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ZURIGO:
LAGO,
GASTRONOMIA, CULTURA
E uno
ZOO UNICO
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Street
Parade (13 agosto), Zurigo.
La festa House & Techno più variopinta del mondo
attira ogni anno centinaia di migliaia di persone sulle rive del Lago di
Zurigo. La sfilata, giusta alla sua ventesima edizione, è un colorato
miscuglio di carri mobili, spettacoli dal
vivo dei migliori DJ, star internazionali e dimostrazioni.
Il line up della Street Parade del 2011 prevede una serie di sorprese.
Oltre a super star come Carl Cox (UK), Paul van
Dyk (DE), Boys Noize (DE), Fedde Le Grand (NL), Martin Solveig (FR),
Avicii (SWE), Boy George (UK), Round Table Knights (CH) saranno
presenti anche numerosi giovani artisti innovativi che con nuovi suoni e
beat garantiranno un evento musicale particolarmente variegato.
Info e programma:
www.streetparade.com |
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NOVITA' a Zurigo uno
chef
pluripremiato
Heiko Nieder: eclettico e creativo del The Restaurant – uno dei
ristoranti del Dolder Grand Hotel - ha guadagnato 17 punti Gault Millau
ed è diventato anche l’unico cuoco di Zurigo insignito di due stelle
Michelin. Caratteristica: ampia gamma di aromi, che rinuncia ai sapori
tipicamente classici e passione per gli esperimenti come l’aragosta al
mais, il pane al miele e il caviale d’Aquitania, il rombo con
ostriche...per i dessert usa anche delle verdure, come nel cioccolato
speziato con mais e coriandolo.
Per info
www.zurigoturismo.com |
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DA VISITARE! FOSSE SOLO
PER DIRE CI SONO STATA ANCH'IO
ZURIGO ha il miglior club europeo: il
KAUFLEUTEN
qui si ascoltano Amy Winehouse,
Prince, Tom Wolfe...vedi più sotto |
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www.zurigoturismo.com
information@zuerich.com
hotel@zuerich.com |
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A Zurigo
tutti troveranno quanto desiderano: dall'antico centro storico con la
chiesa Fraünster e le sue vetrate di Chagall, all'ex birreria Löwenbräu
dove le gallerie d'arte
convivono; dall'ex cantiere navale di Zurigo
Ovest, raffinato accostamento di vecchio e nuovo con bar sulla torre e
locale Jazz,
al Museo Nazionale Svizzero Schweizerisches Landesmuseum
con sembianze da castello delle favole;
dal Kunsthaus (arte dal 15°
secolo all'arte contemporanea, sino al Teatro dell'Opera e al
Balletto
di Zurigo e poi...parchi, gastronomia... |
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Il
bistrò galleggiante Pier 7 e la
Mascotte (il più vecchio locale della città), il Labor Bar ha uno studio
televisivo e Les Halles con supermercato bio e il centro alternativo di
cultura Rote Fabric, con le loro grandi differenze, accontentano
tutti i visitatori. |
Zurigo
vanta la più fitta rete di mezzi pubblici del mondo. Lo
zoo è rinomato per la sua attenta
organizzazione e ricchezza di animali. Il
lago, i numerosi
parchi,
uno cinese, e le vicine cascate del Reno
offrono infinite possibilità di contatti con la
natura. |
ZOO: nella foresta
pluviale Masoala, unica a livello mondiale, vi immergerete in un
affascinante ambiente tropicale: esperienza unica al mondo, qui
troverete animali e piante introvabili negli altri zoo.
Articolo di
Pia Bassi:
NEL GRANDE ZOO DI ZURIGO TRAPIANTATO ANCHE UNO SPICCHIO DI “MASOALA”,
FORESTA EQUATORIALE PLUVIALE DEL
MADAGASCAR SOTTO UNA GRANDE SERRA.
UN’ESPERIENZA AFFASCINANTE PER ADULTI E BAMBINI.
Anche l’Europa ha la
sua foresta tropicale pluviale, si trova in Svizzera, a Zurigo, 11.000
metri quadrati di Madagascar, sulle boscose colline che già da anni
ospitano un vasto zoo. Qui si riproducono i lemuri, camaleonti, grandi
farfalle, uccelli dai colori sgargianti, il mondo magico della foresta
equatoriale che tutti vorremmo sperimentare per immergerci nella natura
più profonda che l’Europa ha perso.
Si chiama
“MASOALA” ovvero “L’OCCHIO DELLA FORESTA” in malgascio. E’ protetta dal
clima freddo europeo da una tensostruttura trasparente resa possibile
grazie alla plastica (teloni di teflon, etilene-tetrafluoroetilene,
sorretti da tubi in alluminio). L’isolamento è assicurato da tre teli
che si presentano come dei grandi cuscini riempiti d’aria, larghi 3,9
metri e lunghi 55 metri. Un quarto telo è steso sulla cima della
struttura e li protegge dalla grandine.
La vita di
questa foresta vergine “europea” si sviluppa in una temperatura che va
dai 17 ai 35 gradi, con un’umidità del 65 per cento. Il sistema che
raccoglie l’acqua piovana e che la mette in circolo purificata, che si
avvale delle ultime tecnologie, assicura una precipitazione annuale di
2.200 millimetri all’anno, che corrisponde a una media di precipitazione
di 6 millimetri al giorno. Piove due volte al giorno, alle 7,30 del
mattino, per 10 minuti, ed alla sera. Ogni volta vengono rilasciati 55
mila litri d’acqua.
Questa foresta pluviale
è il più grande ecosistema in serra del mondo.
Le sue dimensioni:largh.
90 metri,lungh. 120 metri, altez. 30 metri , superf. 11 mila metri q.,
superf. delle coperture del tetto 14.000 metri q., vol.200.000 metri
cubi,costo 52 milioni di franchi svizzeri.
La costruzione iniziò
nell’inverno 2002 e fu aperta al pubblico il 30 giugno 2003. Milioni di
persone hanno visitato Masoala, sia per curiosità sia per rendersi conto
di persona dell’importanza delle foreste tropicali pluviali e perché
devono essere protette in natura. Purtroppo in tutto il mondo sono in
regresso, per fare posto alle piantagioni di palma da olio, alle
piantagioni industriali di ogni tipo di vegetale ed alla produzione di
riso. La materia prima, il legname che viene ricavato è una miniera non
rinnovabile e l’ecosistema lo dimostra. Il direttore dello zoo di Zurigo,
Dr. Alex Rubel, assicura che in questa foresta i suoi abitanti, vegetali
ed animali, vivono in uno stato di benessere che non li porta alla loro
estinzione, come invece avviene in natura per tante specie, quando
vengono in contatto con l’uomo. Per esempio nel 1648 un viaggiatore
francese della Compagnia delle Indie, Etienne de Flacourt, descrisse un
uccello gigantesco, con zampe elefantiache, senza ali e deponeva uova
gigantesche. L’animale classificato Aepyornis sp., elefante uccello, si
estinse ben presto nel Diciassettesimo secolo, per l’intensa caccia a
cui fu soggetto. La foresta pluviale zurighese Masoala partecipa per il
25 per cento al progetto di conservazione della vera foresta Masoala del
Madagascar. Inoltre una percentuale di tutti gli introiti dell’attività
commerciale, dalla ristorazione all’oggettistica artigianale malgascia,
va al progetto educativo delle scuole dell’isola che insistono sul
territorio del parco.
Articolo scritto da:
Pia Bassi
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KAUFLEUTEN
: è l'indirizzo del
divertimento
il
KAUFLEUTEN
si trova in un austero palazzo di
inizio Novecento, dove ci si aspetterebbe più una banca che un luogo del
divertimento internazionale, a pochi passi da PARADEPLAZ e le sedi delle
banche che contano come Credit Swisse e UBS. Entrandovi si
dimentica la bellissima città: cigni, lago, tram silenziosi, shopping,
gastronomia...
KAUFLEUTEN
significa imprenditori, infatti la
proprietaria del palazzo è la Scuola di Imprenditoria di Zurigo che nel
1992 lo affidò ad un hippy leggendario come Fredi Mueller che ha
portato, nelle sale arredate con lussuose tende rosse, stile e libertà.
Due sale da concerto
immacolate, numerosi bar mai affollati, un vero fumoir, un ristorante
per centinaia di clienti dove si alternano giovani delle periferie a
banchieri (ma anche bancari), sala di lettura dietro una porta rivestita
di carta da parati imitazione libreria: poche persone, vasca di pesci,
chiacchiere quasi silenziose e terrazza estiva per barbecue.
Un esempio di raro
equilibrio che permette di ascoltare il rumore della tazza da te, di Cat
Power, che tocca il piattino. Oggi sei soci si spartiscono
cucina, eventi e
discoteca.
Qui si incontrano le
voci più raffinate: Marianne Faithfull, Jane Birkin, Ani di
Franco...
Ci lavorano ben 200
persone, i costi del locale sono alti per gli artisti affermati,
abbordabili per le promesse sconosciute. Qui si può assitere anche
a dibattiti, incontri politici importanti, le sale vengono trasformate
in continuazione, anche di giorno, per adattarle all'evento.
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