di 10mila mq., tutta Italia potrebbe imparare, dal progetto di S.Boeri, a costruire in altezza. La diversità e le caratteristiche delle piante scelte produrrebbero ossigeno e umidità, assorbirebbero CO2 e polveri, proteggerebbero dall'irraggiamento e dalla polluzione acustica, migliorando il confort e risparmiando energia.

PALAZZI VERDI dall'Accademia delle scienze di California (Renzo Piano) al palazzo del Tribunale di Manchester alla californiana OFF THE GRID HOUSE, ovvero scollegata dall'energia elettrica.

PALAZZI VERDI: sono 70 quelli illustrati nel libro ATLANTE DI ARCHITETTURA ECOSOSTENIBILE (LOGOS, 39.95 €)

Martedì, 27 Marzo 2012 si è tenuto a Milano alle ore 15.00, presso la Sala delle Colonne della Banca Popolare di Milano – in Via San Paolo, 12 -, l’importante evento dal titolo “Revisione delle strategie energetiche per l’economia nazionale – Schemi ed obiettivi per il risparmio energetico e lo sviluppo dell’utilizzo delle fonti rinnovabili”.

L’evento è stato promosso da AISOM, Associazione delle Imprese del Sud Ovest Milanese ed aveva quale chairman e coordinatore degli interventi Stefano Vergani – Presidente dell’Associazione. L’evento è stato patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e dalla Regione Lombardia - Assessorato Ambiente, Energia e Reti.

 Il Ministro dell’Ambiente - On. Prof. Corrado Clini - che, per impegni istituzionali, non è potuto intervenire personalmente - ha inviato un proprio messaggio di saluto.

Ha aperto il Convegno il Consigliere Regionale del PD e membro della Commissione Territorio - Francesco Prinache, in vece, dell’On. Patrizia Toia (Vice Presidente della Commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia della UE – impossibilitata a partire da Bruxelles per lo sciopero del settore aereo -), ha affrontato il tema di come sia strategico per l’Italia, con un Governo Tecnico in grado di delineare una strategia ambientale ed energetica coerente con le Direttive di Kyoto, attenersi alle linee guida europee, pur in un momento di focalizzazione sul disavanzo di bilancio dello Stato. Andrea Poggio, Vice Direttore di Legambiente, ha invece enfatizzato come la presenza costante di Legambiente, negli ultimi 25 anni, abbia sensibilizzato il Paese, sia nella coscienza collettiva nazionale sia nelle imprese e nelle Istituzioni, dimostrando che con una politica di “conoscenza” dei problemi sia meno complesso poi riuscire a programmare strategie ed interventi.

Giuseppe Gamba, Presidente di AzzeroCO2 società multiforme che vede tra i suoi “azionisti” la stessa Legambiente e il Kyoto Club Italia, ha segnalato come negli ultimi 10 anni, l’utilizzo di fonti energetiche alternative al nucleare è valso – per scelte private di aziende e cittadini - come almeno 3 centrali nucleari di media potenza, dimostrando l’inefficacia delle politiche e strategie dei governi nazionali passati e di come – invece – incentivando adeguatamente imprese, Istituzioni e privati, si possano individuare nuove strade di efficienza (e rispetto dell’ambiente). Si sono quindi succeduti gli interventi del TÜV Italia – primario Ente di Certificazione Internazionale – che, tramite Francesco Scarlata, Sales Area Manager Lombardia e Luciano Grugni, Sector Manager Area Energie Rinnovabili ha affrontato la tematica della necessità di rassicurare gli stakeholders tramite l’indipendenza e imparzialità dei processi di audit e certificazione, specialmente in ambiti di comunicazione relativi alla green economy, al fine di prevenire il noto fenomeno del “green washing”. Infine l’intervento di Giorgio Targa, Amministratore Unico di Euro Energia Risorse Rinnovabili - e coordinatore della Commissione Ambiente ed Energia di AISOM - ha invece illustrato l’importanza dell’efficienza e dell’efficacia dei modelli di analisi delle prestazioni energetiche correlate con la procedura ISO 50.001. Per ulteriori informazioni contattare Segreteria Organizzativa I-LAB - Tel. 02 8982 8821 – Fax 02 8982 8829 – e.mail : i.lab@gruppoconverg.com

 
l'economia "rossa" era basata sul consumo indiscriminato, quella "verde" è di prodotti ecosostenibili, ma costosi quindi per pochi, l'economia "BLU" vuole prodotti di massa per tutti.

"BLU ECONOMY":

1-fare buisiness 2-prodotti e sevizi realizzati senza sfruttare manodopera in modi disumani 3-niente uso di sostanze tossiche 4-no all'inquinamento di oggi e di domani

Per depurare l'acqua immettiamo sostanze chimiche che vi annientano tutte le forme di vita

Per produrre una batteria impegniamo un'energia di gran lunga superiore a quella che fornirà.

BLU ECONOMY: buisiness globale con consumi sostenibili anche economicamente per tutti gli abitanti del pianeta

La Blu Economy non chiede alle aziende di investire di più per salvare l'ambiente, ma vuole creare maggiori flussi di reddito:

-coltivare funghi sui fondi di caffè

-usare un cellulare che sfrutta il calore del corpo...

-in natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per gli altri. IL PRINCIPE DI MONACO ALBERTO SOSTIENE LA "BLU ECONOMY" E LA PROMUOVE NEL SUO STATO

 
136 mila tonnellate: questo è il quantitativo di impianti fotovoltaici da smaltire in Germania nei prossimi anni. Il vetro e la pellicola che ricoprono le celle si opacizzazano e il rendimento si abbassa. Con la sostituzione dell'inverter, comunque, si può allungare la vita dei pannelli da 10-15 a 30 anni, con una piccola riduzione di rendimento.

La Germania già ha risolto il problema smaltimento pannelli solari. Il loro 90% può essere facilmente riciclato, oppure si inseriscono triturati nell'asfalto: con ottimi risultati di resistenza per l'asfalto!

 
NON MANGIAMO GAMBERETTI CHE PROVENGONO DA ALLEVAMENTI!!!

Siamo alla bancarotta ecologica, negli ultimi 25 anni abbiamo visto sparire una foresta di mangrovie su tre (le aree vengono anche usate per allevare gamberetti di mare utilizzando quantitativi eccessivi di antibiotici), una barriera corallina su cinque(ma alcuni turisti continuano a raccogliere di nascosto le madrepore e camminano sulla barriera corallina distruggendo migliaia di anni di crescita), due ecosistemi su tre evidenziano segni di declino,il 25% dei mammiferi il 12% degli uccelli ed il 32% degli anfibi sono a rischio di estinzione.
Questo è quanto emerge dal Millennium Ecosystem Assessment, la valutazione dell’ecosistema dell’ultimo millennio che il segretario dell’ONU ha voluto e che dopo quattro anni di lavoro per 1.360 esperti è stata presentata alla FAO.

Un rapporto commissionato dall’ONU 4 anni fa si è concluso con la dimostrazione che “Siamo alle soglie dell’estinzione di massa di numerosissime specie animali e vegetali”.
La FAO ci informa che:
“I nostri consumi sono superiori alle risorse”.

Siamo in possesso di tecnologie che, se ben utilizzate, potrebbero aiutarci a risolvere molti di questo problemi, soprattutto se unite ad una particolare attenzione verso il risparmio di acqua e fonti energetiche. Tutto dipenderà da come ci comporteremo nel prossimo futuro.
In molte aree del mondo consumiamo ogni giorno più acqua, più minerali, più energia di quanto il nostro pianeta può offrire senza alterare il suo equilibrio.

Secondo il direttore generale della FAO: “…rischiamo di ipotecare  il futuro delle prossime generazioni…ma esistono le risorse scientifiche per far fronte alla sfida…quasi un quarto del pianeta è coltivato. Abbiamo occupato uno spazio enorme senza risolvere i problemi di base. Al contrario la disponibilità di acqua, suolo e cibo rischia di declinare”.
Tra il 2.000 ed il 2002, 856 milioni di esseri umani hanno sofferto di denutrizione, mentre nel periodo 1995-97 i denutriti erano “solo” 32 milioni. Stiamo parlando di una crescita impressionante anche per chi non ha dimestichezza con i numeri!
 

Nelle zone aride della terra vivono 2 miliardi di esseri umani: 1 miliardo non ha accesso ad un accettabile rifornimento idrico; circa 2 miliardi soffrono di penuria idrica.

Dal 1985 abbiamo utilizzato più della metà di tutti i fertilizzanti a base di azoto prodotti nella storia e creati nel 1913. Dal 1960 al 1990 il consumo di fertilizzanti a base di fosforo è praticamente triplicato.

ricordate che: la spina inserita nella TVlcd 15', anche se spenta, costa 6 watt, 13 watt se è accesa, 6 watt con lo stand by, altra TV di tipo medio: accesa 105 watt, spenta 0 watt, in stand by 15 watt, se dimentichi la spina inserita, la stampante spenta consuma 11 watt, 20 watt se accesa, scollegando il tutto si risparmiano c.a. 1 kWh  al giorno!!!!!!!!!!
PECHINO: L'ENORME INQUINAMENTO: è inqualificabile PER LA SCALA AQUI (DI LIVELLO INTERNAZIONALE)  
   

LE PARTICELLE INQUINANTI a Pechino superanodi 20 volte il limite considerato accettabile dall'Org.Mondiale per la Sanità!!!

VECCHI COMPUTER il Banco Informatico Tecnologico e Biomedico è una ONLUS che raccoglie computer, fax, stampanti...da aziende li ricondizionano con l'aiuto di volontari e li spediscono nel terzo mondo perché possano essere ancora utilizzati.

 

 

VANDANA SHIVA: paladina dell'ambiente con laurea in fisica quantistica, denuncia la schiavitù del petrolio e  l'uso degli OGM. Una filosofia del divieto dello spreco dei beni collettivi: aria, acqua, campi coltivati.

Ha ricevuto l'equivalente del premio Nobel per la Pace: Right Livelihood  award.

VANDANA SHIVA: sostiene 500 mila contadini indiani contro i fertilizzanti chimici; anche lei predica una allegra sobrietà di vita come Serge Latouce per un mondo migliore. 

 

 

www.coolearth.com: un multimilionario vuole salvare la Foresta Amazzonica, ha comprato 400 mila acri di terreno, circa come Londra e dintorni; chi vuole può comprare un acro a poco meno di 50€, notizia del quotidiano The Indipendent

chiedere di poter riciclare il proprio p.c.: www.computertakeback.com risparmiare sino al 90% sull'inchiostro della propri a stampante:info@inchiostri.it; www.inchiostri.it; 06-522 77 072; spedizioni 1 euro iva esclusa;  cartucce compatibili da 1,99€; kit di ricarica da 0,99€
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Il presidente della Regione Lombardia Formigoni nell'intervista pubblicata dal Corriere della Sera del 18.12.05 ha dichiarato: "...dal primo ottobre 2007 entrerà in vigore il divieto di circolazione per un milione di veicoli pre-Euro e per 500 mila moto a due tempi pre-Euro sprovvisti di dispositivi antiparticolato...Entro il 2010 saranno fuori legge tutti i diesel senza filtro antiparticolato...". l'IDEA era BUONA nel 2011 STIAMO ASPETTANDO i risultati