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TARIFA
E CADICE fuori dal turismo di massa tra i katesurfing più
bravi del mondo e dove ancora vive la vera Spagna.
| 3.000 anni fa i Fenici decisero di fondare Cadice su di un
costone di scogli ed oggi la possiamo ancora ammirare con tutta la sua
storia. La tradizione vuole che Cadice fu il luogo dove il giovane Giulio
Cesare, allora solo questore della Spagna, avesse giurato ai piedi della
statua di Alessandro Magno di eguagliarne le gesta.
Oggi la vera anima di Cadice la si scopre nel quartiere La Viña, qui gli
uomini,corrosi dal sale, entrano ed escono nelle taverne dove si trova il
miglior vino della costa e Casa Manteca è la taverna per eccellenza. |
I vecchi palazzi trasudano umidità e sale del vicino mare e
sono costruiti in uno strano stile ibrido, ispano-portoghese-barocco-lineare,
una via dimezzo tra Lisbona e L'Avana. Se volete mangiare pesce: "Romerijo",
Puerto Santa Maria, è il miglior indirizzo |
| Da Cadice a Tarifa la costa è quasi vergine, anche se gli
speculatori edilizi stanno cercando di farne una seconda Costa del Sol. Per
ora si possono ancora ammirare litorali bassi e sabbiosi interrotti da brevi
banchi di rocce frastagliate. Alle spalle: cespugli spinosi e meravigliosi
pini marittimi, resti archeologici romani, arabi anche nel mare. |
Qui il vento regna sovrano costantemente, tanto da farne la
meta preferita di tutti i katesurfing a livello mondiale. Per loro sono
sorti hotel de charme ricavati da antiche dimore. Qui vengono in vacanza, o
anche solo per un week end, gli spagnoli più sofisticati che vogliono
mantenere un certo understatement. |
| Vejer de la Frontera su di uno sperone di roccia domina il
Cabo de Trafalgar, dove nel 1805 Orazio Nelson combatté contro Napoleone e
vi trovò vittoria e morte. Bianco pueblo medioevale, è ricco di fascino.
Quello che fu sede della difesa dei Re Cattolici contro i Mori, dopo La
Reconquista, oggi pullula di inglesi e tedeschi che vi trascorrono le
vacanze o vi abitano definitivamente.
Al "Chirino" bar-ritrovo della piazza centrale i vecchi giocano o
guardano la TV, mentre il passante qui può mangiare un vero tipico
spuntino. |
Los Caños rappresenta il luogo ideale dove mangiare pesce
nei baracchini e fare full immersion di mare, terra e cielo.
"Levante" è forse il locale più "tipico", il padrone è milanese, qui si
ascolta musica. si proiettano film ecc.. e si beve il miglior mojito. Pare
che qui si siano trasferiti i figli dei fiori. D'estate si incontrano:
intellettuali a riposo, saccopelisti, surfisti, ragazzi da interrail...e
gente normalissima che cerca la vera Spagna.
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| Alle spalle di Punta Europa spunta Tarifa, un antichissimo
borgo di pescatori che potremmo paragonare a Taormina. Una delle
colonne d'Ercole dell'antichità doveva certo essere qui. Il centro storico
corrisponde a quella che fu la medina dei mori. Numerosissimi negozi
accolgono gli altrettanto numerosi e plurilingue ospiti.
Più in basso palazzi con balconi in ferro battuto ricordano Cadice e
tante altre città Spagnole sul mare.
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Parador de Arcos de la Frontera , minimo 3 notti, 125 € la
notte per la doppia, 11 € la colazione. Dimora storica domina la cittadina e
offre un paesaggio indimenticabile. Vejer d e la Frontera: Hotel Convento
S.Francisco, 50-70 € in bassa e alta stagione, antico convento, affascinate.
Info: www.tarifainfo.com,
www.playasdetrafalgar.com:
tutto sulla Costa de la Luz |
| Venta Curo: los Caños de Meca, vicino al campeggio omonimo,
ottimo pesce e vino, ottimi prezzi |
Restaurant Las rejas, Bolonia, ottimo pesce a 14 km da
Tarifa |
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