Viaggi low cost, ma anche
style and luxury, cultura,
mostre-arte, libri, ristoranti, bistrot, buon cibo, salute:
anche anoressia e bulimia, terme..., figli: favole, viaggi...
Per i più
pigri, anziani o
giovanissimi bimbi, i Verdi Prati di Sant'Orso e
le soleggiate giornate promettono relax e divertimento godendo
della buona aria e del meraviglioso panorama alpino, ma
rimanendo nel paese di Cogne.
Qui vedere camosci,
stambecchi... è possibile a tutti, basta conoscere gli orari e non
temere di alzarsi presto, ma le marmotte si vedono a tutte le
ore.
Cogne si raggiunge dall'autostrada
Milano/Torino (A5), uscendo ad Aosta Ovest/Saint Pierre e imboccando
l'ampia strada regionale n. 47, perfettamente tenuta libera dalla neve
in inverno. Attraversato l'abitato di Aymavilles si arriva a Cogne in 20
minuti circa. I bus garantiscono in ogni stagione buone coincidenze con
treni e altre autolinee.
Per i più sportivi sono
possibili brevi camminate, risalite con funivia, gite,
escursioni e trekking anche molto impegnativi per percorrere i
sentieri nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, dormendo, in
estate, in qualche baita alpina e seguendo i percorsi in quota
anche per diversi giorni.
Nei dintorni di Cogne si
possono praticare tutti gli sport di montagna ai massimi
livelli, con alcune eccellenze che la rendono famosa a livello
internazionale:
sci di fondo, scialpinismo, arrampicata su
cascate di ghiaccio e hydrospeed.
Nelle
giornate meno soleggiate, di prima mattina o verso sera, tra una
passeggiata o una scalata e l'altra, l'antico e storico
hotel
Sant'Orso mette
a disposizione degli ospiti una spa-bomboniera, con tanto di
idromassaggio, sala relax, camino, divani, saune, area
beauty, area massaggi; interamente riservabile.
€250 c.a. a persona, per 2 notti, 2 cene, fiori freschi in
camera, uso della spa. L'albergo offre anche la possibilità di
sorprendenti BUONI-REGALO, per Natale o anniversari,
elegantemente confezionati e spediti dallo stesso albergo,
comprensivi anche di passeggiata in carrozza e spumante in
camera.
Prezzi dell'albergo a partire
da € 50 c.a. e da € 75 per la mezza pensione, sino a € 73-115
per l'alta stagione e la camera Panoramica Plus.
Per tutti i clienti: garage
privato gratuito, quotidiano preferito ogni mattina, Wi-fi
gratuito nella zone comuni, uso dei servizi dell'hotel: sauna,
palestra, cinema, sala giochi per bambini, deposito sci e
mountain bikes, lettini prendisole... accappatoio. tel.
0165.74 822,
info@cognevacanze.com
La Valle di
Cogne è una "Perla Alpina"
http://www.alpine-pearls.com/perlen/italien.html
L'assemblea dei soci
dell'importante associazione turistica dell'arco alpino
Alpine Pearls ha ritenuto che la
località valdostana nel cuore del Parco Nazionale del Gran
Paradiso avesse tutti i requisiti necessari per entrare a
far parte di questa prestigiosa catena (ulteriori
informazioni sulle PERLE ALPINE alla home page tasto:
Europa, poi: Svizzera).
L'associazione pubblica le
informazioni principali della località che ne fanno parte,
oltre ai pacchetti speciali, all'offerta enogastronomica ed
alle iniziative di mobilità dolce, cioè al riparo dal
traffico e dal rumore. Queste ultime sono una peculiarità
che distinguono le Perle Alpine e ne fanno un marchio sicuro
per chi ama la natura e tiene anche alla propria salute.
Consorzio Operatori Turistici della Valle di
Cogne Associazione Les Amis du Paradis
Via Bourgeois, 33 - 11012 Cogne (Aosta) - Valle d’Aosta - Italia
Tel. +39 0165 74835 - Fax +39 0165 74050
Le
cascate di Lilliaz sono
facilmente raggiungibili da Cogne , in auto e quindi dopo un breve
percorso pedonale. Indimenticabili in estate, magari con tanto di
arcobaleno, divengono ancora più suggestive se scalate in inverno o
quando sono appositamente illuminate di notte.
Nel
percorso verso le cascate si snoda il "Parco geologico" con tanto di
cartelli che spiegano le origini delle rocce locali.
HOTEL
SANT'OROSO
un albergo storico che probabilmente
esisteva già dal 1899. Nel lontano 1910 la bisnonna dell'attuale
proprietario lo trasformò nell'albergo Sant'Orso. Ancora oggi è
conservato un cappello, con il nome dell'albergo, con il quale si
accoglievano i clienti provenienti, in corriera, da Aosta dove erano
arrivati con la ferrovia.
www.cognevacanze.com
Hotel du
Grand Paradise, 4 stelle, con
spa, www.cognevacanze.com, da
€ 40 c.a. solo colazione a € 65 per la mezza pensione. In alta stagione:
da €58pernottamento e prima colazione a € 99
per la camera Romantica Senior e la mezza
pensione. Nelle tariffe è compreso l'accesso alla spa La Baita dalle
ore17 alle 20, Wi-fi nelle zone comuni, uso dei servizi: deposito scie
bike, lettini prendisole..accappatoio. Garage 10 euro a notte.
5 Consigli
della guida Naturalistica ed escursionistica Nicola Gerard per tutti:
non avere paura della montagna, ma rispettarla.
1-RISPETTO per quello che si va ad
affrontare, ricordare SEMPRE UN ABBIGLIAMENTO PER IL BRUTTO TEMPO E IL
FREDDO IMPROVVISO e scarpe adeguate
2-sapere cosa portare nello zaino: mai
senza giacca a vento e abbigliamento da pioggia, non portare
l'ombrello: attira i fulmini!; portare un piccolo primo soccorso: bende,
disinfettante, cerotti anche per vesciche..., una luce frontale, riserve
caloriche: dolci, bevande zuccherate tiepide, frutta secca...
3-GUARDARE SEMPRE LE PREVISIONI DEL
TEMPO DEL LUOGO CHE SI VUOLE VISITARE O DOVE SI FARA' L'ESCURSIONE
4-conoscere il luogo: dislivelli,
distanze, caratteristiche del percorso...
5-IN INVERNO NON SI PUO' PRESCINDERE
DAL BOLLETTINO DELLE VALANGHE LOCALE!
-1-5 scala dei pericoli
-1-2 situazione stabile
-3 si deve conoscere bene dove si
sta andando
-4-5 NON si esce dalle piste battute
il rischio è mortale, anche per chi verrà a soccorervi!
Da
Cogne
seguire le indicazioni per Valnontey per 2,8 km e superare il ponte. Il
giardino è situato dopo un pianoro dove normalmente, in estate, brucano
i bovini, ma al mattino, prima delle 8 o 9, prima dell'arrivo di
bovinidi e cavalli, è possibile ammirare, da lontano, gli stambecchi e
fare qualche bella foto ricordo. Se poi siete attenti e fortunati anche
le marmotte vi offriranno una breve occasione per una foto, state
pronti.
Il
Giardino Botanico Alpino Paradisia fu fondato nel
luglio del 1955, a 1700 metri di altitudine a Valnontey, Cogne. Il nome
ha origine dal fiore "Paradisia Liliastrum", un giglio di monte dai
fiori bianchi. Circa 1.000 sono le specie di piante e fiori di Alpi e
Appennini ospitati, oltre ad alcuni esempi della flora di altri gruppi
montuosi di tutto il mondo (Europa, Asia, America).
In
questo orto botanico si possono osservare le piante che si incontrano
durante le escursioni sulle montagne del Gran Paradiso, qui ognuna con
il loro nome.
Numerose informazioni scritte
permettono al visitatore di entrare in contatto con l'ambiente e la
flora montani.
Il
giardino ospita oltre 1000 specie delle nostre montagne e
di altri gruppi montuosi di tutto il mondo.
Itinerari botanici: il primo si
trova nella parte centrale, caratterizzata dalle roccere e dalla
riproduzione di alcuni ambienti, il secondo lo si incontra nelle
aree più esterne.
Esposizione petrografica:
alcuni campioni di rocce tipiche della Valle di Cogne e di altre
zone del Parco.
Collezione dei licheni:
spontanea su 10 massi del giardino.
Con l'aiuto dei pannelli
esplicativi si può scoprire il meraviglioso mondo delle
farfalle, attratte dalle piante coltivate.
INTROD un parco per osservare.
scoprire, capire: passeggiare ammirando:
stambecchi, camosci, caprioli, marmotte, ma anche rapaci e la flora
alpina, ma non solo.
www.parc.animalier-introd.it tel. 0165.95 557.
Dove il famoso artista
W.Turner dipinse il castello del XII secolo
con intense sfumature.
Dove i papi
vanno in vacanza: l'appartato paesino di
Les Combes
è stato il luogo di vacanza per G.PaoloII, oggi lo è per BenedettoXVI.
INTROD
è immerso nella natura tra boschi e
pascoli. Nel paese si possono ammirare non pochi straordinari esempi di
architettura rurale come la
cascina L'Ola e la Maison Bruil.
ITINERARI GOURMAND TRA LE MONTAGNE
Fino a
tutto settembre vacanze in rifugio per scoprire l´alta...cucina tra Valle
d´Aosta, Savoie e Haute Savoie
Valle d´Aosta, Savoia e Alta Savoia propongono itinerari "gourmand"
in oltre 200 rifugi del territorio per far scoprire l´ "alta" cucina ai turisti
che nemmeno in montagna vogliono rinunciare ai piaceri della tavola e a qualche
comodità.
Un nuovo modo di "rifugiarsi".
L´iniziativa nasce da "Una
Montagna di Rifugi" (www.una-montagna-di-rifugi.com),
un progetto comunitario che vede coinvolti un centinaio di rifugi montani fra
Valle d'Aosta, Savoia e
Alta Savoia nell´offerta di "pacchetti" turistici dedicati alle
famiglie, ai bambini e in generale a quanti si accostino per la prima
volta a una vacanza in montagna e non vogliono rinunciare al comfort e alla
buona cucina. Il progetto promuove brevi soggiorni o vacanze in rifugi
facilmente accessibili a piedi (max. 1h di camminata semplice) o in
funivia, mettendo a disposizione degli ospiti molti servizi tra cui la
possibilità di trasporto bagagli o passaggi fino adalta
quotain 4x4. Le strutture sono dotate di camere accoglienti,
ristorazione di qualità e proposte di attività o di escursioni
guidate adatte a tutti.
Economica
(i prezzi per la mezza pensione non superano
i 35/40 € p.p), salutare e perfettamente in linea con la sempre più
sentita esigenza di esperienze autentiche e non necessariamente esotiche, la
vacanza proposta da "Una Montagna Di Rifugi" ha tutte le carte in regola per
aprire la strada ad un nuovo turismo.
Itinerari di gusto per scoprire l´"alta" cucina.
Tra le ricette tipiche servite sulle tavole dei rifugi, spesso con un pizzico di
fantasia, non mancano prodotti rigorosamente biologici e naturali, con verdure
dell´orto e formaggi doc.
Il rifugio G.B. Ferraro
(2.000 mt in Valtournenche) propone una particolarissima "Zuppa dell´Ermeto" con
spinaci biologici, pane, fontina, brodo, ma anche la più tradizionale polenta
con cervo e quella concia. In più vengono offerte degustazioni di piatti tipici
della cultura Walser tra cui i "chnéffléne" (bottoncini), gnocchi
preparati con latte e farina e conditi con burro fuso o fonduta o i "chiechéne",
dolci tradizionali, o "bieschtturtò" torta di colostro.
Sulla cucina a legna del
Rifugio Grand Tournalin (a 2600 mt sempre in Valtournenche) lo Ernesto
Sarteur, chef di un hotel in valle, cucina in quota il sanguinaccio, la
carbonada (carne tagliata a dadini con cipolle e vino) e la zuppa valdostana,
con pane, brodo e Fontina accompagnata da vini Doc valdostani. Deliziosi
anche i dolci, preparati con il latte munto dalle mucche che pascolano vicino al
rifugio.
Gestito dalla famiglia Barrel, il Rifugio Bezzi (2.280 mt in Valgrisenche)
è una tappa conosciuta da molti per la cucina tradizionale e per lo speciale
"Riso alla congnentze" con crostini di pane, burro e Fontina.
In Alta Savoia sono molto interessanti i 7 rifugi della "Chaine des Fiz"
(Varan,
Châtelet d´Ayères, Alfred Willis, Le Platé, Moëde Anterne,
les Fonts, le Sales) di fronte al Monte Bianco che hanno ideato un
percorso "gustoso" tra gli antichi sapori regionali. Ogni cliente potrà
degustare pane e salumi di montagna, formaggi degli alpeggi
e per dessert torte ai mirtilli e ai frutti di bosco.
Schede dettagliate dei Rifugi d´
"alta" cucina Cucina biologica
valdostana e piatti tipici della cultura walser
Rifugio G.B. Ferraro 2006 mt. - Valle d´Aosta
Fausta Bo e Stelio Frachey accolgono i visitatori nello storico rifugio che
risale al 1590 e domina Resy un villaggio della tradizione Walser, in Europa uno
dei più alti abitati nell´intero arco dell´anno. Per arrivare al Rifugio
Ferraro si può utilizzare una comoda teleferica dal comune di Saint Jacques o
camminare lungo un sentiero che parte dalla Chiesa di Saint Jacques per
45´.
Rinomato soprattutto per l´ottima cucina, il rifugio vanta una posizione
privilegiata: totalmente immerso nella natura, con vista panoramica su Champoluc
e il
Monte Rosa dalla
terrazza/solarium.
Tra i cibi da non perdere:
la "Zuppa
dell´Ermeto" con spinaci biologici, pane, fontina, brodo; la polenta con cervo e
la polenta concia (Prezzo medio dei pasti 12 Euro).
Per il "Weekend dei Rifugi" (24-25 giugno 2006), i gestori del Ferraro
propongono inoltre degustazioni di piatti tipici della cultura Walser:
"chnéffléne" (bottoncini), gnocchi preparati con latte e farina e conditi con
burro fuso o fonduta o i "chiechéne", dolci tradizionali, "bieschtturtò" torta
di colostro.
Il rifugio propone escursioni guidate, trekking, osservazioni astronomiche e
servizi jeep.
Il rifugio dispone di 28 posti in camerette da 2, 4 o 6 letti. Doccia con
acqua calda. All´interno del rifugio anche una biblioteca specializzata in
libri di alpinismo, cartine e guide relative alla zona del Monte Rosa.
Si raggiunge in 2 ore e mezzo di cammino ma Giuseppe Merlet offre anche un
servizio di trasporto in 4x4 per consentire alle famiglie (o ai disabili)
l'accesso al rifugio in mezz'ora.
Fra le attività proposte la passeggiata a un alpeggio del 1860- vicino al
torrente alpino Nanaz- in cui assistere alla mungitura tradizionale.
Ideali per le famiglie anche i sentieri per i Laghi Croce, il Colletto di Nana
ed il Monte Croce. Oltre alle escursioni guidate, i gestori del rifugio
propongono corsi di yoga gestiti da professionisti.
Le 35 camere per gli ospiti sono da 2, 4 o 5 posti (c'è anche una camerata da 7
posti). Sulla cucina a legna si cuoce la polenta (normale e "concia" con
fontina), ma anche il sanguinaccio,
la Carbonada
(spezzatino di carne con cipolle e vino) e la zuppa valdostana, con pane, brodo
e Fontina. Vini Doc valdostani.
Rifugio Grand Tournalin 2600 mt
Località:
Alpe Tournalin- Ayas - Aosta
Accesso:
2 h dal Villaggio di
St. Jacques; su richiesta trasporto in 4x4
Responsabile: Giuseppe Merlot
Telefono:
0125-307003
Apertura:
15 giugno-15 settembre
Disponibilità: 45 posti letto
Prezzi:
36 Euro mezza pensione
Speciale riso di montagna
Rifugio Mario Bezzi, 2280 mt,
Valgrisenche, Valle d´Aosta
Costruito nel
1925 a
supporto alpinistico e militare, oggi il Rifugio Bezzi è meta invernale ed
estiva di alpinisti, sciatori ed amanti della
montagna. Gestito dalla famiglia Barrel, il Rifugio è stato recentemente
ampliato e ristrutturato per offrire più comfort ai suoi ospiti pur conservando
l´atmosfera tipica dell´alta montagna e i sapori della cucina Valdostana.
Raggiungere il Rifugio Bezzi è possibile anche per i non sportivi, percorrendo
la passeggiata che da Uselères porta fino all´Alpe Vaudet. Molteplici le
attrattivenaturalistiche e sportive, tra cui il "sasso
Bezzi", una piccola palestra di roccia nei pressi del rifugio, tappa conosciuta
anche per lo speciale "Riso alla congnentze" con crostini di pane, burro e
Fontina. Prezzi: 34 Euro mezza pensione; telefono 0165-552143. www.
rifugiobezzi.com
Tra 7 rifugi "gourmand"
in Alta Savoia sullo sfondo del Monte Bianco
Chaine des Fiz- Alta Savoia
Per l´estate 2006 i gestori dei 7 rifugi della "Chaine des Fiz" (Varan,
Châtelet d´Ayères, Alfred Willis, Le Platé, Moëde Anterne, les Fonts, le Sales) in
Alta Savoia di fronte al Monte Bianco hanno ideato un percorso "gustoso" tra gli
antichi sapori regionali.
Tra i piatti da non perdere:
pane e salumi di montagna, degustazione di formaggi degli
alpeggi, fondue savoiarde, minestra della casa con legumi e toma, rolata e
patate al forno, e per dessert. torte ai mirtilli e ai frutti di bosco. Il tutto
accompagnato da ottimi vini Savoiardi.
Ogni turista potrà scegliere un soggiorno personalizzato di due/tre/quattro
giorni secondo i propri gusti e disponibilità (37 Euro per una notte, il pranzo,
un bicchiere di vino, la colazione) o richiedere il tour guidato da una Guida
Alpina di tre giorni al costo di 224 Euro per persona (con pensione completa)
nelle seguenti date: 16-18 giugno; 30 giugno-2 luglio; 19-21 luglio; 9-11
agosto; 23-25 agosto.
Per prenotazioni e informazioni : +33-4 50 58 80 82
Rifugi Chaine des Fiz
Località:
Passy (vicino a Chamonix, verso Ginevra
sulla A40)