Viaggi low cost, ma anche style and luxury,                 mostre-arte, ecologia, libri, ristoranti-bistrot, buon cibo, salute: terme, belle e magre..., figli: favole, viaggi con i figli ...

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TUNISIA SPECCHIO    DI CULTURA        E MARE           

                                         

Ufficio del Turismo Tunisino:
Nuova sede  Via Pantano 11 – 20122 Milano
Tel. 02 86 45 30 44
Fax 02 86 27 52

Più sotto tutto sulla Tunisia: cultura, deserto, natura, gastronomia, mare, golf...

TUNISIA E' BENESSERE:

-spa e Talassoterapia
-stazioni termali, cliniche estetiche, hammam, Spa ma, soprattutto, centri di Talassoterapia specializzati.

-La Tunisia ha deciso infatti di investire in maniera decisa sui poteri benefici del mare: sono ben 49 i centri di Talassoterapia e le Spa attivi su tutto il territorio, per soddisfare tutti da chi ricerca prezzi competitivi a chi si accontenta solo dei 5 stelle!

-Tabarka, Gammarth, Hammamet, Djerba, Mahdia, Monastir, Sousse, Zarzis: nelle località più belle del paese, a un passo dalle spiagge più belle del Mediterraneo, vi aspettano strutture nuovissime e moderne, a 4 o 5 stelle, in grado di offrire per 365 giorni all’anno, il meglio dei trattamenti per la salute e la bellezza. Coccole e vizi, a meno di un’ora di volo, regalano ancestrali benefici grazie a una cura millenaria che ha radici nella storia. Già praticata da Egiziani, Fenici, Greci e Romani la Talassoterapia è una vera panacea per:

- stimolare, rimineralizzare, rilassare e rigenerare l’organismo. Le proprietà dell’acqua e dei prodotti marini (sabbia, alghe e fanghi) agiscono su corpo e mente, curando se necessario o donando un equilibrio che si concretizza in benessere.

-la Talassoterapia è infatti un toccasana per malattie delle ossa, forme allergiche, problemi alla circolazione sanguigna e alle vie respiratorie, grazie al potassio, al magnesio e allo iodio, di cui l’acqua di mare è ricca. Idromassaggi, acquagym, fanghi, getti e docce favoriscono poi la circolazione, sciolgono le articolazioni, combattono la cellulite, aiutano a dimagrire e a liberarsi dal fumo

-un ottimo antistress: in Tunisia poi la Talassoterapia si arricchisce dell’esperienza di culture diverse e coniuga le pratiche tradizionali con le usanze locali, in primis i rigeneranti massaggi praticati negli hammam.

-strutture da sogno, all’insegna dell’eccellenza:         
alberghi e resort a quattro e cinque stelle lusso in cui centri di cura moderni e avveniristici uniscono la tecnologia più avanzata a una cultura dell’accoglienza di altissimo livello basata sulla tradizione. Sale di rilassamento attivo, bagni di fango o alghe marine, trattamenti a base di musicoterapica o aromaterapia, utilizzo di prodotti selezionati e garantiti: l’offerta tunisina è all’insegna del meglio, in termini di igiene, sicurezza e soprattutto professionalità degli operatori

-la Talassoterapia è infatti frutto di un’abilità che gli specialisti tunisini rendono unica, grazie a una leggendaria gentilezza che
caratterizza e valorizza ogni trattamento

-la Talassoterapia è una pratica che costituisce, oggi come in
passato, un aspetto insolito e vivo della cultura tunisina, discreta e complessa e, in essa, potrete trovare la risposta alle vostre esigenze, vivendo un’esperienza talmente bella, da sembrare un sogno…

Per i vostri viaggi, i prezzi più bassi da: EXOTIC TOURS www.exotics-tours.com.tn direction@exotic-tours.com.tn   fatevi fare un preventivo per soggiorni, anche voli, e per tours nel deserto. Il miglior rapporto qualità prezzo.
seabel ALHAMBRA  a Sousse: beach golf & spa; il miglior rapporto qualità prezzo www.seabelhotels.com 

una catena di qualità in diverse località tunisine: da provare anche per l'altissima qualità delle strutture e per la qualità del servizio della spa (pulizia viso € 27, massaggio drenante 1 ora € 41 e mille proposte per il vostro benessere)

 

Centro talassoterapico "L'OLYMPE" presso l'hotel "Iberostar Belisarire"(singola da € 40 in bassa stagione, doppia da  € 55, sempre per mezza pensione, alta stagione per 2 persone 70 euro a testa al giorno, € 95per la pensione completa www.iberostar.com ) a Yasmine-Hammamet

Un'atmosfera di totale RELAX vi attende in

 questo centro  www.olympe-thalasso.com info@olympe-thalasso.com  piscina di acqua di mare, hammam con successivo gommage in tutto il corpo, massaggi curativi ed estetici, pulizia viso...(massaggio 50 minuti € 25

Olympe centri di talassoterapia o balneoterapia in tutta la Tunisia

DAR FATMA tradizione e minimalismo in questa bella casa

centenaria   un ritrovo per veri viaggiatori a Sidi Bou Saidwww.darfatma.com info@darfatma.com

 
L'Olivéro: ristorante italiano presso l'hotel REGENCY (5 stelle da € 140, perfetta pulizia-ringiovanimento viso alla spa: € 40), a Tunisi

CHEF: VITTORIO NEGRI

 
A Cartagine "Centro Maya Carthage Thalasso"

Un grande centro a prezzi popolari: massaggio 50' € 45, idromassaggio con alghe 20' €20; Hammam, scrub e maschera corpo € 25/30 per 30' ; tel. 00216 71 91 01 11

spa di Villa Didon un hotel-boutique 5 stelle: lusso, splendido panorama sul mare, cucina scenografica come le modernissime super-camere (da€  235-250 a € 1.000 a notte, hammam e gommage € 12). Indimenticabile la spa e il suo hammam; ottimi i prodotti di bellezza. www.villadidoncarthage.com reservation@villadidoncarthage.com 
HOTEL ROYAL AZUL THALASSO GOLF www.tunisia-orangers.com

fa parte di una catena di hotels a conduzione familiare

-classificato come 5 stelle, mezza pensione singola € 109 in bassa stagione, da € 175 per 2 persone in alta

-albergo frequentato da tedeschi, francesi, inglesi...

-belle piscine di cui una interna collegata con la spa

PERCHE' ANDARE IN TUNISIA?

·vicinanza all’Italia
·modernità del paese: eccellenti condizioni sanitarie e igieniche
·rapporto qualità – prezzo
·cambio favorevole all’Euro
.qualità dell’accoglienza e l’apertura della popolazione
·tolleranza e  rispetto di tutte le culture e le religioni
·gastronomia mediterranea, ricca di frutta e verdura
·infrastruttura alberghiera, anche 5 stelle: terme e golf
·escursioni indimenticabili nel deserto
·spiagge di sabbia fina, acque limpide e tranquille



Paese Nord Africano che si affaccia sul Mar Mediterraneo a nord e a est e confina a sud-est con la Libia e a ovest con l'Algeria.
 

-La sua capitale è Tunisi, la lingua ufficiale è l'arabo (assai diffuso è il francese), la religione è musulmana, con minoranze di cattolici e di ebrei

-L'unità monetaria è il dinaro tunisino,1 DinaroTunisino= € 0.50
 

-Gode di un paesaggio vario e diversificato, con 1.300 km di spiagge di sabbia finissima, una ampia e affascinante regione desertica, una serie di altopiani, zone collinari e ampie valli e vanta siti archeologici tra i più importanti.
 

-Il clima è mite, con 300 giorni di sole caldo e cielo blu all’anno
Dall’Italia si raggiunge in meno di un’ora con voli di linea diretti da Milano, Roma e Palermo, con
voli charter da Milano, Verona, Bologna, Roma, Napoli, Cagliari, Catania e in traghetto da Genova,Civitavecchia, Palermo, La Spezia e Trapani. Nove aeroporti internazionali

-Gli hotel sono 856 con un totale di 241.000 posti letto
 

-10 campi da golf e 49 centri di talassoterapia e Spa
Vanta 7 parchi nazionali e 18 riserve naturali a protezione dell’ecosistema
 

-Ha 7 importanti musei tra cui Il Bardo a Tunisi, che ospita la più grande collezione di mosaici del
mondo
Propone infrastrutture congressuali adeguate per tutte le esigenze, sale congressi in grado di ospitare da 150 a 2000 persone, per lo più all’interno delle strutture alberghiere

Tutela ambientale


-preservare l'equilibrio ecologico,salvaguardare le risorse naturali e umane e lottare contro le diverse forme di inquinamento

-conciliare le necessità di sviluppo con gli imperativi ambientali al fine di proteggere gli elementi naturali (aria, acqua, suolo e bio-diversità)

- attenuare i rischi che rappresentano una minaccia per queste risorse edi migliorare le condizioni di vita della popolazione.

Le aree protette
I parchi nazionali - Con lo scopo di preservare il suo patrimonio ecologico, la Tunisia si impegna a seguire una politica di protezione dei suoi ecosistemi e della sua biodiversità. Sette aree naturali, identificate come zone prioritarie, sono state trasformate in parchi nazionali.
· Ichkeul (12.600 ettari) : 600 specie di piante, 200.000 - 300.000 uccelli d’acqua di 180 specie diverse.
Situato nel pieno del Mateur, il lago Ichkeul è a un’ora da Tunisi
· Chaambi (6.723 ettari): foresta di pini; 100 specie vegetali; 24 specie di mammiferi; 16 specie di rettili
· Boukornine
· Feija
· Bou Hedma
· Sidi Toui: situato al bordo del Sahara (Médenine)
· Isola di Zembra (389 ettari) e 1.5 miglia marine attorno all’isola: al largo del Golfo di Hammamet, il
parco di Zembra presenta un ambiente naturale insulare unico, con flora e fauna caratteristiche e
endemiche della regione mediterranea.
La creazione di aree protette ha permesso, tra l’altro, la reintroduzione di certe specie scomparse in
particolare nei parchi nazionali del Centro e del Sud della Tunisia.
Le riserve naturali: in Tunisia ci sono 16 riserve naturali
 

Mare: generosamente affacciata sul Mediterraneo con più di mille chilometri di costa, la Tunisia svela un patrimonio naturale straordinario nel quale l'architettura ha sposato la finezza della sabbia e l’imponenza delle palme. Le spiagge sono esotiche e il mare cristallino.
 

-La località di mare più famosa è Djerba, Hammamet, Monastir e Port El Kantaoui.
 

-Monastir ha un mare bellissimo e ampie spiagge di sabbia
fine. Proprio di fronte ci sono due isolette, l’isola di Sidi El Gadamsi e l’isola di Lostaniah, ma anche l'
arcipelago delle isole Kuriate, riserva naturale. A sud di Monastir si trova Mahdia, con un mare limpido e caldo. Tra Hammamet e Monastir sono altre le località di mare tunisine: Port El Kantaoui, con la sua splendida marina; La Marsa, stazione balneare dalle belle ville in stile coloniale; Sousse, la terza città del Paese, con ampie spiagge attrezzate.

-A poche ore da Tunisi si trova invece Gammarth, località moderna che seduce con le spiagge e la qualità delle infrastrutture. A nord si trova invece Tabarka, porto di pesca e stazione balneare affacciata su una costa dove si alternano grandi picchi rocciosi e lunghe spiagge di sabbia fine.
 

-Le acque che carezzano la Tunisia sono un vero paradiso per gli amanti degli sport acquatici: i sub trovano qui scoprire fondali ricchi di corallo e di una fauna varia e multicolore

Deserto

Il Sahara è il deserto per antonomasia, ambiente estremo e avventuroso, che conserva ancora oggi un alone di affascinante mistero.

Sahara: il deserto si fa in tre sabbia, sale e pietra
- strade scavate nelle montagne, attraverso la sabbia e
nel sale

-siti preistorici

- piante come l’Astragalo o il Sumac ad animali come il Varano o la Gazzella Dorcas fino alle gole dell’Uadi Selja: viaggerete a bordo della lucertola rossa, un treno caratteristico risalente agli Anni Trenta.
 

- la mongolfiera parte da Tozeur e veleggia su dune e oasi

-Sahara: un ambiente estremo, da esplorare in sella a un dromedario o in jeep 4x4.
Si parte da Douz e subito si è avvolti dal
Chott El Jerid: dapprima una distesa bianca di cristalli di sale,

-dune e oasi, paesaggi di montagna e laghi salati, villaggi berberi e insediamenti trogloditi


-
Tozeur, con le sue 200 sorgenti, i vicoli caratteristici del quartiere Ouled el Hadef, il museo delle arti
 

-Nefta con il suo palmeto, i cestini traboccanti di datteri chiamati dita di luce, le cupole bianche delle moschee e dei marabut.


-
Matmata: le colline sono perforate dalle abitazioni troglodite. Questi sorprendenti villaggi scavati nel tufo, che ospitano ancora oggi popolazioni berbere, sono così speciali da essere stati utilizzati come location per il mitico film “Guerre Stellari”.
 

-Un’escursione verso uno di questi luoghi, all’alba o al tramonto, è pura scoperta: dalle meraviglie naturali e umane agli ingegnosi sistemi di irrigazione, dalle le oasi dalla bellezza perfetta ai giardini rifugio degli uccelli migratori. I più avventurosi possono invece vivere il deserto in tutte le sue forme ed espressioni bivaccandovi per una serata “da beduini”, sotto le stelle o in accampamento.
 

Cultura


La Tunisia è l’apoteosi della cultura, con i suoi 50 siti e musei che hanno attratto nel 2009 2 milioni e 300 mila visitatori.

-Un passato segnato da Popoli che sono stati padroni del mondo, un presente che rispetta e valorizza l’eredità della storia:  tracce di una storia che inizia nella notte dei tempi sono ovunque: Cartagine, Kerkouane, Dougga e El Jem  sono stati inseriti dall’UNESCO nell’elenco del patrimonio mondiale dell’umanità.
 

-Cartagine, la mitica città punica della regina Didone, attrae con l’eco di una gloria che nemmeno i romani sono riusciti a spegnere. Sarà un’emozione passeggiare fra i porti punici, il santuario della Dea Tanit, il Tophet, il teatro, il quartiere delle ville romane, la basilica cristiana e le terme di Antonino, dopo aver visitato il museo situato sulla collina di Byrsa.

- Tunisi riserva incredibili sorpreseper chi cerca la cultura. Nell’ampio Museo Nazionale del Bardo, le volte e i soffitti di legno dipinto dell’antico palazzo del Bey sono la cornice ideale per la più bella collezione di mosaici romani. Nel cuore della medina, la grande moschea Zitouna è visitabile nella
parte del cortile interno e la Biblioteca Nazionale è ricca di manoscritti unici. Per scoprire la civiltà e la storia della Tunisia non basta limitarsi alla capitale:

-Tabarka, bastione della cristianità protetto da un forte genovese, che ha conservato numerose vestigia fenicie e romane

-abitazioni sotterranee di Bulla Regia e le vestigia di una città romana industriosa e attiva a Dougga; forte spagnolo e la casbah bizantina di Biserta;

-moschee di ispirazione ispanica a Testour

-resti di abitazioni puniche a Kerkouane sorprendenti per la disposizione dei bagni e il sistema avanzato di drenaggio

-forte bizantino di Kelibia risalente al IV secolo,  laboratori di ceramica a Nabeul;

-medina di Yasmine Hammamet con lo stile architettonico raffinato tipico della cultura arabo musulmana.
 

-Sousse, città fenicia capitale incontrastata del Sahel che racchiude nei suoi bastioni la casbah dell’XI secolo, un museo archeologico ricco di mosaici e che vanta 5 km di catacombe intorno alla Medina;

-Kairouan: moschee, mausolei e  museo islamico di Rakkada  ospita i più begli esemplari di calligrafia cubica così come corani inestimabili

-Monastir: il Ribat del VIII secolo, Mahdia con il palazzo dei Fatimidi e El Jem con il più grande anfiteatro dell’Africa settentrionale,

-Sbeitla: archi di Diocleziano e di Settimio Severo, Makthar fondata dal Re Numida Massinissa conserva l’arco di trionfo di Traiano.


La cultura tunisina non è solo nei siti archeologici, nei musei della ceramica, delle arti e delle tradizioni popolari, dell’esercito, delle arti islamiche, della posta; non è solo nelle moschee, nelle sinagoghe, negli anfiteatri e nei palazzi. Si trova, soprattutto, nel cuore pulsante e vivo delle Medina, con i loro labirinti di vicoli, gli arabeschi e gli stucchi decorativi, gli odori del coriandolo e dell’orzo grigliato, i rumori antichi e familiari degli artigiani al lavoro.

CUCINA

- chorba, minestra con verdure e carne d’agnello

- brik, crepe farcita con uovo e tonnO

-chakchouka, una peperonata con spezie tipiche tunisine

- squisito cous cous - servito con agnello, pollo, pesce o anche zuccherato, con datteri e uva passa - da provare con il rinfrescante tè alla menta e il latte di palma.
 

Artigianato

tappeti, passamanerie, fez, veli di lana alle ceramiche,
gabbie di Sidi Bou Said, stupefacenti gioielli, fra cui fibule e braccialetti d’argento decorati conmotivi berberi.

Cronologia:
814 a.C. Fondazione di Cartagine
III – I secoli Regno dei Numidi
146 a.C. Conquista Romana
439 d.C. Conquista dei Vandali
533 Conquista Bizantina
670 Fondazione di Kairouan
800 Dinastia degli Aghlabiti
909 Califfato dei Fatimidi
1050 Conquista “Almohade”
1230 Dinastia degli Hafsidi
1574 Conquista ottomana
1628 Dinastia dei Mouraditi
1705 Dinastia degli Husseiniti
1881 Protettorato Francese
1956 Indipendenza
1987 avvenimento del 7 novembre
2011
14 gennaio : Rivoluzione Tunisina
23 ottobre : Elezione dell’Assemblea Costituente
Mohamed Moncef MARZOUKI è eletto nuovo Presidente della Repubblica
 


Golf


-il clima ideale tutto l'anno a prezzi competitivi ed altissimo livello tecnico

 Appassionati golfisti o giocatori alle prime armi, qui tutti troveranno ciò che fa per loro

 I meravigliosi green della Tunisia  sorgono in vicinanza di strutture alberghiere di alta gamma – 4 e 5 stelle lusso – che riservano un’accoglienza personalizzata e offrono un’ospitalità all’insegna dell’eccellenza.
-dalle colline di Tabarka al limitare della sabbia bianca di Djerba, dalla vegetazione mediterranea di Hammamet alla marina di El Kantaoui.
· Carthage Golf Course: costruito nel 1927, è uno dei primi green in Africa e il più antico della Tunisia.
Il percorso a 18 buche richiede abilità e precisione anche ai giocatori più esperti. Rinnovato nel 1991 e ridisegnato dall’architetto Yves Bureau, si trova a soli otto minuti dall’aeroporto di Tunisi-Cartagine.
I fairways si inseriscono in mezzo ad alberi magnifici, di varie essenze, soprattutto eucalipti, pini,
palme e ulivi.
18 buche - 4432 m par 66 -Superficie: 29 ettariTel: +216 01 765919
· El Kantaoui Golf Course: disegnato dall’architetto Ronald Fream, è stato costruito nel 1979 sul fianco
di una collina. Articolato in 36 buche,è la location perfetta per tornei e gare internazionali. Due sono i
percorsi championship, situati ciascuno su un terreno morfologicamente diverso: il Panorama Course
(18 buche – 6404 m par 72) e il Sea Course (18 buche – 6570 m par 72) che si estende dalla spiaggia alla
collina. Superficie: 130 ettari Tel: +216 03 348756
· Flamingo Golf Course de Monastir: è situato in una pianura ombreggiata da ulivi centenari ed è
stato disegnato dall’architetto Fream. Questo golf vanta un percorso eccezionale, adatto alle esigenze
dei giocatori più esperti, per l’altissima tecnicità a livello dei più grandi percorsi internazionali: i fairway rasentano i burroni, seguono il pendio delle colline e inclinano dolcemente i green sotto gli stagni. Tuttavia le cinque aree di partenza per buca, la scuola di golf e il practice consentono il gioco a diversi livelli.
18 buche – 6140 m par 72 Scuola: 3 buche – 360 m - Superficie: 80 ettari Tel: +216 03 461148
· Yasmine Golf Course di Hammamet: firmato dall’architetto Ronald Fream, si dipana tra le colline che permettono al giocatore di scoprire la foresta circostante e le magiche spiagge bagnate dal Mediterraneo. I larghi fairway portano a green di tre o quattro piani. Grazie a un vasto campo pratica e a diversi livelli di difficoltà il percorso a 18 buche è accessibile a tutte le categorie di giocatori e si presta a una grande varietà di colpi.
18 buche – 6115 m par 72 Scuola: 9 buche – 2000 m par 30 - Superficie: 80 ettari Tel: +216 08 644028
· Cytrus Golf Course di Hammamet: creato dall’architetto Ronald Fream, è stato disegnato con due
percorsi opposti che si snodano attorno a 6 laghi, in mezzo a foreste e uliveti, ma sempre in vista
delle bianche spiagge di Hammamet. Offre soluzioni di gioco adatte a tutti i livelli.
Les Oliviers: 18 buche – 6069 m par 72 La Foret: 18 buche – 6128 m par 72
Scuola: 9 buche – 1221 m per 28 m - Superficie: 170 ettari
Tel: +216 02 226500
· Palm Links Golf Course: situato tra Monastir e Sousse, a pochi minuti dall’aeroporto internazionale
di Monastir, è stato disegnato da Chris Pitman. Con le sue 18 buche, una scuola golf da 9 buche e un
practice di 7 ettari, è adatto a tutti i livelli.
18 buche – 6076 m par 72 Scuola: 9 buche – 865 m par 22 - Superficie: 70 ettari Tel: +216 03 466910
· Tabarka Golf Course: circondato da foreste di eucalipti, pini e querce, a strapiombo sul mare, è stato
disegnato dall’architetto Ronald Fream in maniera molto simile al famoso percorso californiano
Cypres Point. Il suo percorso originale di 18 buche attira i giocatori di golf più esperti e ospita il Tunisia Open Challenge.
18 buche – 6306 m par 72 Scuola: 9 buche – 1400 m - Superficie: 190 ettariTel +216 08 670028
· Djerba Golf Club: ideato dall’architetto inglese Martin Hawtree, si estende su 120 ettari tra il mare
e le dune, all’ombra di maestose palme da dattero e acacie. Si articola in 27 buche, divise in 3 percorsi, che si prestano alle esigenze di giocatori di diversi livelli.
Les Palmiers: 9 buche – 3044 m par 37 L’acacia: 9 buche – 2685 m par 36 Le mer: 9 buche – 3125 m par
36 Superficie: 90 ettariTel: +216 05 659054
· Tozeur Oasis Golf: inaugurato recentemente, questo campo al confine con il deserto offre esperienze memorabili grazie all’incredibile scenario in cui è immerso. Disegnato da Ronald Fream, è circondato da palme che richiamano il palmeto di Tozeur su cui è affacciato. I suoi 25 ettari di green sono irrigati con acqua riciclata e i suoi ostacoli creati dalla roccia aggiungono difficoltà alla sfida. In particolare la terza buca, che ha sei diversi tee di partenza, è una vera esperienza Sahariana!
18 buche, par 72, 6.322 metri, superficie: 25 ettari
Tel: +216 76471194
· The Residence Golf Course – Cartagine: a circa 20 minuti dalla capitale, in una riserva naturale dove abbondano uccelli migratori e animali in libertà, si snoda questo percorso meraviglioso curato da Robert Trent Jones, ricco di punti panoramici e fairway ricchi di ostacoli d’acqua. Particolare
attenzione è stata dedicata al rispetto dell’ambiente. Risultato: non solo uno dei più bei percorsi del Mediterraneo, ma anche uno dei più “eco”.
18 buche, par 72, 6451 metri Tel. +216 71910 101
 

L’ospitalità
 

-856 hotel per tutti i gusti e tutte le tasche: in Tunisia ogni viaggiatore realizza i suoi sogni!

-Dal lusso a 5 stelle per vivere la magia de Le Mille e Una Notte ai boutique hotel, passando per le strutture in stile locale, i villaggi e i residence, l’offerta alberghiera è davvero ampia e diversificata.
 

-Sono presenti le maggiori catene internazionali ma anche piccole strutture locali complete di ogni comfort.

-Si può passare una notte in tenda nel deserto o nelle tipiche
costruzioni bianche dalla porta azzurra.


Le dimore di charme


-un ulteriore passo avanti per rispondere alle nuove esigenze emergenti dei visitatori, tra le quali la tanto in voga corrente turistica degli "hotel di charme".

-Denominati ‘’Dar’’ (“casa” in arabo), un tempo, gelose della loro intimità, oggi le case tunisine invitano il turista a vivere la convivialità, il calore dell’accoglienza e il senso del piacere condiviso.

-A Sidi Bou Said e dietro le porte delle medine, questi hotel sono ospitati in dimore antiche e palazzi della nobiltà tunisina e offrono al viaggiatore più esigente un servizio premuroso e accurato in un ambiente tipicamente tunisino: i giardini e le fontane, i soffitti decorati in legno e stucco, i mobili antichi, le finestre con le ‘’moucharabiah’’ che nascondono gli interni all’ombra dei gelsomini e delle bouganville.
 

La gastronomia
 

-la Tunisia fu, nel passato, un crocevia di civiltà: rispettivamente berbera, punica, romana, bizantina, araba, spagnola, turca e francese, civiltà che hanno fatto della Tunisia una terra aperta, tollerante e ricca nelle sue diversità culturali.

-La gastronomia si basa sostanzialmente sull’uso dell’olio d’oliva, di numerose spezie (pepe, cannella, coriandolo, cumino e diverse erbe aromatiche) e verdure (pomodori, peperoni, zucche, zucchini…). La carne, soprattutto quella di agnello, ma anche di manzo, pollo e il pesce trovano l’accostamento ideale
con il cous-cous, il piatto nazionale a base di semola.
-piatti tipici come la chorba, minestra con verdure e carne d’agnello,

-brik, una sorta di crepe farcita con uovo e tonno, il chakchouka, una peperonata con spezie tipiche tunisine sono spesso
accompagnati dall’Harissa, una salsa piccante di peperoni, pomodoro e olio di oliva.
L’ampia gamma di sapori appaga anche gli estimatori dei piatti dolci. È possibile scegliere tra le diverse specialità: Halwa e Baklawa, dolci a base di mandorle e miele, la Bouza (avena, noci, sesamo e zucchero)e il Makroud (pasta di datteri).
È consuetudine concludere il menu con il rito del the alla menta, la tipica bevanda calda, profumatissima,spesso accompagnata da qualche pinolo, versata con sapiente abilità in bicchierini che ne conservanol’aroma.

mangerete bene nei restaurants gastronomiques piatti della tradizione, spesso in antichi palazzi arabo-andalusi.

Nella medina di Tunisi: Dar El Medina, Rue Sidi Ben Arous 64, residence di charme nel cuore della medina a pochi metri dalla kasbah.

Dar El Jeld, rue Dar El Jed 5-10, in un palazzo storico è il più conosciuto e apprezzato ristorante con cucina casalinga.

Essaraya, rue Ben Mahmoud Boulevard Bab Menara 6, è famoso per la cucina di mare, ma solo gli interni meritano la visita.

A 20' da Tunisi il villaggio di pescatori di Sidi-Bou-Said offre un'atmosfera magica che ha sempre affascinato anche i grandi viaggiatori. Il Dar Said è un albergo di charme con piscina e barca a vela di 12 metri per gli ospiti (doppia da 141euro,  www.darsaid.com.tn) volo dall'Italia a/r da 540 euro, www.tunisair.com

   

La Tunisia riflette, da millenni, la sua cultura oltre il Mediterraneo quale ‘’specchio’’ di paesaggi naturalistici, architettonici e archeologici di insolita bellezza e grande interesse: Cartagine, i mosaici romani del museo di Tunisi, teatri romani...

Il mare di Hammamet e dintorni, come la più sofisticata Mahdia, l’incanto delle isole Kerkennah riservate ai veri viaggiatori, le comodità ed il dolce clima di Jerba, si presentano, già prima dell’atterraggio con l’aereo, come un’abbagliante specchio.

SeaClub Africa Jade Thalasso a KORBA: 15 km da Nabeul in un parco affacciato sulla spiaggia, piscina esterna di 1.225 mq. massaggi e spa Francorosso da 525€

ICLUB Thalassa sulla spiaggia di Mahidia talassoterapia da 535€

alpitour.it

Ente Nazionale Tunisino per il turismo:via Baracchini 10 Milano milano@tunisiaturismo.it www.tunisiaturismo.it roma@tunisiaturismo.it       telefono: 02.864 530 26/44

Verso sud, dove comincia il  vero deserto, il famoso Chott-Jerid ci appare come una miracolosa superficie riflettente, 16  metri sopra il livello del mare, mentre il vicino Chott di Gharza è ben 17 metri sopra; qui i miraggi si mescolano con le storie delle grandi carovane debordanti di sale, schiavi e fantastiche leggende

 

La località di Kebili, antico passaggio di carovane, con i suoi tamerici, pini di Aleppo ed eucalipti, che hanno il compito di frenare l’avanzamento del deserto, insieme a Douz ci apre le porte del Sahara nel punto dove sorgeva la città  di Zaafrane

Zaafrane facilmente raggiungibile dopo una brave passeggiata a dorso di dromedario per assaporare il tramonto del deserto e farci immaginare la poesia delle notti stellate in questo mare di silenzio e di sabbia.

Superati i miraggi del Chott El Jerid, si raggiunge Tozeur città di case rosse ‘’trapuntate’’ con gli stessi motivi dei tatuaggi Berberi e quasi mezzo milione di palme.

 

 Non lontano la città di Nefta è famosa per le vie coperte e la grande piazza del mercato; segnalata anche da Plinio il Vecchio come oasi felice per la sua quantità di sorgenti, oggi è punto di partenza per escursioni alle oasi di montagna di Mides, Tamerza e Chebika.

Tutta la Tunisia offre al turista una serie enorme di possibilità di alloggio, dove il prezzo è sempre mediamente più basso che in molte altre destinazioni, ma la qualità è sempre superiore.

Ultimamente si è rivalorizzato il patrimonio della cultura dell'hamman dove il corpo si rilassa in un bagno di vapore, mentre mani gentili strofinano tutto il corpo per rivitalizzare la circolazione e togliere le cellule morte: un bagno di salute e bellezza attende tutti i gentili visitatori.