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La
nostra capacità uditiva subisce un progressivo deterioramento a partire dai
30/40 anni.
In
queste fasi iniziali, la perdita può essere lieve (20-40 dB) o moderata (40-60
dB) soprattutto alle alte frequenze. I più giovani non cercano subito una
soluzione, ma tendono a lasciar trascorrere molti anni con il rischio di un
ulteriore deterioramento uditivo. Uno dei motivi di questo ritardo è certamente
il ricordo dell’apparecchio uditivo tradizionale percepito come ingombrante,
molto visibile e causa di fastidiose distorsioni dei suoni.
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A
questo proposito l’ing. Marco Gannetti, direttore dei servizi tecnici e
audiologici Widex Italia, precisa che per coloro che non
sono riusciti ad adattarsi agli apparecchi acustici tradizionali oggi la
tecnologia mette a disposizione apparecchi esteticamente quasi invisibili e
che, soprattutto, lavorano ad orecchi aperto eliminando così gli effetti
sonori indesiderati causati dalla occlusione. Inoltre l’applicazione
è istantanea, non vi è più la necessità di rilevare l’impronta e di
attendere la costruzione dell’apparecchio.
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Oltre a questa nuova tecnologia, è stata introdotta anche la
produzione computerizzata dei gusci degli auricolari
anallergici e più confortevoli, con minori rischi di feedback e di
occlusione. Il tutto grazie ad una perfetta aderenza del guscio
all’impronta ed alla possibilità di una ventilazione migliore.
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Va
anche ricordato che l’amplificatore moderno non crea alcun peggioramento
uditivo a chi ne fa uso,
in quanto oggi è possibile amplificare solo i suoni
necessari. Una delle migliori soluzioni disponibili è un auricolare invisibile
collegato ad un tubicino trasparente che scompare nell’orecchio al posto
dell’ingombrante e vistoso apparecchio tradizionale.
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Nonostante
i grandi progressi di questi ultimi anni, l’anziano rimane un paziente non
facile: ci troviamo spesso di fronte a persone che, piuttosto di mettersi una
protesi acustica,vivono una vita con grandi limitazioni funzionali e nella vita
di relazione propria e di chi li circonda.
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La
famiglia,il medico e lo specialista dovrebbero far capire all’anziano che,
come accetta di portare gli occhiali, dovrebbe anche accettare di indossare
l’apparecchio acustico.
A
disposizione dei pazienti è attivo il numero verde: 800.91.45.25
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