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ECOLOGIA
PER VIVERE MEGLIO: TUTTI !
I NOSTRI CONSUMI SONO PIU’ ALTI DELLE RISORSE
!!!
Aggiornati sul clima che cambia:
www.italiaclima.org
SOS OCEANI: dopo il disastro del Golfo del
Messico, le compagnie petrolifere continuano ad estrarre petrolio dagli oceani e
prepararno lucrosi contratti per l'Artico dove i ghiacci stanno ritirandosi!
L'ecosistema marino, sino ad ora, è stato il
maggior compensatore della crescita dei gas serra: ben la metà delle emissioni
di CO2 sono state assorbite dalle acque e dalle foreste.
Dall'industrializzazione ad oggi: 250 anni,
il livello di acidificazione degli oceani è aumentato del 30%!
In assenza di correttivi nel 2060 sarà salito
al 120%! Insostenibile per la vita di molti esseri viventi.
Inoltre le acque subiscono una vera iniezione
di metalli pesanti, pesticidi, diossine, pcb, ftalati ecc... che si concentrano
nei grandi pesci e nei mammiferi marini!
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A QUALCUNO PIACE CALDO, prof. Stefano
Caserini (docente di mitigazione dei cambiamenti climatici, Politecnico
di Milano), Edizioni Ambiente, € 20. Per capire come il clima stia
cambiando. GLOBAL WORMING: alla
domanda gli scienziati sono convinti del cambiamento climatico in atto?
Il 97% ha risposto positivamente. Altre informazioni scientifiche su:
www.italiaclima.org
"IL DILEMMA DELL'ONNIVORO" di M.Pollan editore
Adelphi
per sapere tutto sul cibo che mangiamo e come salvare le future
generazioni |
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TERREMOTI E PRELIEVI DI
IDROCARBURI
Da uno
studio di Nature Geosciencie firmato dal geofisico P.Gonzalez, Univ.
Western Ontario:
-il sisma a
Lorca, Spagna, dell'11 maggio 2011, è stato causato dal prelievo di
acqua sotterranea a fini agricoli, ciò avrebbe destabilizzato la faglia
tettonica.
-Secondo il
prof.M.Ortolani, Univ. Federico II di Napoli, in Italia corriamo
un rischio analogo.
-La nuova
strategia energetica italiana sembra dia mano libera alle attività di
estrazione nel nostro Paese.
-Secondo il
prof. Ortolani l'Italia ha centinaia di falde che rischiano di essere
destabilizzate dall'estrazione di idrocarburi e conseguente immissione
di liquidi per mantenere la produzione.
-I liquidi
si insinuano nelle fratture rocciose lubrificandole e rendendo più
probabile un sisma distruttivo! |
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IL PROBLEMA
DELL'INQUINAMENTO E' STRETTAMENTE LEGATO ANCHE A QUELLO DELLA
SOVRAPPOPOLAZIONE E DELLA POVERTA'.
NESSUNO SI OCCUPA DI
INQUINAMENTO SE DEVE PENSARE, TUTTI I GIORNI, A COME SOPRAVVIVERE.
IL PIANETA E' UNO E NOI
OGGI VIVIAMO COME SE FOSSERO 4!!!
I DATI SCIENTIFICI E IL
PROBLEMA DELLA SOVRAPOPOLAZIONE MONDIALE
( da Storia minima della popolazione
mondiale, di M.L. Bacci, ed. Il Mulino )
-1 milione
gli abitanti della terra nel Paleolitico
-10 milioni
nel Neolitico
-100
milioni nell'Età del Bronzo
-750
milioni all'inizio della rivoluzione industriale
-2 miliardi
alla fine della Prima Guerra Mondiale
-più di 7
miliardi oggi con una credibile prospettiva di raggiungere i 10
milairdi alla fine del secolo.
GLI
INCREMENTI ANNUI :
-0,1 per
mille dal Paleolitico al Neolitico
-0,6
per mille nei 17 secoli precedenti l'avvento delle macchine a vapore
-6 per
mille sino al 150
-18 per
mille dal 150 ad oggi
ALTRI DATI
IMPRESSIONANTI SONO QUELLI SULLA CONCENTRAZIONE URBANA CHE HA RAGGIUNTO
IL 50,5% NEL 2010
-Il nostro
cervello funziona bene per interagire con gruppi di 100-150 individui in
comunità gerarchiche, ma molto solidali tra loro
-Oggi, al
contrario di quanto detto qui sopra, viviamo in sovraffollate comunità
claustrofobiche ed alienanti!
-Tutto
questo e l'introduzione del p.c. e robot causano: minore necessità di
manodopera, rilancio della natalità (Cina e Francia) per proteggere
l'identità nazionale o religiosa, problemi ecologici, problemi economici
e lavorativi, squlibri razziali ed estremismi religiosi, anziani che non
lasciano il lavoro non favorendo il ricambio generazionale,
gestione di anziani che sopravvivono a lungo anche con gravi patologie,
ma che non sono più autosufficienti in un mondo che non ne rispetta l
dignità, problemi economici nazionali per il pagamento di pensioni
prolungato, oltre ogni previsione, a causa di una impennata della
longevità (anche se ristretta alla popolazione dei benestanti),
popolazioni sempre più povere per carestie e cambiamenti
climatici...grandi movimenti migratori ecc...
-Non
dobbiamo dimenticare che, ancora oggi, tendiamo per istinto ad una
alimentazione supercalorica, utile solo quando eravamo cacciatori
predatori.
La popolazione dell'Africa
sta aumentando in modo esponenziale, nel 2050 saremo in 10 milardi! Ci
saranno più indiani che cinesi, che stanno limitando le nascite. La
Nigeria sarà la nazione più popolosa del mondo. Non è difficile
prevedere le masse di migranti, ma i governi non stanno facendo nulla,
mentre i protestanti fondamentalisti americani, ricchi e potenti,
mandano in Africa missionari che predicano contro l'uso dei sistemi di
controllo delle nascite e non sono i soli. |
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PICCOLA NOTA, IMPORTANTE PER L'AMBIENTE.
Ricordate che: la spina inserita nella TVlcd 15', anche se spenta, costa
6 watt, 13 watt se è accesa, 6 watt con lo stand by, altra TV di tipo medio: accesa 105 watt, spenta 0 watt, in stand by 15 watt, se dimentichi la spina
inserita, la stampante spenta consuma 11 watt, 20 watt se accesa,
scollegando il tutto si risparmiano c.a. 1 kWh al giorno!!!!!!!!!!
MENTRE MILANO E TORINO SONO LE PIU'
INQUINATE CITTA' EUROPEE...
-
HAMMARBY SJÖSTAD (sobborgo di Stoccolma), Svezia, è la città bio per
eccellenza.
-affacciata
su di un lago, che fu inquinatissimo, e dove oggi si pescano i salmoni
-ha un
metabilismo circolare, come una foresta: tutto si ricicla
-la pioggia
serve per la toilette, acque nere e umido producono biogas per i
bus e per riscaldare le case, si ricicla anche il calore umano!
-qui l'auto
è un reperto archeologico
-80% dei
residenti non usa l'auto
-760 km. di
piste ciclabili
-2030 la
data per portare Stoccolma a emissioni zero
-nelle
abitazioni un sistema pneumatico sotterraneo spara i rifiuti a 70 km
l'ora verso gli impianti di riciclo e di conversione energetica!
A HAMMARBY
SJÖSTAD convergono gli architetti di tutto il mondo per apprendere come
costruire la cità a consumo zero.
- A
JÖNKÖPING
(SVEZIA) IL 24% DEGLI
ABITANTI USA LA BICI (IN ITALIA IL 4%)
E SI STANNO CREANDO PISTE
CICLABILI PROTETTE DA VETRI, SPAZI LIBERI, SONO IN CORSO
RISTRUTTURAZIONI PER RENDERE MIGLIORE E PIU' ABITATO IL CENTRO;
JÖNKÖPING
VUOLE
ARRIVARE DIVENIRE LA CITTA' PIU' ECOLOGICA D'EUROPA!
------------------
COSA STIAMO FACENDO IN ITALIA PER RISOLVERE IL PROBLEMA DEL TRAFFICO E, QUINDI,
ANCHE DELL'INQUINAMENTO?
Carabelli dirigente della Regione Lombardia nel
lontano 2007 : "Oggi ci sono in circolazione 150 mila
diesel pre-Euro che producono polveri 200 VOLTE IN PIU' DELLE AUTO A BENZINA
Euro 4...sulle strade lombarde girano anche 1 milione e 250
mila macchine diesel immatricolate dopo il
1993: anche se meno inquinanti, hanno emissioni di Pm 10 comunque di 45 VOLTE SUPERIORI RISPETTO AI VEICOLI A BENZINA Euro 4"
.... e siamo nel 2013, ma le auto inquinanti, nonostante i solleciti
dell'Europa circolano ancora E SONO LA MAGGIORANZA !!!
VECCHI ERRORI DA NON DIMENTICARE!!!
IL NOBEL
RUBBIA IN SPAGNA PER IL SOLARE, E L'ITALIA SE LO E' LASCIATO SFUGGIRE
!!! -Perché il solare e non l’idrogeno? Secondo
il
premio Nobel Rubbia
esistono solo due fonti di energia che ci
permetteranno di abbassare la temperatura del pianeta.
-Il
nuovo solare ed il nuovo nucleare
-Il nuovo nucleare deve essere in grado di eliminare il problema dei rifiuti
e separare il rapporto tra energia nucleare ed usi militari, a questo proposito
Rubbia pensa alla fissione fatta sul torio e non sull’uranio.
-L’idrogeno andrebbe bene, ma produrre idrogeno partendo dal gas naturale e
dal carbone non serve a nulla perché rilascia la medesima quantità di anidride
carbonica
-L’idrogeno secondo Rubbia deve essere prodotto dall’energia solare per
essere" pulito". In questo modo si produce ossigeno che si mette nell’aria e
l’idrogeno recuperato può divenire un gas naturale sintetico da utilizzarsi
nelle case.-in Italia è stato lanciato
quello che si chiama "solare termodinamico", non quello attualmente più
conosciuto, ovvero il fotovoltanico, ma un sistema molto più efficicente. Il
premio Nobel Carlo Rubbia avrebbe voluto mettere in piedi con la collaborazione
di Enea ed Enel a Priolo, vicino a Siracusa.
Si sarebbe così
realizzata un’idea partita da Archimede,
quella degli specchi ustori, per produrre calore che successivamente genera
energia. Il progetto non richiedeva dal Governo grandi somme, perché finanziato
in gran parte dalle banche.Purtroppo trattandosi di nuova tecnologia nessuno del Ministero delle
Attività produttive e dell’Ambiente ha voluto esprimersi alla fine di un anno e
mezzo lasciato per la risposta.
La Spagna nel frattempo ha fatto, VELOCEMENTE!!, una legge che afferma che il solare
termodinamico è verde e quindi interessante
perciò è stato permesso a Rubbia di sviluppare il suo lavoro
lontano
dall’Italia.
Si tratta di un impianto di rilevanza mondiale
che porterà anche posti
di lavoro alla nazione che lo sviluppa, in questo caso la Spagna.
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EFFETTO SERRA QUALCUNO CI VUOLE
IMBROGLIARE...E CI GUADAGNA PURE!
"Private Empaire", 700 pagine, è il
libro-denuncia da poco uscito negli Stati Uniti. L'autore è Steve Coll,
grande firma che ha già vinto 2 premi Pulizer, e un libro-inchiesta su
Bin Laden e uno sulle guerre di Georg Bush.
-"Private Empaire" è frutto di anni
di ricerche e 400 interviste, comprese numerose fonti interne della
compagnia Exxon (petrolio)
-Più volte le Organizzazioni
Internazionali a Scopo Umanitario hanno denunciato la Exxon per legami
con despoti, come (in passato) in Indonesia, Venezuela, Guinea
Equatoriale, Ciad e la Russia di Putin.
-E' capitato anche che la stessa
politica estera degli Stati Uniti sia stata sabotata dalla stessa Exxon!
-Lo stesso Bush disse al primier
indiano: "Nessuno riesce a influenzare le scelte della Exxon" !!!
-Il dittatore del Ciad fu messo
sotto pressione da Bush e dalla Banca Mondiale perché dedicasse
almeno una parte degli introiti del petrolio all'istruzione e alle cure
mediche del popolo, invece di acquistare solo armi. In quel caso la
Exxon lasciò 700 milioni di dollari al dittatore Déby perché potesse
permettersi di ignorare le richieste di Busch e della Banca Mondiale.
-Comunque l'argomento centrale del
libro di Coll è la guerra della Exxon contro la scienza e le prove di
tale guerra condotta in segreto, utilizzando come schermo dei non
precisati "Centri di Studio", in realtà potenti agenzie di Lobbing con
scopi di finanziamenti politici.
-L'organizzazione di questa guerra
contro la scienza seria ebbe un carattere militare, con tali regole di
sicurezza da poterle paragonare alle "scatole nere" delle intellicence
delle super-potenze.
-E quanto detto sopra non è
fantasia, ma tutto dimostrato da uno dei più conosciuti giornalisti
americani e riportato anche, in Italia, dal Corriere della Sera nelle
pagine "R2 L'ambiente" del 4.5.12
-Lo Chief executive fu Lee Raymond,
un ingegnere chimico, "convinto di avere personalmente le conoscenze
sufficienti per giudicare gli scienziati climatologi"
-Con mezzi economici quasi
illimitati si organizzò una campagna di DISINFORMAZIONE, DEPISTAGGIO,
DENIGRAZIONE; cercando di imporre una NUOVA SCIENZA utilizzando una
serie di pseudo-esperti ben pagati dalle compagnie petrolifere
(giornalisti, scienziati..) che accettarono di assecondare gli interessi
delle compagnie petrolifere
-La prima campagna fu organizzata
nel 1997, durante gli accordi di Kioto, che infatti videro gli USA
starsene in disparte e non accettare le regole proposte
-La Exxon attraverso l'American
Petroleum Instiute ( una sorta di Confindustria dei petrolieri) finanziò
una serie di piccole e grandi associazioni neo-liberiste per diffondere
il dubbio sulla validità dell'annunciato cambiamento climatico e
mettendo in dubbio la relazione tra inquinamento industriale e
riscaldamento da CO2
-Coll, nel libro, porta le prove che
vennero usate tecniche e tattiche simili a quelle usate per discreditare
l'industria del tabacco. Addirittura vennero usate anche le medesime
persone della campagna antitabacco.
-La Exxon mobilitò e finanziò
scienziati scettici privi di adeguate competenze, offrendo campagne di
comunicazione e relazioni pubbliche ben pagate.
-Il risultato fu, ed è ancora,
brillante, l'opinione pubblica americana è ancora molto divisa e incerta
sulla serietà delle motivazioni che accusano l'industria di
catastrofismo ecologico, insomma non riescono più a capire chi ha
ragione e chi ha torto; che è proprio l'obbiettivo della Exxon
-Anche con Obama la Exxon si è
rivelata capace di non far passare alcuna norma ecologica per la
limitazione del CO2
-Coll osserva come gli USA abbiano
una Compagnia Petrolifera di Stato capace di condizionare
prepotentemente la politica del Paese medesimo!
-La tragica sorpresa è che ora
sappiamo che la Exxon e le compagnie petrolifere in genere, hanno già
fatto degli accordi con Putin per trarre beneficio, in produzione di
petrolio, dal ritiro dei ghiacci artici
-Negli USA, in alcuni Stati, è
passata la regola per la quale nelle scuole si deve parlare
imparzialmente delle due teorie sugli effetti dell'industria e del
petrolio sul pianeta: sia quello negativo che quello che lo mette in
dubbio, il tutto al 50%
-Come se i ghiacci, i ghiacciai non
si stessero ritirando o alcune isole non fossero già quasi sommerse per
il riscaldamento del pianeta e per l'eccesso di produzione di CO2 !!
-Nessuna azienda, nella storia, ha
mai avuto tali disponibilità economiche come la Exxon-Mibil per
depistare: politici, giornalisti, imprenditori e cittadini
-Greenpeace è riuscita a vedere un
documento nel quale si parlava di campagna per il "foraggiamento" di
scienziati e centri-studio per mettere in dubbio le basi scientifiche
della necessità di riduzione delle emissioni di gas (Corriere della Sera
pag. 41 del 4.5.12) |
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EDIFICI AUTOSUFFICIENTI per la casa "EARTHSHIP",
ecologica www.earthship.org
(FORNISCE INFORMAZIONI, SCAMBI DI OPINIONI, AIUTA A PROGETTARE CASE CON
TECNICI E AUTODIDATTI)
-a TAOS, nel NEW
MESSICO (USA), da 40 anni i pionieri dell'abitare ecologico costruiscono
case autosufficienti
-Taos è divenuto il
quartier generale di Michel Reynolds, il luogo è soprannominato "The
Land of Enchantment", qui Reynolds è "bioarchitetto" per autodefinizione,
ed ha anche fondato la Earthship Biotecture, diffusa in tutto il mondo
CARATTERISTICHE
PRINCIPALI:
-muri esterni di
pneumatici e lattine, seminterrati: le gomme riempite di terra sono
accatastate come mattoni e coperte con intonaco di terra cruda, così si
crea massa termica che permette di stabilizzare una temperatura interna
di 20°, indipendentemente dalla temperatura esterna, non servono né
riscaldamento né raffreddamento
-muri con bottiglie
di vetro: sono di spessore inferiore a quelli sopra citati; si uniscono
i colli tagliati di due bottiglie e si sigillano con scotch largo e
rinforzato, il cilindro ottenuto è largo quanto la profondità del muro e
viene usato come un mattone lasciando libere le due estremità così si
ottiene anche una buona illuminazione interna
-le finestre
esposte a sud sono inclinate in modo che il sole, in inverno, le irraggi
verticalmente, determinando così un sistema termico passivo; il
raffreddamento può anche essere affidato a sistema dei camini in uso
anticamente nei paesi arabi (una torre dalla quale risale l'aria calda
mantiene fresco l'interno)
-l'acqua piovana è
riciclata più volte per la cucina, la lavanderia, il bagno,
l'innaffio della serra esposta a sud che fornisce cibo, ossigeno,
umidifica e offre ombra alla casa
-l'elettricità è
fornita dal fotovoltaico o dall'eolico e viene anche stoccata in
batterie
-l'acqua del WC è
trattata e usata come concime
-nel villaggio di
Tao esiste una connettività a banda larga via satellite per internet e
VoIP per telefonare
- gli abitanti di
questo villaggio sono tutti convinti che si devono porre veloci rimedi
per salvare il pianeta dall'inquinamento totale
-E' POSSIBILE
TRASCORRERE UNA VACANZA A TAOS
PER TESTARE QUESTE CASE |
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Artico di
Pia Bassi
“EUROPA 2020” : DECARBONIZZAZIONE
SIAMO NOI DEL VECCHIO CONTINENTE A DOVER CORRERE AI RIPARI PER
ABBASSARE LA TEMPERATURA DEL GLOBO
TERRESTRE?
-SI INIZIA CHIUDENDO AL TRAFFICO I CENTRI STORICI DELLE CITTA’
-Una strategia non molto costosa è la
riforestazione di intere aree deforestate per creare terreni agricoli, città, vie di comunicazione (aeroporti,
porti, strade, autostrade, ecc.), in Paesi che si sono affacciati a uno
sviluppo selvaggio. Tuttavia anche noi in Europa dovremmo avere
l’obbligo di ripristinare intere aree abbandonate a boschi e foreste, ma
basterebbe ripristinare i lunghi filari di alberi lungo i fossati, fiumi
e torrenti.
Il lodigiano e il basso milanese, per non parlare
della pianura padana tutta, fino a qualche decennio fa prima
dell’avvento delle colture intensive di mais, poteva vantare uno dei più
bei paesaggi tipicamente lombardi, filari di pioppi dischiudevano come
velari il paesaggio dal quale emergevano paesi e slanciati campanili.
Ora gli alberi non vengono più ripiantati
dove abbattuti, distese di campi agricoli non danno più riparo a uccelli
e altri animali che fino a qualche decennio fa erano parte integrante
della bella campagna lombarda.
Secondo l’Unione
Europea e precisamente il JRC di Ispra, sì, in quanto siamo i
responsabili primi per avere fagocitato buona parte delle risorse del
cosiddetto Terzo Mondo e quindi dobbiamo essere coscienti dei danni
causati in nome dello “sviluppo” e intraprendere quei provvedimenti atti
a porre rimedio all’aumento della temperatura globale che è una delle
cause dello scioglimento dei ghiacci polari definiti fino a qualche
decennio fa “ETERNI”.
Secondo
l’Unione Europea dobbiamo essere noi i primi
-se non vogliamo essere sommersi oltre che dalle acque da milioni di
“rifugiati climatici” che hanno perso case e terre coltivabili situate
su isole, delta dei fiumi, coste oceaniche. Anche la civilissima
Olanda verrebbe sommersa e non ci sarebbero dighe sufficientemente alte
per fermare le invadenti onde oceaniche.
Dal
primo congresso internazionale che si è tenuto sull’ambiente a Rio de
Janeiro, nonostante i vari protocolli firmati da più Paesi sullo
sviluppo sostenibile, le cose sono peggiorate anche perché sono molti i
Paesi che non hanno firmato il trattato di Kyoto (l’ultimo è stato il
Canada), per non parlare degli USA che non lo hanno mai sottoscritto.
Google ha elaborato alcune mappe della Terra.
- Nel caso il livello degli oceani aumentasse di 50 metri, lo scenario
si presenta tragico: molte isole ed atolli scomparirebbero, i delta dei
grandi fiumi come il Rio delle Amazzoni, il Mississippi, il Nilo
verrebbero sommersi dalle acque salate, pianure e foreste
scomparirebbero e le terre adiacenti diventerebbero salate e
improduttive. Anche l’Adriatico non sarebbe esente dall’innalzamento e
la Valle del Po sarebbe sommersa e il mare arriverebbe a Milano
- Chi vuole scoprire sul web gli scenari futuri basta entrare in “Flood
Maps”,
www.flood.firetree.net,
troverete mappe che
figurano l’innalzamento da 1 metro a 60 m. Se si sciogliessero i due
poli, gli oceani aumenterebbero di 12 metri, ma nel calcolo dobbiamo
considerare anche i ghiacciai delle alte vette e catene montuose. Il
ghiacciaio più lungo delle Alpi, l’Aletsch, a Riederalp in Svizzera era
lungo 28 chilometri fino cinquant’anni fa, ora è 25. Il ghiacciaio è
sempre uno spettacolo da non perdere, scende dalla Jungfraujoch 3.454m,
la montagna scavata cent’anni fa per portare in vetta con il mitico
trenino che parte da Interlaken, milioni di turisti che non vogliono
perdere lo spettacolo di una montagna ammantata di bianco in ogni
stagione come una sposa.
Di
fronte a questi scenari, come non accettare i consigli degli scienziati
che studiano questi eventi catastrofici ai quali, nonostante tutto,
molte nazioni non credono: effetto serra? CO2, ozono? Argomenti che gli scienziati devono
spiegare in modo semplice affinché tutti possano capire l’importanza dei
provvedimenti
da intraprendere per
limitare l’immissione dei prodotti chimici nell’ambiente.
Vediamo cos’ha recentemente presentato la Commissione Europea
nell’ambito della strategia “Europa 2020” con l’iniziativa “Un’Europa
efficiente nell’impiego delle risorse”. Sono stati studiati piani
strategici che mettono in gioco alcuni settori: “trasporti, energia e
cambiamento climatico”. L’obiettivo principale è di promuovere
un’economia a bassa emissione di carbonio prodotto dalla combustione di
combustibili fossili non rinnovabili: petrolio, gas, metano, carbone ,
ed altro, entro il 2050.
Obiettivi
da sviluppare e raggiungere a tappe , dice il JRC di Ispra:
1° “La strategia
Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
prevede cinque obiettivi principali che definiscono i traguardi che l’UE
dovrebbe raggiungere entro il 2020. Uno di questi riguarda il clima e
l’energia: gli stati membri si sno impregnati a ridurre le emissioni di
gas serra del 20%, a portare al 20% la quota di energie rinnovabili nel
mix energetico dell’UE e ad ottenere un incremento del 20%
dell’efficienza energetica entro il 2020. Se attualmente vi sono tutti i
presupposti perché l’UE riesca a realizzare due di questi obiettivi,
sarà indispensabile intensificare gli sforzi per consentire un
miglioramento dell’efficienza energetica . La priorità rimane quindi il
raggiungimento di tutti gli obiettivi già fissati per il 2020.”
2° “Contenimento
entro i 2° C del riscaldamento globale prodotto dal cambiamento
climatico, il Consiglio europeo ha riconfermato nel febbraio 2011
l’obiettivo UE di ridurre le emissioni di gas serra dell’80-90% entro il
2050 rispetto al 1990, nel contesto delle riduzioni che secondo
il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici i paesi sviluppati
devono realizzare collettivamente. Questa decisione è conforme alla
posizione approvata dai leader mondiali negli accordi di Copenaghen e di
Cancun, che prevedono l’impegno di elaborare strategie di sviluppo a
lungo terme a basse emissioni di carbonio. Alcuni Stati membri si sono
già mossi in questa direzione o sono in procinto di farlo in particolare
fissando obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2050.”
L’Unione Europea ritiene che per raggiungere quanto ci dobbiamo imporre
d’ottenere, è necessario rispettare la tabella di marcia per prospettive
d’azione fino al 2050, che ci consentirebbe di ridurre le emissioni di
gas serra dell’80-95%. Una di queste azioni è stato quello di istituire
aree nei centri storici delle città senza traffico automobilismo con
motori inquinanti (vedi Milano con l’area C, appena attuata, ma che per
ora non da benefici all’inquinamento dell’aria). Da qui azioni di
autocontrollo da parte della UE: “Il Libro bianco sui trasporti e il
piano di efficienza energetica, definisce una serie di tappe principali
destinate a verificare se l’UE sta rispettando i tempi per il
raggiungimento del primo obiettivo e illustra le sfide politiche, la
necessità di investimento e le opportunità esistenti nei vari settori,
tenendo conto che l’obiettivo di riduzione dell’80-95% dovrà essere
attuato in ampia misura all’interno dell’Unione”.
- Come correre ai ripari per limitare i danni dei gas serra e
inquinanti atmosferici che riscaldano l’atmosfera, danneggiano la salute
gli ecosistemi e limitano la produzione agricola?
Ricercare e
diffondere in modo tempestivo le nuove tecnologie che permettono la
produzione di energie a zero o a basse emissioni di carbonio, la
cattura e lo stoccaggio dello stesso (cosa che non avviene nella
centrale a turbogas della Sorgenia di Bertonico, che brucia metano
espandendo i residui della combustione in tutto il Lodigiano, terra
dedita all’agricoltura che lentamente ma inesorabilmente viene
acidificata dalla CO2 ), costruire reti intelligenti per la
distribuzione dell’energia elettrica prodotta da fonti alternative, non
proveniente da combustibili fossili, ricerca di tecnologie per produrre
motori per veicoli ibridi ed elettrici per tutti i tipi di trasporto –
terrestre, aereo, marittimo – e quando questi sono disponibili
permetterne la successiva penetrazione ed utilizzo.
L’attuazione di questo piano strategico per le tecnologie energetiche,
sarà necessario investire 50 miliardi di euro nel prossimo decennio nei
settori della ricerca, sviluppo e dimostrazione. Come reperire questa
somma consistente? L’Unione Europea dice che entrate saranno reperite
dalla messa all’asta delle quote di emissione della CO2 , dalla politica
di coesione degli Stati membri , da una migliore gestione dei rifiuti e
dal riciclaggio dei medesimi, dal cambiamento dei comportamenti di
ognuno di noi, vivere in un modo più responsabile riguardo i consumi e
dal rafforzare la capacità di reazione degli ecosistemi di fronte ai
disastri.
La parola
chiave per abbattere la CO2 e tutti gli altri inquinanti è
introdurre sul mercato una gamma di tecnologie a bassa intensità di
carbonio e utilizzare da subito quelle già esistenti ( per esempio il
fotovoltaico),
che con il tempo
diventeranno più economiche e più competitive.
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Una proposta economic ed ecologica:
DALL’ARCHITETTO MARIO CUCINELLA: 100
mq. PER 100.000 EURO per una casa risparmiosa ed economica per minimo 4/6
famiglie.
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QUALCUNO DICE ANCORA CHE L'INQUINAMENTO
NON E' IL VERO PROBLEMA!!!
Per coloro che non hanno visto
personalmente come i
ghiacciai si siano ritirati negli ultimi 50 anni,
per chi non ha potuto vedere le conseguenze delle piogge tropicali nei paesi
bagnati dall'Oceano Indiano, Maldive comprese con nebbia come a Milano! nel
gennaio 2011, o le conseguenze dei tornado americani...
leggete qui di seguito:
Le Compagnie Petrolifere
stanno scavando dalla Namibia alla Mongolia, immaginate con quali scarsi o
nulli controlli, e questi erano i pochi paesi non contaminati
dall'inquinamento!
ALLE MALDIVE UN'INTERA ISOLA E'
DEDICATA AI RIFIUTI: che contaminano direttamente il mare...
Marea nera: si cerca e si cercherà
il petrolio sempre più lontano e in profondità, con sempre maggiori rischi per
l'ambiente |
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I CAMION e I SUV DISEL INQUINANO FINO
A 200 VOLTE IN PIU' DI UN'AUTO A BENZINA Euro 4. Carabelli dirigente della Regione Lombardia
sostiene: "Oggi ci sono in circolazione 150 mila
diesel pre-Euro che producono polveri 200 VOLTE IN PIU' DELLE AUTO A BENZINA
Euro 4...sulle strade lombarde girano anche 1 milione e 250
mila macchine diesel immatricolate dopo il
1993: anche se meno inquinanti, hanno emissioni di Pm 10 comunque di
45 VOLTE SUPERIORI RISPETTO AI VEICOLI A BENZINA Euro
4".
SE VOGLIAMO UN FUTURO SERENO PER I
NOSTRI FIGLI E NIPOTI DOBBIAMO SAPERE QUANTO STA ACCADENDO, PRIMA CHE
SIA TROPPO TARDI, E FORSE GIA' E' TROPPO TARDI...
Un rapporto commissionato dall’ONU 4 anni fa si è concluso
con la dimostrazione che “Siamo alle soglie dell’estinzione di massa di
numerosissime specie animali e vegetali”.
La FAO ci informa che: “I nostri consumi sono superiori alle risorse”.
Siamo in possesso di tecnologie che, se ben utilizzate, potrebbero aiutarci
a risolvere molti di questo problemi, soprattutto se unite ad una
particolare attenzione verso il risparmio di acqua e fonti energetiche.
Tutto dipenderà da come ci comporteremo nel prossimo futuro.
In molte aree del mondo consumiamo ogni giorno più acqua, più minerali, più
energia di quanto il nostro pianeta può offrire senza alterare il suo
equilibrio. Secondo il direttore generale della
FAO: “…rischiamo di ipotecare il futuro
delle prossime generazioni…ma esistono le risorse scientifiche per far fronte
alla sfida…quasi un quarto del pianeta è coltivato. Abbiamo occupato uno spazio
enorme senza risolvere i problemi di base. Al contrario la disponibilità di
acqua, suolo e cibo rischia di declinare”.
Tra il 2.000 ed il 2002, 856 milioni di esseri umani hanno sofferto di
denutrizione, mentre nel periodo 1995-97 i denutriti erano “solo” 32 milioni.
Stiamo parlando di una crescita impressionante anche per chi non ha
dimestichezza con i numeri!
Il
Comitato glaciologico italiano
sostiene: "La
riduzione del calderone, del Gran Sasso, non è un problema turistico: mette
a rischio la portata delle sorgenti ai piedi della montagna. Sull'Appennino
la diminuzione del permafrost (terreno ghiacciato) "sembra" avere reso più
frequenti frane e crolli...!!
Lucy Jones è la scienziata
dell'United States Geological Survey che ha l'incarico, dallo stato
Americano, di studiare il fenomeno anche in considerazione del fatto che per
ogni grado Celsius in più nella temperatura dell'Atlantico le
precipitazioni e gli uragani
aumentano dal 6 al 18%
LA CALIFORNIA RISCHIA IL
DILUVIO:
non c'è solo il pericolo big-one (terremoto), pare che qui, ogni 100-150 anni si
scateni anche una supertempesta (l'ultima nel 1861). Le inondazioni australiane
e quelle californiane, non sono state le uniche dell'inverno del 2010-11, tutti
i paesi del sud dell'Asia e il Brasile, ne hanno risentito.
IL GENIO
ITALIANO SI E' TRASFERITO ALL'ESTERO!
DALLE ALGHE 250 KG. DI BIOFLUEL con
1 solo ettaro di vegetazione marina! ALICANTE:WILLER BORDON ha
fondato la ENALG che produce "olio di alghe"e pregiati sottoprodotti
come acidi grassi omega. Il prodotto è privo di zolfo e benzene,
facilmente raffinabile come carburante per veicoli ed aerei. Inoltre si
sottraggono all'atmosfera 2 kg. di CO2, che sono assorbiti dalle alghe,
vi restano fissati e non sono destinati alla combustione. Ancora una
volta IL GENIO ITALIANO SI E' TRASFERITO ALL'ESTERO!
Dove nasce la battaglia
del CIBO: a Ginevra lo dice il prof. E.Fragnière della Haute Ecole di
Ginevra "Quasi la metà dei silos di stoccaggio appartengono alle
banche...nessuno ammette, ma le performance di alcuni istituti di credito
parlano chiaro". Secondo i banchieri il raddoppio delle
materie prime alimentari è dovuto solo ai cataclismi naturali. In un
anno i prezzi dei cereali sono cresciuti del 57% gli
olii e i grassi del 56%, lo zucchero del 77%.
Case fatte con legnami di scarto,
boschi in verticale...la proposta è dell'arch. Stefano Boeri per Milano, ma il
progetto è stato abbandonato con l'avvento della giunta degli ultimi anni!
"Il fatto di avere una cortina di
alberi crea un microclima con2-2,5 gradi in meno d'estate" sostiene
Boeri...inascoltato!
www.stefanoboeri.it
Due torri di Bosco Verticale
ospiterebbero 900 alberi, alti sono a 9 metri, come una superficie boschiva
di 10mila mq., tutta Italia potrebbe imparare, dal progetto di S.Boeri, a
costruire in altezza. La diversità e le caratteristiche delle piante scelte
produrrebbero ossigeno e umidità, assorbirebbero CO2 e polveri,
proteggerebbero dall'irraggiamento e dalla polluzione acustica, migliorando
il confort e risparmiando energia.
PALAZZI VERDI dall'Accademia delle scienze di California
(Renzo Piano) al palazzo del Tribunale di Manchester alla californiana OFF THE GRID HOUSE, ovvero scollegata dall'energia elettrica.
PALAZZI VERDI: sono 70 quelli illustrati nel libro
ATLANTE DI ARCHITETTURA ECOSOSTENIBILE (LOGOS, 39.95 €)
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UNA SERIA PROPOSTA PER RISOLVERE IL PROBLEMA
DELL'INQUINAMENTO.
LA BLU ECONOMY PATROCINATA ANCHE DAL
PRINCIPE ALBERTO DI MONACO...MA POCHI NE PARLANO.
L'economia "rossa" era basata sul consumo
indiscriminato, quella "verde" è di prodotti ecosostenibili, ma costosi quindi
per pochi, l'economia "BLU" vuole prodotti di massa per tutti.
"BLU ECONOMY":
1-fare buisiness 2-prodotti e sevizi realizzati senza sfruttare
manodopera in modi disumani 3-niente uso di sostanze tossiche 4-no all'inquinamento di oggi e di domani
Per depurare l'acqua immettiamo
sostanze chimiche che vi annientano tutte le forme di vita
Per produrre una batteria
impegniamo un'energia di gran lunga superiore a quella che fornirà.
BLU ECONOMY: buisiness globale con consumi sostenibili
anche economicamente per tutti gli abitanti del pianeta
La Blu Economy non chiede alle
aziende di investire di più per salvare l'ambiente, ma vuole creare maggiori
flussi di reddito:
-coltivare funghi sui fondi
di caffè
-usare un cellulare che
sfrutta il calore del corpo...
-in natura non esistono
disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli
uni diventano materia prima per gli altri. IL PRINCIPE DI MONACO ALBERTO SOSTIENE LA "BLU ECONOMY"
E LA PROMUOVE NEL SUO STATO
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NON MANGIAMO GAMBERETTI CHE PROVENGONO DA
ALLEVAMENTI!!!Siamo alla bancarotta ecologica, negli ultimi 25 anni
abbiamo visto sparire una foresta di mangrovie su tre (le aree vengono anche
usate per allevare gamberetti di mare utilizzando quantitativi eccessivi di
antibiotici), una barriera corallina su cinque(ma alcuni turisti continuano
a raccogliere di nascosto le madrepore e camminano sulla barriera corallina
distruggendo migliaia di anni di crescita), due ecosistemi su tre
evidenziano segni di declino,il 25% dei mammiferi il 12% degli uccelli ed il
32% degli anfibi sono a rischio di estinzione.
Questo è quanto emerge dal Millennium Ecosystem Assessment, la valutazione
dell’ecosistema dell’ultimo millennio che il segretario dell’ONU ha voluto e
che dopo quattro anni di lavoro per 1.360 esperti è stata presentata alla
FAO. ---- 136 mila tonnellate: questo è il quantitativo
di impianti fotovoltaici da smaltire in Germania nei prossimi anni. Il vetro e
la pellicola che ricoprono le celle si opacizzazano e il rendimento si abbassa.
Con la sostituzione dell'inverter, comunque, si può allungare la vita dei
pannelli da 10-15 a 30 anni, con una piccola riduzione di rendimento.
La Germania già
ha risolto il problema smaltimento pannelli solari. Il loro 90% può essere
facilmente riciclato, oppure si inseriscono triturati nell'asfalto: con
ottimi risultati di resistenza per l'asfalto!
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2 MILIARDI DI ESSERI UMANI...
Nelle zone aride della terra vivono 2 miliardi di esseri umani:
1 miliardo non
ha accesso ad un accettabile rifornimento idrico; circa 2 miliardi soffrono di
penuria idrica.
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TRIPLICATO L'USO
DEI FERTILIZZANTI A BASE DI FOSFORO, ALTAMENTE INQUINANTE!
Dal 1985 abbiamo utilizzato più della metà di tutti i fertilizzanti a base di
azoto prodotti nella storia e creati nel 1913. Dal 1960 al 1990 il consumo di
fertilizzanti a base di fosforo è praticamente triplicato.
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VECCHI COMPUTER il Banco Informatico Tecnologico e Biomedico è una ONLUS che
raccoglie computer, fax, stampanti...da aziende li ricondizionano con
l'aiuto di volontari e li spediscono nel terzo mondo perché possano essere
ancora utilizzati.
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VANDANA SHIVA: troppo pochi ne parlano.
VANDANA SHIVA: una donna per il pianeta terra
VANDANA SHIVA:
paladina dell'ambiente con laurea in fisica
quantistica, denuncia la schiavitù del petrolio e l'uso degli OGM. Una
filosofia del divieto dello spreco
dei beni collettivi: aria, acqua, campi coltivati.
VANDANA SHIVA ha ricevuto l'equivalente
del premio Nobel per la Pace: Right Livelihood award.
VANDANA SHIVA: sostiene 500 mila contadini indiani
contro i fertilizzanti chimici; anche lei predica una allegra sobrietà di vita
(che è poi quello che ha predicato il papa Francesco appena salito al
soglio pontificio!!) come Serge Latouce per un mondo migliore.
UN'IDEA
CONCRETA
L'80% di energia GRATIS per la vostra casa con Eolienne il mini mulino a vento
firmato Philippe Stark:costa 500/800 euro
www.autocostruzionesolare.it
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LE PARTICELLE INQUINANTI a Pechino superanodi 20 volte il limite considerato
accettabile dall'Org.Mondiale per la Sanità!!! |
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