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ed ora anche un romanzo-giallo a puntate vedi "IL MISTERO DELLA STANZA..."    

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ERBORISTERIA

CHI SCRIVE E' UNA DIPLOMATA IN ERBORISTERIA PRESSO LA SCUOLA DI BALERNA (CHIASSO)  SVIZZERA.

 

CONSERVAZIONE erbe SECCHE in vaso vetro chiusura ermetica,avvolte in sacco carta che assorbe umidità

LE CORTECCE E LE RADICI meglio raccoglierle in autunno

Non ESICCARE AL SOLE

Meglio non lavare le erbe, ma solo le radici
NON METTERE LE ERBE RACCOLTE NELLA PLASTICA

ESSICCARE: nel forno 50-60° per 3-4- ore

NON raccogliere con tempo piovoso

Momento migliore per raccolta: 9-11, 15-17 c.a.

Il contenuto in olio é superiore la mattina, prima che il sole diventi troppo caldo

 

CURE: CON LE ERBE PER 10-15 GG.POI PAUSA PERCHE' IL CORPO SI ABITUA

PER MANILUVI E PEDILUVI ELIMINARE IL  CLORO DALL'ACQUA FACENDOLA BOLLIRE

 INFUSO meglio se l'acqua non ha  totalmente raggiunto l' ebollizione per non disperdere i preziosi oli volatili, versare sull'erba sminuzzata e coprire 5-15 min. (menta salvia 10-15'), la camomilla se lasciata a lungo diventa stimolante, l'ASSENZIO, ottimo amaro digestivo, 3 secondi e NON dolcificare, la SALVIA COTTA diventa antidolorifico, 5-10' per i fiori

DECOTTO(malva) bollire nell'acqua per 10-20': 10' per  parti verdi- 20' per bacche radici e scorze

BIS-DECOTTO per erbe dal sapore particolarmente amaro: es. gramigna e lichene, si getta l'acqua dopo 5' di cottura e si mette in nuova acqua per 20'.

 

Le piante si essiccano all'ombra in luogo arieggiato, le radici al sole, le cortecce sminuzzate

conservare al buio in barattoli di vetro

Melissa rosmarino: legare in mazzi in locale arieggiato,ombroso,riporli in sacchetti di carta o tessuto

Bene vasi con dentro cartone per creare un ambiente buio e assorbire umidità

Molte erbe si possono congelare

Quando  l'erba seccata rilascia una specie di polverina sul fondo é vecchia

Fusti e foglie, parti verdi si raccolgono in luna calante

Radici e Scorze dall'autunno in primavera

Fiori: sempre meglio in bocciolo

MACERATO con acqua di sorgente o alta montagna usare acqua fredda coprire le piante con acqua prebollita. se  con cloro, macerare per più ore, senza scaldare e filtrare. Per le erbe che contengono mucillagine bastano 4 ore: lichene, semi di lino

MAI METTERE LE DITA NEL MACERATO dura più a lungo del decotto, l'acidità della pelle inacidisce il macerato, filtrare BENE

SUCCO centrifugare o spremere, solo con vegetale fresco o surgelato, depurativo berne un cucchiaio al dì

VINI

SI PONE L'ERBA A MACERARE NEL VINO, UNA BELLA MANCIATA,30-40 g., per ogni litro, macerare 1 settimana, filtrare.
Vini bianchi per preparazioni diuretiche, rossi per toniche, per tonici bene anche marsala,malaga..

MISCELE fare infuso, recuperare le erbe e fare decotto

 

COMPRESSA IMPACCO

Immergere panno morbido in infuso caldo o altro estratto strizzare e mettere sulla zona dolorante quando raffredda ripetere, in estate farlo al sole

CATAPLASMA

meglio con erbe fresche, ottima la verza fresca passata al mattarello e senza costa centrale.
Distribuire sulla parte interessata la quantità necessaria di pianta medicinale fresca o cotta, per non farlo aderire alla pelle spalmarla d'olio o mettere garza, applicare benda per tenere in loco.
E' utile sminuzzare in frullatore e bollire in poca acqua pochi minuti, quindi mescolare con argilla. Per mantenere il calore aiutarsi con una borsa dell'acqua calda. Quando la parte é molto dolorante o infiammata applicare tiepido o freddo. Cat. Di CIPOLLA ROSSA non sminuzzare troppo + argilla, tenere su milza e reni per 4 ore, avvolti in una fascia di plastica aderente per tenere in loco, a letto fa puzzare  tutto

 

BAGNO(la sostanza in calza, riutilizzabile) o PEDILUVIO per cataplasma OSMOTICO

 PEDILUVI E MANILUVI  (2 volte al dì ),  ricordarsi :ELIMINARE IL CLORO DALL'ACQUA
Bollire acqua scoprire il recipiente, per alcuni minuti, per eliminare il cloro presente, togliere dal fuoco e lasciar sbollentare. Aggiungere la pianta medicinale, lasciare per 4 ore. Filtrare e versare in catino. Immergere mani o piedi per 10 ', quindi avvolgere le parti in uno straccio di lana senza asciugare.
Si curano le nevralgie attraverso pediluvi con erbe velenose.
Raffreddore da fieno : pediluvi

SUFFUMIGI
Secco o umido. Secco quando si bruciano le erbe e se ne aspirano i fumi, umido se si aspira il vapore dell'erba nell'acqua calda

 

BAGNO
Immergere sacchetti in secchi d'acqua per 20' , congelare il sacchetto che serve per 10/12 volte
Unire all'acqua un decotto o miscela di erbe, rimanere nel bagno per 10/20 '

SEMICUPIO
Come maniluvio in contenitore dove ci si siede 10' una o più volte

CREMA

Meglio erbe fresche, no metalli.
Cuocere l'erba a lungo a bagnomaria con una base d'olio (Eutra) o grasso o strutto, incorporare delicatamente, erbe profumate e fiori non devono bollire, eventualmente aggiungere cera d'api per rendere il preparato più duro, si può fare anche sopra calorifero molto caldo.
Il vaso deve essere aperto sino a che solidifica resta per 2 anni
TEMPO da 4h a 3 gg.

 

CETO ANTIBIOTICO
Antisettico, abbassa la febbre, pediluvio 8/10 c. d'aceto per 2 l. acqua per 8/10 minuti, bere 2 cucchiai al dì in acqua, bagnare polsi e tempie quando girano malattie, bere come digestivo dopo i pasti,  o dopo aver mangiato cibi avariati, ottimo per punture vespe; berne anche un goccio in caso di morsicatura di vespe, per raffreddore mettere su ovatta e inspirare o bagno( 1 bicchiere) previene l'influenza, per tutte le malattie virali,
1 vaso vetro a bocca larga, 1 l aceto, quello di mele scade dopo 1 anno, quello di vino dopo2
1 cucchiaio sminuzzato di ogni erba: salvia, rosmarino, lichene islandico, serpillo o timo,alloro, foglie di noce + 20 chiodi di garofano,5 cm. di cannella, 1 noce moscata schiacciata, 3/4 spicchi d'aglio, 1 ramoscello ginepro o un cucchiaio di bacche.
1 litro e mezzo di aceto bianco + un poco di rosso o aceto di mele io l'ho fatto con 1 litro  solo)
MACERARE per 7 gg. al sole o  luce
 

DISINFETTANTE CASA
Deve predominare il lichene islamico, scaglie di legno (quercia, larice,sandalo) foglie di: melissa, menta, alloro, salvia, rosmarino, asperella, serpillo, petali di rosa, ginepro,(rami e bacche), resine di tutte le piante, scorze di agrumi, pepe nero, chiodi garofano, tenaceto, funghi delle piante, cannella, noce moscata,  maghetti, narcisi, gelsomino, caprifoglio. Volendo comperare: galanga, lacrime di benzoino,. Fare una manciata di erbe miste, una di lichene, mettere tutto in una scatola di legno o in un vaso

DISINFETTANTE ARMADI
in sacchetto: serpillo,lavanda, assenzio, foglie di noce, tanaceto, asperella

ANTITARME
rosmarino, abrotano,timo, menta, lavanda, assenzio, tanaceto

 

DISINFETTANTE AMBIENTE
in arancia o limone infilare chiodi di garofano appendere

 CUSCINI ALLE ERBE
raffreddore: timo e melissa
concilia sonno: luppolo camomilla verbena, melissa
antidolorifico: foglie di felce maschio

 INSETTI

- insetticida: mescolare 1 l. di petrolio con 10 gocce di essenza di lavanda. Spennellare mobili, letti.. tenere  chiuso per 4/5 ore

- per proteggere i cavalli da tafani. mosche.. lavarli con decotto di foglie di noce

-per proteggere i cani dalle pulci: lavarli con una soluzione acquosa di  1/1000 di acido fenico e 1/ 10 di alcool ; mettere della felce nella cuccia

 

LE CURE DI PRIMAVERA

 La nonna appenzellese in primavera usciva di casa di prima mattina per raccogliere, nel sottobosco, i germogli di tutte le piante spinose selvatiche (rosa canina, prugnolo, biancospino, more, lamponi) e germogli di nocciolo, faggio, ciliegio, quercia, abete e larice. Pulisce il corpo dentro e fuori, ripeteva ed esortava tutti a farne un decotto che si dovrebbe bere da 1 a 2 litri al giorno per 8gg. di fila.

AGLIO SELVATICO O ORSINO: tagliare le foglie e aggiungere in insalate, patate lesse,  su bruschette, con uova, ottimo in burro per condire pasta.

ASPARAGO SELVATICO: in risotto o frittate o bollito, ottimo diuretico e depurativo

ASPERELLA: viene usata per aromatizzare grappe e liquori, si raccolgono le parti aeree, é diuretica, in infusione é antispasmodica e sedativa.

BETULLA: con le foglie tenere si preparano tisane depurative, stimola le funzioni del fegato.

 

ALLONTANARE INSETTI

-formiche: strofinare i piedi dei mobili con gesso bianco, mettere limoni ammuffiti negli armadi a muro

- api vespe: strofinare le parti da proteggere  con foglie di noce

- tarme: lavanda. menta, santoreggia

- zanzare. foglie di pomodoro o piante di basilico( da sospendere a corona ), mazzetto di lavanda in cima al letto

- pidocchi: lozione con decotto di fiori di arnica (da 5 a 10 g. per litro d'acqua, bollire 10')

- pulci cimici: tanaceto, felce, foglie di fagiolo, di noce, di menta, nelle lettiere e nelle cucce dei cani

- zecche bagnare con acquaragia-trementina- coprire con burro

 

DENTE DI LEONE O TARASSACO: in insalata con uova sode, ottimo diuretico, depurativo, stimola le funzioni del fegato.

GRAMIGNA: é un potente diuretico, le foglie tenere si mangiano in insalata, i germogli biancastri vanno lessati, i rizomi cotti nel minestrone, essiccarla per tisane e decotti.

ORTICA. grande depurativo, meglio con le radici, in cucina le cime nuove per frittate, minestre, risotti, zuppa d'orzo o con patate, per tisane e decotti fresca o secca.

PARIETARIA: chiamata anche erba vetriola, un tempo era usata per pulire il vetro, Pianta comunissima ama muretti e bordi delle strade, in cucina i germogli teneri: cotta al vapore, in frittate o nel minestrone, pari all'ortica; diuretica, depurativa, rinfrescante, per tisane e decotti fresca o secca.

FIORI DI MARGHERITA, PRIMULA, VIOLA MAMMOLA, PERVINCA, VERONICA: per guarnire insalate, o congelare a cubetti per le bevande estive

 

FIORI DI ROBINIA: privati del calice i fiori servono per marmellate, frittelle, si possono congelare, non hanno speciali proprietà.

FIORI DI SAMBUCO. curano i raffreddori,infiammazioni in gola,e sono blandi lassativi, si possono congelare, in cucina per frittate e nei dolci.

MARGHERITINE, PRIMULE E VIOLE MAMMOLE in tisane sono espettoranti e depurative

 PARASSITI INTESTINALI:

- un bagno intero aggiungendo un decotto di Artemisia, fatto con una grossa manciata di artemisia , tritata si cuoce 5', filtrare e versare nel bagno, tempo di immersione 30'.

Se ciò non é possibile fare cataplasma con artemisia, assenzio o aglio, posto sulla pancia, stomaco e gola.

Una vera cura si deve fare solo con la luna calante e ripetere per alcune lune

 

LE ERBE IN MONTAGNA

Cardiotonico: meno di un pugno per ciascuna erba: Geum, Rosmarino, Menta, Salvia, Melissa, Ginepro (anche solo ramoscello)

+ 1 litro vino rosso o grappa in infusione per 1 mese

ERBA IVA DIGESTIVO

20/50 gr erba Iva secca; 15 gr Serpillo (timo selvatico), 10 folgie alloro, 10 chiodi garofano, 10/20 bacche ginepro, 1 ramoscello ginepro (non obbligatorio); 1 litro grappa in infusione per 8 gg. poi aggiungere a piacere sciroppo di zucchero

TORTA DI SAMBUCO:100gr burro, 120 gr zucch,189gr farina gialla, 100gr far.bianca, 40 gr maizena, 1 pizz sale, 1 uovo, 2 manciate fiori sambuco, 1 bust. Lievito, 1dl.1/2 latte; montare burro con zucchero, aggiungere altri ingred., cuocere a 180° per 40/50 min.

 

NOCINO: 1/2 alccol , 1/2 acqua, 600 gr zucchero, 12 noci, 12 foglie alloro, 1 pezzetto di cannella, 1/2 stecca vaniglia, 3 o 4 chiodi garofano, 5 o 6 chicchi caffè macerare 40 o 45 gg. Altro: 500GR ZUCCHERO, 20 NOCI, 1 L GRAPPA, 5 CHIODI GAROFANO, 3 PEZZETTI DI CANNELLA, SCORZA LIMONE:

-CON GUANTI TAGLIARE NOCI IN 4, TUTTO IN VASO ERMETICO, MACERARE AL SOLE PER 4 SETTIMANE

LIMONCINO

16 limoni solo scorza, 1 l. alcool, 2 l. acqua naturale, 700 gr zucchero; in vaso per 15 gg.

AMARO ORIENTALE

25 gr cannella, 10 chiodi garofano, 10 gr scorza arancio amaro, 5 gr cardamonio, 5 Gr zucchero, 1 l. grappa; frantumare spezie e macerare in grappa, x 12 gg., agitando due volte al dì, attendere 3 mesi, ha proprietà digestive.

 

ALCUNE CURE VERMIFUGHE:

-ad ogni pasto una grossa punta di coltello di polvere vermifuga mischiata con miele o marmellata, in totale 1/ 2 vasetto l'altra metà la prossima luna calante

-50 gr. di semi di zucca, 1 cucchiaio di miele e poche gocce d'acqua, si inizia la cura a digiuno con 1 cucchiaino di questa pappa poi ogni 10/15' fino alla fine del prodotto, dopo 1 ora c.a. si prende una purga piuttosto forte

-per 3 giorni a pranzo mangiare 500 gr di verza (250 per ogni pasto) appena un po' cotta al vapore, oppure a cena una grossa insalata di patate, niente altro, condita  con olio di noci

 

CURA PER GLI OSSIURI:  1 cucchiaio di assenzio ed 1 dl. d'acqua fredda si faccia un macerato, 8 ore, si filtri e si metta in flacone; di mattino dopo l'evacuazione e particolarmente la sera prima di coricarsi si bagno un'ovatta con quel macerato a la si applichi all'ano; prima di ogni pasto si prenda una punta di coltello di polvere di assenzio eventualmente in cialda o particola, il tutto per 15gg.

TUTTE LE CURE VANNO RIPETUTE PER 3/4 LUNE

Sono buoni antiparassitari. l'aglio, l'argilla, le carote, i ceci, il crescione, il melograno, le noci, i porri, la portulaca, il prezzemolo, il rabarbaro, l'assenzio, i semi di zucca, semi di agrumi, la papaia( un poco irritante), il serpillo, la camomilla, l'assenzio, la cannella, il finocchio, la tuia e molti altri.

 

ANTIACIDO, EMOLLIENTE, ANTINFIAMMATORIO E PROTETTIVA DELLE MUCOSE DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE:

ALTEA Altheae officinalis, fam Malvacee, si usano foglie, fiori e radici, ricca di macillagine, meglio se associata a tiglio, liquirizia, malva e finocchio nel trattamento di gastriti

Fiori di TIGLIO: curano gastriti esofagiti ulcere, azione spasmolitica e ansiolitica

 

 

 

L'Aglio si  è dimostrato efficace in caso di ipercolesterolemia.

Il mirtillo è utile nei problemi venosi.

Aloe e liquirizia sono consigliati per risolvere i disturbi gastrici.

Il carciofo è utile per disintossicare ed epatoprotettore.

Il biancospino si utilizza in caso di tachicardia.

L'Echinacea  è valida come immunostimolante per i disturbi da raffreddamento.

Il ribes nigrum è un immunostimolante, si usa anche prima della comparsa di allergie stagionali.

Il Ginkgo Biloba è consigliato per la prevenzione dell'Alzheimer.

DA RICORDARE: se prendete medicine dovete chiedere al medico prima di curarvi con la fitoterapia.

Le dosi delle erbe nelle tisane sono talmente blande da non essere mai pericolose, ma attenzione ai dosaggi esagerati di estratti. Vi ricordiamo comunque che i normali preparati a base di erbe hanno un contenuto piuttosto blando del principio attivo, anche per gli alti costi delle sostanze.

alcune erbe INTERFERISCONO con: ARNICA usata come analgesico può avere effetti sul cuore, ROSA CANINA innalza le difese dell'organismo, ma non è compatibile con gli antivirali, IPERICO combatte la depressione, interagisce con alcuni medicinali, KAVAKAVA ansiolitico può dare problemi con epatite, ECHINACEA combatte il mal di gola può causare allergie

CONSERVAZIONE erbe SECCHE in vaso vetro chiusura ermetica,avvolte in sacco carta che assorbe umidità

LE CORTECCE E LE RADICI meglio raccoglierle in autunno

Non ESICCARE AL SOLE

Meglio non lavare le erbe, ma solo le radici
NON METTERE LE ERBE RACCOLTE NELLA PLASTICA

ESSICCARE: nel forno 50-60° per 3-4- ore

NON raccogliere con tempo piovoso

Momento migliore per raccolta: 9-11, 15-17 c.a.

Il contenuto in olio é superiore la mattina, prima che il sole diventi troppo caldo

Le piante si essiccano all'ombra in luogo arieggiato, le radici al sole, le cortecce sminuzzate

conservare al buio in barattoli di vetro

Melissa rosmarino: legare in mazzi in locale arieggiato,ombroso,riporli in sacchetti di carta o tessuto

Bene vasi con dentro cartone per creare un ambiente buio e assorbire umidità

Molte erbe si possono congelare

Quando  l'erba seccata rilascia una specie di polverina sul fondo é vecchia

Fusti e foglie, parti verdi si raccolgono in luna calante

Radici e Scorze dall'autunno in primavera

Fiori: sempre meglio in bocciolo

CURE: CON LE ERBE PER 10-15 GG.POI PAUSA PERCHE' IL CORPO SI ABITUA

PER MANILUVI E PEDILUVI ELIMINARE IL  CLORO DALL'ACQUA FACENDOLA BOLLIRE

 INFUSO meglio se l'acqua non ha  totalmente raggiunto l' ebollizione per non disperdere i preziosi oli volatili, versare sull'erba sminuzzata e coprire 5-15 min. (menta salvia 10-15'), la camomilla se lasciata a lungo diventa stimolante, l'ASSENZIO, ottimo amaro digestivo, 3 secondi e NON dolcificare, la SALVIA COTTA diventa antidolorifico, 5-10' per i fiori

DECOTTO(malva) bollire nell'acqua per 10-20': 10' per  parti verdi- 20' per bacche radici e scorze

BIS-DECOTTO per erbe dal sapore particolarmente amaro: es. gramigna e lichene, si getta l'acqua dopo 5' di cottura e si mette in nuova acqua per 20'.

MISCELE fare infuso, recuperare le erbe e fare decotto

MACERATO con acqua di sorgente o alta montagna usare acqua fredda coprire le piante con acqua prebollita. se  con cloro, macerare per più ore, senza scaldare e filtrare. Per le erbe che contengono mucillagine bastano 4 ore: lichene, semi di lino

MAI METTERE LE DITA NEL MACERATO dura più a lungo del decotto, l'acidità della pelle inacidisce il macerato, filtrare BENE

SUCCO centrifugare o spremere, solo con vegetale fresco o surgelato, depurativo berne un cucchiaio al dì

VINI

SI PONE L'ERBA A MACERARE NEL VINO, UNA BELLA MANCIATA,30-40 g., per ogni litro, macerare 1 settimana, filtrare.
Vini bianchi per preparazioni diuretiche, rossi per toniche, per tonici bene anche marsala,malaga..

COMPRESSA IMPACCO

Immergere panno morbido in infuso caldo o altro estratto strizzare e mettere sulla zona dolorante quando raffredda ripetere, in estate farlo al sole

CATAPLASMA

meglio con erbe fresche, ottima la verza fresca passata al mattarello e senza costa centrale.
Distribuire sulla parte interessata la quantità necessaria di pianta medicinale fresca o cotta, per non farlo aderire alla pelle spalmarla d'olio o mettere garza, applicare benda per tenere in loco.
E' utile sminuzzare in frullatore e bollire in poca acqua pochi minuti, quindi mescolare con argilla. Per mantenere il calore aiutarsi con una borsa dell'acqua calda. Quando la parte é molto dolorante o infiammata applicare tiepido o freddo. Cat. Di CIPOLLA ROSSA non sminuzzare troppo + argilla, tenere su milza e reni per 4 ore, avvolti in una fascia di plastica aderente per tenere in loco, a letto fa puzzare  tutto

PEDILUVI E MANILUVI  (2 volte al dì ),  ricordarsi :ELIMINARE IL CLORO DALL'ACQUA
Bollire acqua scoprire il recipiente, per alcuni minuti, per eliminare il cloro presente, togliere dal fuoco e lasciar sbollentare. Aggiungere la pianta medicinale, lasciare per 4 ore. Filtrare e versare in catino. Immergere mani o piedi per 10 ', quindi avvolgere le parti in uno straccio di lana senza asciugare.

Si curano le nevralgie attraverso pediluvi con erbe velenose.
Raffreddore da fieno : pediluvi

SUFFUMIGI
Secco o umido. Secco quando si bruciano le erbe e se ne aspirano i fumi, umido se si aspira il vapore dell'erba nell'acqua calda

ACETO ANTIBIOTICO
Antisettico, abbassa la febbre, pediluvio 8/10 c. d'aceto per 2 l. acqua per 8/10 minuti, bere 2 cucchiai al dì in acqua, bagnare polsi e tempie quando girano malattie, bere come digestivo dopo i pasti,  o dopo aver mangiato cibi avariati, ottimo per punture vespe; berne anche un goccio in caso di morsicatura di vespe, per raffreddore mettere su ovatta e inspirare o bagno( 1 bicchiere) previene l'influenza, per tutte le malattie virali,
1 vaso vetro a bocca larga, 1 l aceto, quello di mele scade dopo 1 anno, quello di vino dopo2
1 cucchiaio sminuzzato di ogni erba: salvia, rosmarino, lichene islandico, serpillo o timo,alloro, foglie di noce + 20 chiodi di garofano,5 cm. di cannella, 1 noce moscata schiacciata, 3/4 spicchi d'aglio, 1 ramoscello ginepro o un cucchiaio di bacche.
1 litro e mezzo di aceto bianco + un poco di rosso o aceto di mele io l'ho fatto con 1 litro  solo)
MACERARE per 7 gg. al sole o  luce

SEMICUPIO
Come maniluvio in contenitore dove ci si siede 10' una o più volte

DISINFETTANTE CASA
Deve predominare il lichene islamico, scaglie di legno (quercia, larice,sandalo) foglie di: melissa, menta, alloro, salvia, rosmarino, asperella, serpillo, petali di rosa, ginepro,(rami e bacche), resine di tutte le piante, scorze di agrumi, pepe nero, chiodi garofano, tenaceto, funghi delle piante, cannella, noce moscata,  maghetti, narcisi, gelsomino, caprifoglio. Volendo comperare: galanga, lacrime di benzoino,. Fare una manciata di erbe miste, una di lichene, mettere tutto in una scatola di legno o in un vaso

DISINFETTANTE ARMADI
in sacchetto: serpillo,lavanda, assenzio, foglie di noce, tanaceto, asperella

ANTITARME
rosmarino, abrotano,timo, menta, lavanda, assenzio, tanaceto

DISINFETTANTE AMBIENTE
in arancia o limone infilare chiodi di garofano appendere

 CUSCINI ALLE ERBE
raffreddore: timo e melissa
concilia sonno: luppolo camomilla verbena, melissa
antidolorifico: foglie di felce maschio

 INSETTI

- insetticida: mescolare 1 l. di petrolio con 10 gocce di essenza di lavanda. Spennellare mobili, letti.. tenere  chiuso per 4/5 ore

- per proteggere i cavalli da tafani. mosche.. lavarli con decotto di foglie di noce

-per proteggere i cani dalle pulci: lavarli con una soluzione acquosa di  1/1000 di acido fenico e 1/ 10 di alcool ; mettere della felce nella cuccia

ALLONTANARE INSETTI

-formiche: strofinare i piedi dei mobili con gesso bianco, mettere limoni ammuffiti negli armadi a muro

- api vespe: strofinare le parti da proteggere  con foglie di noce

- tarme: lavanda. menta, santoreggia

- zanzare. foglie di pomodoro o piante di basilico( da sospendere a corona ), mazzetto di lavanda in cima al letto

 

- pidocchi: lozione con decotto di fiori di arnica (da 5 a 10 g. per litro d'acqua, bollire 10')

- pulci cimici: tanaceto, felce, foglie di fagiolo, di noce, di menta, nelle lettiere e nelle cucce dei cani

- zecche bagnare con acquaragia-trementina- coprire con burro

E CURE DI PRIMAVERA

 La nonna appenzellese in primavera usciva di casa di prima mattina per raccogliere, nel sottobosco, i germogli di tutte le piante spinose selvatiche (rosa canina, prugnolo, biancospino, more, lamponi) e germogli di nocciolo, faggio, ciliegio, quercia, abete e larice. Pulisce il corpo dentro e fuori, ripeteva ed esortava tutti a farne un decotto che si dovrebbe bere da 1 a 2 litri al giorno per 8gg. di fila.

AGLIO SELVATICO O ORSINO: tagliare le foglie e aggiungere in insalate, patate lesse,  su bruschette, con uova, ottimo in burro per condire pasta.

ASPARAGO SELVATICO: in risotto o frittate o bollito, ottimo diuretico e depurativo

ASPERELLA: viene usata per aromatizzare grappe e liquori, si raccolgono le parti aeree, é diuretica, in infusione é antispasmodica e sedativa.

 

BETULLA: con le foglie tenere si preparano tisane depurative, stimola le funzioni del fegato.

DENTE DI LEONE O TARASSACO: in insalata con uova sode, ottimo diuretico, depurativo, stimola le funzioni del fegato.

GRAMIGNA: é un potente diuretico, le foglie tenere si mangiano in insalata, i germogli biancastri vanno lessati, i rizomi cotti nel minestrone, essiccarla per tisane e decotti.

ORTICA. grande depurativo, meglio con le radici, in cucina le cime nuove per frittate, minestre, risotti, zuppa d'orzo o con patate, per tisane e decotti fresca o secca.

PARIETARIA: chiamata anche erba vetriola, un tempo era usata per pulire il vetro, Pianta comunissima ama muretti e bordi delle strade, in cucina i germogli teneri: cotta al vapore, in frittate o nel minestrone, pari all'ortica; diuretica, depurativa, rinfrescante, per tisane e decotti fresca o secca.

FIORI DI MARGHERITA, PRIMULA, VIOLA MAMMOLA, PERVINCA, VERONICA: per guarnire insalate, o congelare a cubetti per le bevande estive

FIORI DI ROBINIA: privati del calice i fiori servono per marmellate, frittelle, si possono congelare, non hanno speciali proprietà.

FIORI DI SAMBUCO. curano i raffreddori,infiammazioni in gola,e sono blandi lassativi, si possono congelare, in cucina per frittate e nei dolci.

MARGHERITINE, PRIMULE E VIOLE MAMMOLE in tisane sono espettoranti e depurative

 PARASSITI INTESTINALI:

- un bagno intero aggiungendo un decotto di Artemisia, fatto con una grossa manciata di artemisia , tritata si cuoce 5', filtrare e versare nel bagno, tempo di immersione 30'.

Se ciò non é possibile fare cataplasma con artemisia, assenzio o aglio, posto sulla pancia, stomaco e gola.

Una vera cura si deve fare solo con la luna calante e ripetere per alcune lune

LE ERBE IN MONTAGNA

Cardiotonico: meno di un pugno per ciascuna erba: Geum, Rosmarino, Menta, Salvia, Melissa, Ginepro (anche solo ramoscello)

+ 1 litro vino rosso o grappa in infusione per 1 mese

ERBA IVA DIGESTIVO

20/50 gr erba Iva secca; 15 gr Serpillo (timo selvatico), 10 folgie alloro, 10 chiodi garofano, 10/20 bacche ginepro, 1 ramoscello ginepro (non obbligatorio); 1 litro grappa in infusione per 8 gg. poi aggiungere a piacere sciroppo di zucchero

TORTA DI SAMBUCO:100gr burro, 120 gr zucch,189gr farina gialla, 100gr far.bianca, 40 gr maizena, 1 pizz sale, 1 uovo, 2 manciate fiori sambuco, 1 bust. Lievito, 1dl.1/2 latte; montare burro con zucchero, aggiungere altri ingred., cuocere a 180° per 40/50 min.

NOCINO: 1/2 alccol , 1/2 acqua, 600 gr zucchero, 12 noci, 12 foglie alloro, 1 pezzetto di cannella, 1/2 stecca vaniglia, 3 o 4 chiodi garofano, 5 o 6 chicchi caffè macerare 40 o 45 gg. Altro: 500GR ZICCHERO, 20 NOCI, 1 L GRAPPA, 5 CHIODI GAROFANO, 3 PEZZETTI DI CANNELLA, SCORZA LIMONE: CON GUANTI TAGLIARE NOCI IN 4, TUTTO IN VASO ERMETICO, MACERARE AL SOLE PER 4 SETTIMANE,

LIMONCINO

16 limoni solo scorza, 1 l. alcool, 2 l. acqua naturale, 700 gr zucchero; in vaso per 15 gg.

 

AMARO ORIENTALE

25 gr cannella, 10 chiodi garofano, 10 gr scorza arancio amaro, 5 gr cardamonio, 5 Gr zucchero, 1 l. grappa; frantumare spezie e macerare in grappa, x 12 gg., agitando due volte al dì, attendere 3 mesi, ha proprietà digestive.

 

ALCUNE CURE VERMIFUGHE:

-ad ogni pasto una grossa punta di coltello di polvere vermifuga mischiata con miele o marmellata, in totale 1/ 2 vasetto l'altra metà la prossima luna calante

-50 gr. di semi di zucca, 1 cucchiaio di miele e poche gocce d'acqua, si inizia la cura a digiuno con 1 cucchiaino di questa pappa poi ogni 10/15' fino alla fine del prodotto, dopo 1 ora c.a. si prende una purga piuttosto forte

-per 3 giorni a pranzo mangiare 500 gr di verza (250 per ogni pasto) appena un po' cotta al vapore, oppure a cena una grossa insalata di patate, niente altro, condita  con olio di noci

CURA PER GLI OSSIURI:  1 cucchiaio di assenzio ed 1 dl. d'acqua fredda si faccia un macerato, 8 ore, si filtri e si metta in flacone; di mattino dopo l'evacuazione e particolarmente la sera prima di coricarsi si bagno un'ovatta con quel macerato a la si applichi all'ano; prima di ogni pasto si prenda una punta di coltello di polvere di assenzio eventualmente in cialda o particola, il tutto per 15gg.

TUTTE LE CURE VANNO RIPETUTE PER 3/4 LUNE

Sono buoni antiparassitari. l'aglio, l'argilla, le carote, i ceci, il crescione, il melograno, le noci, i porri, la portulaca, il prezzemolo, il rabarbaro, l'assenzio, i semi di zucca, semi di agrumi, la papaia( un poco irritante), il serpillo, la camomilla, l'assenzio, la cannella, il finocchio, la tuia e molti altri.

 

 

Corsi di naturopatia: Scuola di Naturopatia Lermen, v.Polignano 5/13, S Pietro in Cerro (Pc), 29010,tel 052. 3838 172; Istituto Rudy Lanza, tel 0121.954452, 800 911 854, sedi in varie città, a Torino il corso triennale per la formazione di Naturopati professionisti, www.naturopatia.it;