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nfo: TOURISM MASSACHUSETTS Italia, c/o Thema Nuovi Mondi Srl bostonma@themasrl.it - usamass.com – newenglandusa.it -

Nasce  G1860:   il  Tour Operator specializzato sulle Americhe, fra tradizione ed innovazione.

 

Con il marchio G1860 è nato sul mercato dei viaggi leisure  italiano  una  nuova azienda del Gruppo Gastaldi:  Gastaldi 1860 Srl.

Forte della sua appartenenza a Final Gastaldi Group - una holding industriale che comprende circa 30 società operative in Italia e nel mondo - Gastaldi 1860 S.r.l.  si propone come punto di riferimento per i viaggi su misura nel continente Americano:  dall’Alaska alla Patagonia, senza limiti tra Nord, Centro e Sud America. Dalla sede centrale di Milano e dagli uffici del Gruppo Gastaldi  sparsi per il mondo, un team di  collaudati professionisti specializzati nelle Americhe sarà al servizio dei viaggiatori più esigenti pronti a soddisfare ogni  desiderio di scoperta e avventura.

Nei cataloghi  G1860 si trovano viaggi per ogni gusto, ogni interesse, ogni curiosità: è nelle innumerevoli varianti e opzioni praticabili che  il cliente può sperimentare il meglio del prodotto G1860Tra le proposte più originali merita una menzione il tour del Quebec in idrovolante, un itinerario dal cielo alla scoperta della regione francofona canadese per emozioni uniche ed intense. Oppure, scendendo negli Stati Uniti, si può percorrere la celeberrima Route 66, da Chicago a Los Angeles in Harley Davidson per rivivere il mito degli Easy Rider. O ancora, salpare per una crociera in Houseboat di 5 giorni sul Lake Powell, tra rupi strapiombanti e canyon spettacolari in un ambrato paesaggio fuori dal mondo. In America Centrale un itinerario di 5 giorni nel Belize del Sud offre una straordinaria avventura tra i siti Maya di Nim Li Punit e Lubaantum, la Riserva dei Giaguari e splendide spiagge di sabbia bianca che si affacciano sul Mar dei Caraibi. Ancora più a sud, ci vogliono 17 giorni per andare da Buenos Aires in Argentina a Santiago del Cile: è un viaggio affascinante che, sulle orme del mito del Che, attraversa la Cordigliera delle Ande tra panorami mozzafiato a più di 4000 metri d’altezza e i magici resti delle civiltà precolombiani alla scoperta dell’anima ancestrale dell’America Latina. Ma non è finita qui: i cataloghi con le proposte G1860 offrono la straordinaria possibilità di costruirsi autonomamente il proprio, unico itinerario: ogni regione è punteggiata di località tra cui il viaggiatore può tracciare linee di collegamento immaginarie

L’offerta di G1860. è disponibile on-line digitando www.gastaldi1860.it . Nel sito, tra le altre cose, si possono richiedere i cataloghi 2006 che verranno direttamente inviati all’indirizzo del cliente. I  cataloghi cartacei  rappresentano solo una piccola selezione delle innumerevoli proposte di viaggi disponibili nella programmazione del nuovo Tour Operator specialista per le Americhe.

Gastaldi 1860 S.r.l.

Viale Restelli 5

20124 Milano

tel. 02.69969190

fax 02.69969189

info@gastaldi1860.it

 

CAPE COD UN MITO

Con le sue coste dolcemente riscaldate dal tepore della Corrente del Golfo, con le sue baie che racchiudono specchi d’acqua tiepida, con la sua brezza gentile che spira instancabile da primavera ad autunno inoltrato, Falmouth è una località privilegiata per gli amanti del mare. Situata nell’angolo sud-occidentale di Cape Cod, incantevole penisola a forma di gomito a soli 80 Km a Sud di Boston, meta preferita per vacanze discrete e rilassanti da artisti e celebrità di tutti gli Stati Uniti, Falmouth è uno dei gioielli del Massachusetts. I colori dei suoi deliziosi panorami accarezzano dolcemente la vista del viaggiatore tra ampli litorali sabbiosi, fari dal fascino antico ed 8 meravigliosi villaggi ognuno con un sapore diverso. Eventi ed iniziative di ogni genere punteggiano il calendario della seconda comunità più grande del Cape per tutto l’anno.

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Falmouth è anche il luogo ideale per partire all’esplorazione del Cape, la meta balneare più ambita del Nord-Est degli Stati Uniti, con i suoi inimitabili fari, le sue cittadine esclusive ed il retaggio di personaggi che hanno fatto la storia come John F. Kennedy. Non solo, Falmouth è porto d’imbarco con i traghetti della Steamship Authority per una gita a Martha’s Vineyard e Nantucket, isole incantate dove il mondo sembra una favola e le case sono di marzapane come le Gingerbread Houses di Oak Bluffs. Ed ancora, da Falmouth si può andare a New Bedford ed assaporare atmosfere marinare nella capitale della baleneria mondiale del 1800 e nel porto dove Melville immaginava ormeggiasse il Pequod, tra una battuta di caccia e l’altra all’eterna ricerca di Moby Dick. Verso Nord, infine, si raggiunge Plymouth, dove nel 1620 sbarcarono i coloni del Mayflower e fondarono il primo insediamento inglese in terra americana. Una vacanza a Falmouth è ricca di spunti, idee, occasioni per giornate sempre diverse tra fari, castelli di sabbia e case di marzapane. Per maggiori informazioni sul Sand Sculpture Contest: www.falmouthart.org; su Falmouth: www.falmouthchamber.com. Info: Tourism Massachusetts Italia, c/o Thema Nuovi Mondi Srl. bostonma@themasrl.it -tel: 02.33.10.58.41 –

Un Tour nel New England sui ricami della tradizione del QUILT

 

Durante le quattro stagioni dell’anno, un originale percorso di viaggio nel New England è quello della tradizione Americana del QUILT.

Il New England è la destinazione perfetta per ammirare una delle più antiche tradizioni del folclore americano. Il quilt è una particolare tecnica di cucito patchwork che unisce molti avanzi di stoffa, su una gran superficie, e necessita di buona fantasia e la collaborazione di un gruppo di donne. Il risultato più comune e più noto sono le magnifiche coperte della storia della tradizione Americana. Si racconta che ogni motivo cucito rifletta la vita di chi lo ha realizzato. Questa tradizione ha dato spunto ad un libro di Whitney Otto, dal quale è nato anche un film “How to make an American Quilt”, di Joceline Moorhouse, con Winona Rider e Anne Bancroft.

Per le donne del New England il quilting era un sistema di raccogliere ciò che avanzava, i frammenti: “ La vera economia di lavori domestici è semplicemente l’arte di raccogliere tutti i frammenti, cosi che niente va sprecato. Con questo voglio dire frammenti di tempo, così come frammenti di materiali” (Citazione da The American Frugal Housewife, di Lydia Maria Child – Boston, 1833). Nel 19simo secolo infatti, i quilts erano spesso il risultato di pezzetti di stoffa avanzati di vestiario, e scarti di tessuto rimasti dalla tessitura. I diari delle donne ci narrano di come il quilting fosse sia un lavoro sia un piacere. Era un‘attività pratica, ma bella, intrapresa in alcuni momenti della giornata che rimanevano liberi, e che riflettevano i valori e l’impianto sociale della comunità ampiamente orientata nella dimensione rurale. Il quilt era composto da tre strati: la parte in superficie, l’imbottitura e la parte di sotto. Questi strati erano tenuti insieme da una serie di cuciture – il quilting – tali da creare sacche d’aria isolante, da rendere caldo il quilt.

Qualsiasi sia il periodo durante l’anno, un itinerario sulle tracce della tradizione del QUILT Americano porta a curiosare nelle botteghe di città, nei negozi di campagna, nei fienili e nei mercati dell’antiquariato.  Il viaggio nella cultura QUILT del NEW ENGLAND inizia a Boston, città capoluogo del Massachusetts e porta d’accesso all’intera regione. Si sceglie un albergo centrale in città, che consenta di effettuare una passeggiata lungo il percorso del Freedom Trail, toccando Faneuil Hall Marketplace ed il Waterfront, il fronte del porto. Si scoprono le belle case storiche del quartiere di Beacon Hill, e la strada degli Antiquari, la Charles Street. Se si ha tempo di curiosare in città, nei diversi negozi, è bene dare un’occhiata al Cambridge Antique Market, che offre 150 mercanti d’antiquariato disposti su cinque piani – nella piccola cittadina degli atenei, di là dal fiume Charles. Qui c’è la possibilità di trovare qualche quilt antico. (Dal martedì alla domenica; 201 O’ Brien Highway, Tel.(617) 868.9655). A Boston, da non perdere, il negozio specializzato in prodotti e design fatti dalle donne, sulla Boylston Street: Women’s Educational and Industrial Union. Qui si trovano prodotti e manufatti unici, accessori e cose per la casa, novità ed oggetti tradizionali. E’ possibile trovare dei quilt. La seconda giornata prevede la partenza da Boston per raggiungere la cittadina di LOWELL, sita nella Merrimack Valley, a soli 45 chilometri a nord di Boston. Lowell fu una delle prime città industriali d’America, sede dei cotonifici. Per questo motivo, avendo conservato la testimonianza dei primi impianti industriali e dei primi cotonifici in America, è Historic National Park.

In uno stabile che alla fine del 1800 fu una banca, si trova il NEW ENGLAND QUILT MUSEUM: è uno dei pochi Musei dedicati al quilt negli USA. Il museo dispone di una bella collezione di quilt storici e contemporanei tra i più fini del New England. Il museo si trova nella parte storica di Lowell, ed è in stile Greek Revival, con struttura romboidale, angoli ricurvi e balconate ornamentali di ferro battuto. Oggi questo spazio ospita esposizioni, una libreria ed un centro informazioni, oltre ad una sala per riunioni ed al negozio del museo. Il museo è aperto tutto l’anno con eccezione del 4 di Luglio, il Giorno del Ringraziamento, Natale e Capodanno, ed ogni Lunedì. (5$ per adulti, 4 $ per senior e studenti; l’intero stabile ha facilitazioni per l’accesso dei portatori di handicap, e dispone di un parcheggio nel retro del museo). www.nequiltmuseum.org  

Da Lowell si raggiunge il Maine e la bella cittadina di mare di Oguquit, di una bellezza semplice, ma spettacolare. Si possono visitare le belle botteghe e trovare negozi locali di quilt. Ogunquit è una tranquilla cittadina di fine secolo, le cui strade sono fiancheggiate da belle case di legno, cottage di vacanza allineati, separati da staccionate di legno e giardini ben curati. Le rose  ed i vasi di fiori sui davanzali delle finestre sono accarezzati dalla brezza marina. Le panoramiche sul mare sono le medesime che hanno ispirato artisti Americani quali Marsden Harthey, Edward Hopper e Walt Kuhn, passeggiando sulla Marginal Way. E’ piacevole fare il giro dei negozi e degli arginai: Perkins Cove è il luogo ideale per trovare regali d’ogni tipo.

Dal Maine si raggiunge lo Stato del New Hampshire, che offre paesaggi pittoreschi, ricchi di foreste e natura montana. Si passano percorsi d’acqua e boschi per raggiungere un cottage di circa 200 anni, circondato da uno splendido giardino. Si entra nella casetta della nonna, per scoprire che in una stanza, accucciato e nascosto sotto una coperta di quilt, a letto, giace il Lupo Cattivo. E’ la versione di Cappuccetto Rosso, in un set originale con stanze d’atmosfera, un camino, una tavola di legno predisposta per un pranzo succulento. All’esterno ci sono gli orti ed i giardini, erbe e piante ed un piccolo cottage che esplode di regali e pout-pouri e spezie di campagna.

Il New Hampshire offre un panorama ondulato, tra colline e villaggi perfetti che circa 250 anni fa ospitavano la comunità religiosa degli Shaker. La pace e l’armonia regna sovrana, in villaggi bianchi che rimandano alla vita durante l’800. Si apprendono le storie delle Sorelle Shaker del villaggio di Canterbury. In questo luogo si fanno anche acquisti: begli gli oggetti e d i mobili artigianali Shaker, nelle squisite forme pulite, nella linee semplici e nel design moderno.

Il più grande negozio di QUILT d’America è KEEPSAKE QUILTS: una specie di regno incontrastato del quilt, un paradiso che mostra, pendenti dal soffitto, centinaia di quilt, 8000 pezze di stoffa, centinaia di libri e manuali e montagne di utensili e materiali. Qui si può effettuare shopping ad oltranza. Un avido quilter conosce alla perfezione questo emporio del quilt: il negozio è aperto sette giorni su sette, tutto l’anno ad eccezione della Pasqua, Thanksgiving e Natale Ovviamente è disponibile su richiesta un catalogo (603) 253.4026 Keepsake Quilting & Country Pleasures at Senter’s Marketplace, Route 25B, Center Harbor, New Hampshire. www.keepsakequilting.com

 

Il viaggio prosegue verso il Vermont, per raggiungere l’angolo tranquillo dello Stato, ad occidente: il Lago Champlain. Nelle vicinanze c’è uno dei più bei luoghi del Vermont, lo Shelburne Museum. Un villaggio del New England di ieri, inserito perfettamente in un grande parco naturale, i cui sentieri conducono a giardini di piante perenni, o a ponti coperti. E’ il Vermont rurale che conserva ancora caseggiati “vintage” al cui interno si celano opere d’arte d’incredibile valore: Rembrant, Monet, Wyeth, Degas e Grandma Moses. C’è anche una rara collezione di aghi da lavoro, bambole e case di bambola, statue per i negozi di sigari come si usava un tempo e la più grande collezione di quilt Americani esistente al mondo ! Questo Museo è considerato lo Smithsonian del Vermont. Con calma si attraversa la dorsale settentrionale del Vermont, ad est delle Green Mountains, fino a raggiungere il bel villaggio di Woodstock. Qui ebbe dimora anche Laurence Rockfeller, incantato dalla bellezza semplice e genuina di questo villaggio di charme risalente alla fine secolo 19simo. Numerosi i caffè ed i negozi che vendono mercanzie raffinate: pizzi e merletti, quilt e ceramiche artigianali locali. Da non perdere il Marketplace at Bridgewater Mills che offre botteghe d’antiquariato, centri artigianali, boutiques uniche situate in un mulino di legno di tre piani. (Tel.:802.672.3332)  Il villaggio è cambiato poco dal secolo scorso e mantiene ancora la sua integra originalità.

A Northfield ogni estate, a luglio si svolge il VERMONT QUILT FESTIVAL. www.vqf.org   Si possono apprendere le tecniche di base da veri e propri maestri, scegliere materiali di stoffa, libri, motivi ed utensili speciali che sono venduti da almeno una sessantina di venditori nei propri stand e banchetti.

I dormitori dell’Università di Norwich per l’occasione del Quilt Festival sono disponibili per alloggiare i visitatori e gli ospiti; si contano circa 9.000 visitatori che giungono ogni anno, oltre a circa 700 iscritti ai corsi del Vermont Quilt Festival. www.vqf.org

Lasciato lo Stato delle Montagne Verdi si entra nuovamente in Massachusetts, percorrendo il versante occidentale, le colline del Berkshire, che riservano echi romantici ed atmosfere da piccolo mondo antico, grazie a villaggi e paesaggi che serbano il sapore dei secoli passati e l’eleganza della ricca società americana, che scelse quest’angolo per costruirvi cottage di vacanza. Vale la tappa a Pittsfield per visitare il l’Hancock Shaker Museum, Museo degli Shaker, l’unica testimonianza nel Massacchusetts relativamente all’antica comunità religiosa che ha trasmesso ricche tradizioni sia architettoniche sia folcloristiche. Tra queste l’arte del cucito, del ricamo, della sartoria e del quilting. Le coperte degli Shaker non riproducevano certamente l’arte del “quilt pazzo”, poiché riflettevano la semplicità nella scarsità degli ornamenti. Da qui i decori poco visibili e la poca imbottitura. Da non perdere lo shop del Museo, che propone manufatti, ritagli e kit fai-da-te riprodotti da originali d’epoca. www.hancockshakervillage.org

Intraprendendo una deviazione dalla Route sette che taglia verticalmente il Berkshire, si percorre una delle più belle strade panoramiche del Massachusetts, il Mohawk Trail, conosciuto anche quale sentiero dei nativi Indiani Mohawk. E’ un’antica strada punteggiata da fattorie e foreste. Il percorso scorre da Williamstown a Greenfield ed è segnato sulla cartina quale Route 2. Fu aperto prima della prima Guerra Mondiale, ad Ottobre del 1914 e le strada a due corsie non è cambiata d’allora. Si raggiunge la piccola località di Shelburne Falls. Vale una sosta per visitare sulla Conway Street l’ Ann Buauer Quilt Studio, che espone una serie di quilt contemporanei, composti da strette strisce di stoffa. Lo studio è aperto tutto l’anno: Tel.: (413) 625.8605. Da non perdere è il piccolo ma antico Villaggio di Deerfield. E’ un Museo d’Antiquariato all’aperto, con una quarantina di belle antiche case dal 1700 alla fine del 1800, complete d’arredi e suppellettili e che ben rappresentano l’essenza della vita quotidiana nel New England, a partire dal 18simo secolo. Ma oltre ad Old Deerfield Village quest’angolo del Massachusetts ospita ogni anno, in tre distinti periodi, una fiera dell’artigianato – la OLD DEERFIELD CRAFT FAIR con moltissimi espositori che vendono una serie di merci e prodotti svariati, d’alta qualità: non mancano i quilt, oltre alle ceste di vimini, il legno intagliato e lavorato, le bambole, le composizioni di fiori secchi, gli orsetti, il peltro, lo stagno, decorazioni murali con stencil e quant’altro ! Questa fiera si svolge a Primavera, in Estate, in Autunno ed infine a Natale. www.deerfield-craft.org

Abbandonato l’ovest del Massachusetts, ci si dirige nel cuore dello Stato, tagliando verticalmente la Pioner Valley..

Una tappa è obbligata nella piccola cittadina di Amherst, nota sia per aver dato i natali alla più grande poetessa Americana, Emily Dickinson, la cui casa è ora museo aperto ai visitatori, ma anche per essere la sede di un college molto prestigioso. Ad Amherst nasce una delle Associazioni di quilters, creata per incontri e scambi sull’arte del fare i quilt. Trattasi della Hands Across the Valley Quilters Guild, che unitamente al Club delle Donne della cittadina, ha dato vita ad un’esposizione e festival di quilt, dal 1983.

Prima di raggiungere la località di campagna di Sturbridge, se il periodo è quello giusto si effettua una sosta a Brimfield, piccolo villaggio che tre volte l’anno ospita la più grande fiera dell’antiquariato di tutto il New England, a maggio, a luglio e a settembre. Oltre 5000 sono gli espositori di oggetti e mobili antichi disposti sui due bordi della Route 2, in un chilometro e mezzo circa di strada. Per sei giorni consecutivi chi ama curiosare ad acquistare trova svariati articoli radunati in un’unica località dai migliori antiquari e collezionisti del New England: è molto probabile imbattersi in qualche quilt classico. www.brimfield.com  Ma ancor più interessante per i tessili è la mostra che si tiene ogni Lunedì precedente Brimfield Fair, e che richiama qualsiasi amante di tessuti: è VINTAGE TEXTILE SHOW che raduna 150 commercianti, da 20 Stati Americani e 6 Paesi del mondo. Ogni tessuto e vestito è esposto per la vendita, oltre ai tradizionali quilt. www.vintagefashionandtextileshow.com
Questa zona del cuore del Massachusetts può contare su Old Sturbridge Village nell’omonimo villaggio di Sturbridge. E’ uno dei più classici Musei con Interpreti in Costume, secondo la vera tradizione culturale del New England. L’invito ad ammirare ed immergersi in un villaggio rurale del New England del 1800, porta automaticamente ad entrare negli ambienti storici originali  del villaggio, ed avere un’esperienza diretta con lo stile di vita frugale del periodo tra il 1790 ed il 1840. L’unico decoro era la bellezza di coperte elaborate che coprivano i letti semplici di famiglie di campagna. Per informazioni sul Massachusetts: Boston & Massachusetts, Ufficio Promozione Turismo c/o Thema Nuovi Mondi Srl www.newenglandusa.it

Concord e la tradizione letteraria

Concord fu creata dai primi coloni nel 1635, a soli 25 km a nord-ovest di Boston, e subito si è conquistata fama internazionale per essere stata teatro di battaglie rivoluzionarie. Nell’Aprile del 1775 – infatti – il patriota americano (il “minuteman”) sconfisse l’esercito Britannico sul ponte North Bridge a Concord: il colpo che fu sentito dal mondo intero, “the shot heard round the world”.

A metà del 19simo secolo, i nipoti e pronipoti di questi patrioti della Rivoluzione Americana erano pronti per giocare ruoli in altre rivoluzioni, forse più tranquille e gentili. Questa nuova rivoluzione ha coinvolto il mondo delle idee e delle parole, il mondo della letteratura e due generazioni d’intellettuali impegnati nelle riforme sociali, nell’elevazione spirituale e nell’innovazione delle lettere.

Oggi si possono visitare le belle dimore restaurate, gli studi, i boschi ed i laghi, i villaggi storici che hanno ospitato le fervide menti di pensatori e scrittori a Concord. L’ambiente intimo ha ispirato Louisa May Alcott, Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson, Nathaniel Hawthorne.

Durante il suo soggiorno a Concord, la persona, la mente e la casa di Emerson divennero un faro per talenti creativi e geni letterari vicini e lontani. Un po’ come la casa di Longfellow ed Harvard College a Cambridge, o L’Old Corner Bookstore di Field a Boston: la dimora di Emerson divenne un luogo d’incontro regolare e vitale per tutte quelle menti fertili della metà del XIX secolo in America. Il CONCORD MUSEUM da ampio spazio alle due personalità letterarie più importanti di Concord, Emerson appunto, e Thoreau. Benché sia stato il soggiorno primitivo a Walden Pond ed il libro che ne porta il nome a rendere Thoreau famoso, lo scrittore fu un naturalista, inventore, ingegnere civile, critico sociale e filosofo.

Oltre la Route 2 ci si trova a Walden Street (Route 126) ove si accede a Walden Pond ora luogo prediletto per la ricreazione con spiaggia ed area per il picnic, orami da un secolo. WALDEN POND RESERVATION è una mecca letteraria. Qui Henry David Thoreau decise di costruite la capanna di tre metri per quattro e mezzo nel 1845, quale luogo nel quale fuggire e vivere “deliberately”.  Thoreau studiò ad Harvard e fu all’età di 28 anni che decise di vivere a Walden Pond per due anni, due mesi e due giorni, trascorrendo le giornate leggendo, scrivendo, passeggiando, e pensando in semi-solitudine spartana. Similarmente all’amico Emerson dal quale aveva ricevuto in prestito la terra sulla quale costruire la capanna, Thoreau riteneva che la filosofia trascendentalista ed idealista dello studio sulla natura e della conoscenza di sé fosse un tutt’uno.  La calma e l’idillio di Concord e dei boschi di Walden non hanno ispirato solo Thoreau, bensì una schiera di autori sia nel passato sia nel presente. Oggi si può visitare una replica della capanna di Thoreau sia all’esterno del Concord Museum, sia nel parcheggio della riserva naturale.

Sulla Lexington Road si trova WAYSIDE at numero civico 455. La visita può essere combinata a quella dell’ORCHARD HOUSE.

Wayside è l’unico National Historic Landmark ad aver ospitato ben tre famiglie di letterati: Nathaniel Hawthorne, Louise May Alcott e Harriett Lothrop. Una dimora che data

ORCHARD HOUSE è la casa maggiormente associata con Little Women. Si trova al civico 399 della Lexington Road, a due passi dalla Wayside.

La casa fu acquistata da Amos Bronson  Alcott – trascendentalista – nel 1857. Dal 1880 fino a poco prima della sua morte Bronson Alcott condusse la Concord Summer School of Philosophy dall’Hillside Chapel giusto dietro la casa. Questo fu il luogo di tante discussioni e confronti tra i trascendentalismi,i filosofi e pedagoghi dell’epoca.

Questa è l’unica residenza che sia stata veramente proprietà di Hawthorne; prima di lui gli Alcott la chiamarono HILLSIDE. Quasi tutti gli eventi dei bambini citati nel libro Piccole Donne, incluse le recite teatrali amatoriali.

La THE OLD MANSE è la dimora che maggiormente conserva l’atmosfera evocativa: casa di due grandi intellettuali, sia di Ralph Waldo Emerson sia di Nathaniel Hawthorne. Questa casa sorse nel 1770 per il Reverendo e patriota William Emerson. Ralph Waldo Emerson era il nipote del Reverendo Emerson e visse nella casa da bambini, quindi vi ritornò nell’Ottobre 1834 per viverci fino all’autunno 1835 e fu proprio qui che scrisse Nature. Nel 1842 Nathaniel Hawthorne affittò la casa per una lunga luna di miele con la moglie Sophia. Vi si stabilirono il giorno delle nozze, 9 Luglio 1842 e vi rimasero per tre anni.  Gli Hawthorne descrissero gli anni trascorsi alla The Old Manse, quali i più felici della vita e definirono la casa “Eden”: testimonianze della felicità della coppia rimangono incise sulle finestre. La finestra della salad da pranzo porta una frase “ Una Hawthorne stood on this windowsill January 22nd 1845, while the trees were all glass chandeliers, a goodly show which she liked much only ten months old” (Una fu la figlia degli Hawthorne).

Una visita complementare è allo SLEEPY HOLLOW CEMETERY di Concord ove sono sepolti alcuni insigni scrittori: il viale chiamato Authors Ridge segna i luoghi ove giacciono.

Hawthorne, Thoreau, Emerson,gli Alcott e Margaret Sidney sono sepolti su questa collina. Elizabeth Peabody, un’altra autorità intellettuale, giace giusto sotto l’Author Ridge. Lo scultore Daniel Chester French ha una presenza importante allo Sleepy Hollow. French fu aiutato da Emerson nella sua prima grande committenza: la statua al Minute Man di Concord, eretta per il centenario della celebrazione della battaglia di North Bridge, 19 Aprile 1875. Benchè French morisse a Chesterwood, nel Berkshire del western Massachusetts, mantenne sempre una casa ed uno studio- ora privati - a Concord durante tutta la sua vita.  Infine la casa della zia di Thoreau, e dimora della famiglia di Henry negli ultimi due anni dei suoi studi universitari ad Harvard, è l’antica locanda Colonial Inn che incidentalmente è ancora oggi un posto vivace e punto d’incontro, nonché luogo ideale per un the pomeridiano ed una conversazione.