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MAGRE E SANE MANGIANDO E CAMMINANDO: secondo un recente studio dello'University College di Londra sembra che le diete iperproteiche (pesce, latte e latticini magri,uova, carne, meglio bianca perché meno grassa) facciano dimagrire più facilmente delle altre. Le proteine stimolano l'ormone PYY che spezza l'appetito e crea uno stato di sazietà. Da tempo autorevoli studi hanno dimostrato che una dieta ricca di proteine aiuta ad accelerare il metabolismo e quindi a bruciare calorie. Il prof L. Benzi, presidente del corso di laurea in Dietistica di Pisa, sostiene che:"le diete modestamente arricchite di proteine facilitano la sensazione di pienezza". Questo tipo di dieta è bene che preveda anche grandi quantitativi di verdura e frutta per sopperire ad eventuali squilibri viataminico-minerali. Aggiungiamo il controllo dei dati del colesterolo che devono rimanere nella norma, mentre un minimo di movimento quotidiano, passeggiata di almeno 30' ed una nuotata alla settimana o altro sport, aiuteranno a bruciare eventuali grassi in eccedenza.

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100 calorie = 1 bicchiere di vino; 220-230 cal. un aperitivo alcoolico; 220-230 cal. 2 grandi fette di mortadella o 5 grandi fette di prosciutto cotto 250-300 cal. 1 brioche alla crema; 150 cal. 5 cucchiai colmi di cereali o 3/4 biscotti; 1 cucchiaio di olio = 90 calorie, 500 cal. pasta e zucchine e gamberetti o insalatona con sott'olio tonno e verdure
bruciamo più grassi con l'antagonista dell'insulina, il glucagone è un ormone che rende possibile l'utilizzo del grasso come fonte di energia, il glucagone viene prodotto dal pancreas sotto lo stimolo di alcune proteine ingerite ai pasti, aumentando il consumo di proteine magre (pollo, tacchino, coniglio, pesce, uova, formaggi magri...) aiutiamo il corpo a dimagrire l'ormone della sazietà si chiama CCK (colecistochina) è prodotto dallo stomaco quando ingeriamo cibi grassi, poco prima dei pasti possiamo ingerire un cubetto di parmigiano o 3-4 pezzi di cubetti di carne di pollo o altra magra, 3 fette di prosciutto, del salmone in scatola o affumicato o la parte bianca dell'uovo sodo, così diminuiremo la sensazione della fame.
UN PROGRAMMA PER RAGGIUNGERE L'EQUILIBRIO INTESTINALE ED IL BENESSERE GENERALE, SALUTE E LINEA COMPRESE Questo programma ha un periodo di prova che dura tre settimane ed è stato proposto con la collaborazione dell'esperienza dell'Istituto Auxologico Italiano (prof e dott: Balzola, Cattani, Petroni) e G.Buzzi, psichiatra, docente di comunicazione delle arti sanitarie dell'Univ. di Pavia

CURARE L'INTESTINO SIGNIFICA CURARE TUTTO IL CORPO: già gli antichi avevano compreso che un intestino perfettamente funzionante era alla base della salute. Di fatto l'invecchiamento e la malattia pare siano causati soprattutto dall'accumulo delle TOSSINE, ovvero i prodotti di scarto delle combustioni che avvengono nel nostro corpo.

Infatti, per guarire da molte malattie,  erano molto utilizzati il digiuno , la depurazione intestinale nei più svariati metodi (tisane depurative, cibi semplici...), ed anche vari metodi di pulizia diretta dell'intestino.

Oggi la scienza moderna ha dimostrato che queste pratiche avevano un fondamento assolutamente serio. Pertanto ha messo a punto un "metodo" assolutamente non invasivo, ma sicuramente efficace e di facile realizzazione.

Si richiede solo un poco di buona volontà, costanza e si assicurano risultati sorprendenti e garantiti nel tempo, senza spese eccessive, né sacrifici disumani. E' indispensabile la costanza, ma sono permessi gli strappi alle regole, purché sempre limitati nel tempo, e vietati nelle prime tre settimane di prova.

RISOLVERE IL PROBLEMA STIPSI:

tutti i tipi di fibre aumentano il volume delle feci e sono in grado di ridurre in modo rilevante la maggior parte dei casi di stipsi in breve tempo.

RIDURRE IL GIROVITA E CONTROLLARE MEGLIO IL PESO CORPOREO:

Le fibre hanno la capacità di ridurre la glicemia, cioè il livello di zuccheri nel sangue. Viene così limitato l'effetto tipico dei cibi ad alto indice glicemico (zuccheri), i quali provocano un brusco innalzamento della glicemia nel sangue e, per assurdo, inducono a consumare ancora più zuccheri nello stesso pasto. Inoltre le fibre aiutano l'eliminazione dei grassi con le feci aumentando il senso di sazietà.

ELIMINARE GONFIORI ADDOMINALI E METEORISMO:

Il miglioramento della motilità intestinale, dovuta ad una sufficiente assunzione di fibre, si riverbera su tutto l'apparato digerente e quindi è in grado di risolvere i problemi sopra nominati compresa la digestione lenta.

La flora batterica intestinale viene adeguatamente nutrita e mantenuta in equilibrio, effettuando così una costante "pulizia interna generale" e quindi evitando anche la formazione-assorbimento da parte del sangue di TOSSINE.

Inoltre l'intestino produce ormoni che agiscono a livello del sistema nervoso centrale controllando: fame, sazietà, gonfiore addominale e senso di pesantezza dopo i pasti.

ENEGIA PER AFFRONTARE LA GIORNATA:

le fibre contenute nei cereali aiutano a fare "un pieno di benzina" a lunga durata, cioè non si avrà fame fino al pasto successivo.

RIDURRE IL COLESTEROLO PROTEGGENDO CUORE E CERVELLO:

le fibre aiutano la riduzione del colesterolo e quindi prevengono le malattie cardiovascolari, causa di infarto e ictus. Inoltre alcuni studi dimostrano che le fibre catturerebbero il colesterolo presente nel sangue riducendone l'assorbimento.

RIDURRE I SINTOMI DA REFLUSSO GASTROESOFAGEO:

acidità, dolore acuto alla bocca dello stomaco, difficoltà digestive sono tra le malattie gastrointestinali più diffuse. L'unico fattore protettivo è l'assunzione di fibre che, normalizzando le funzioni intestinali, indurrebbe anche la regolamentazione della motilità dell'esofago.

RINFORZARE IL SISTEMA IMMUNITARIO:

le cellule delle mucose gastrointestinali secernono anticorpi che proteggono l'organismo dai microrganismi patogeni. Inoltre sono importanti per la produzione di interleuchine, sostanze chimiche che sono i pilastri del sistema immunitario.

PREVENIRE IL DIABETE:

il diabete più diffuso, tipo II, è strettamente legato anche agli errori alimentari. Gli studi confermano che chi consuma molta frutta e verdure, quindi fibre, riesce a controllare meglio la glicemia, poiché quest'ultima è alla base di tutti i problemi legati al diabete di tipo II.

PREVENIRE TUMORI E MALATTIE DELL'INTESTINO:

fibre e crusca, in particolare, migliorano il transito intestinale e la "pulizia dell'organo" (intestino) inducendo un'azione protettiva da parte di complessi effetti chimici a cascata. E' ben dimostrato che una povertà di fibre è causa di diverticolosi del colon, cioè la formazione di sacche nell'intestino provocano dolorose infezioni e devono essere curate con antibiotici o interventi chirurgici.

RIDURRE STATI DI ANSIA E DEPRESSIVI:

i malti cronici di stipsi registrano un alto tasso di individui depressi. Questa è la prova che chi soffre di problemi intestinali ha una qualità della vita peggiore rispetto a chi non ha questi problemi.

ATTENZIONE ALL'ACQUA:

una persona che pesa 60kg.  dovrebbe bere almeno un litro e mezzo di acqua al dì, tenendo conto che il 50% del fabbisogno idrico lo dovremmo assumere attraverso i cibi ( soprattutto frutta e verdura)

PRIMA SETTIMANA:

lunedì: colazione a base di fibre, aggiungendo al latte o yogurt 2 cucchiai di cereali. Questo studio è stato realizzato utilizzando "All Bran" in bastoncini o fiocchi della Kellogg's

martedì:colazione e pasto a piacere, senza esagerare, la sera dopo il primo la dieta suggerisce un buon quantitativo di fibre: verdure cotte e crude, fritta cotta o cruda

mercoledì: a piacere, ma alla sera abbondare con le fibre, magari usando pasta o riso integrale (massimo 100 gr, se siete un uomo di almeno 65 kg, 60/70 gr se siete una donna)oltre a verdure e frutta in abbondanza

giovedì: si comincia  a stabilizzare il quantitativo di fibre giornaliero, colazione con un cucchiaio di cereali con latte o yogurt che sarà una costante del programma; a pranzo o cena anche un'abbondante insalata fantasia

venerdì: oltre la solita colazione, aggiungete sempre delle fibre ai pasti quotidiani (pasta o riso integrale, verdure e frutta in abbondanza, magari aggiungendo della crusca al condimento per aumentare il quantitativo di fibre

sabato: come sopra, ma aggiungete almeno un cucchiaio di crusca al dolce fatto con due mezze pesche ripiene di amaretti sbriciolati nel latte e cotte al forno, i pasti a piacere con verdure e frutta sempre presenti

domenica: come sopra, ma potete permettervi una pizza all'otolana con verdure

dovreste ora già notare un maggiore rendimento psicofisico, soprattutto al mattino, addome meno gonfio, miglioramento di eventuali problemi di stipsi

SECONDA SETTIMANA:

come la prima aggiungendo quotidianamente un piatto in più di fibre: es. una porzione di verdure nell'arco della giornata oppure uno spuntino con bastoncini con fibre e cioccolato o mela o naturali con soli cereali, questa dieta suggerisce Kellogg's, se andate al ristorante pianificate le fibre previste negli altri pasti o aggiungete al gelato di fine cena, e non tutti i giorni, i cereali, facili da trasportare.

COSA CAMBIA: dovreste provare un maggior senso di leggerezza ed efficienza, acidità, reflusso esofageo e meteorismo dovrebbero migliorare significativamente, aumento del buonumore

TERZA SETTIMANA:

siete liberi di fare sperimentazioni culinarie nuove, pane alle fibre (integrale), imparate a pensare al consumo delle fibra quando fate la spesa o siete al ristorante

COSA CAMBIA: la stipsi episodica dovrebbe essere un ricordo, i gonfiori spariti con un buon calo di peso (2-3 kg) dipende da qunato avete mangiato, assenza di problemi digestivi, benessere generalizzato, ora dovreste fare sempre la prima colazione con l'aggiunta di fibre per sempre.

ATTIVITA' FISICA:

per raggiungere il benessere di cui sopra dovete intraprendere anche nuove abitudini comportamentali.

PRIMA SETTIMANA: ogni giorno segnatevi quanto tempo camminate e fate la somma dei minuti alla sera.

SECONDA SETTIMANA: gli studi hanno dimostrato che per avere efficacia la camminata deve essere sostenuta, ma non deve essere una corsa, solo un passo svelto, senza mai farsi venire il fiatone. Siete sotto i 30' al giorno? Allungate il vostro percorso mattutino e serale di un isolato sino a raggiungere i fatidici 30'.

 

per gli uomini:

un giorno sì e uno no, all'ora che preferite eseguite tre serie di rinforzo dei muscoli addominali: braccia incrociate sotto il capo, gambe piegate sollevate il capo, non piegato in avanti, per quello che potete 10 volte per serie.

Quindi eseguite un irrobustimento dei pettorali: faccia a terra, mani allargate all'altezza delle spalle, gambe piegate in modo che l'appoggio a terra sia costituito dalle ginocchia quindi sollevatevi sulle braccia, 10 flessioni per 3 volte.

In totale avete lavorato 11 minuti.

per le donne: come sopra, ma le serie sono 2 per addominali e pettorali e dovete aggiungere 2 serie di esercizi con 10 ripetizioni, per serie, per le gambe: in piedi gambe divaricate leggermente, piegare le ginocchia sino a formare un angolo di 90° con le gambe piegate, mantenendo la colonna vertebrale dritta, il corpo assume la forma di una sedia, ritornare in posizione eretta distendendo le gambe.

Vi sembreranno esercizi troppo facili, in realtà è dimostrato che conta la costanza e tale attività è sufficiente per risolvere, abbinata all'uso corretto delle fibre, i vari problemi di cui sopra.

MENTAL TRAINING: è l'ultimo step, ricordiamoci che è nell'intestino che si produce il 95% della serotonina che produce la sensazione di benessere. -inspiro contando mentalmente sino a 4, rimango in apnea contando sino a 2, espiro contando sino a 5, ripetere per 3 cicli;

-appoggiare le mani sull'addome in posizione seduta, inspirare profondamente e contemporaneamente osservare come l'addome si muove, avete espanso i polmoni se la mano appoggiatavi si solleva, ora trattenete il respiro 3/4 secondi ed espirate profondamente osservando se  la mano che si abbassa con l'addome senza respirare per 2 secondi e riprendete per 3 volte.