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nfo: TOURISM MASSACHUSETTS Italia, c/o Thema Nuovi Mondi Srl –
bostonma@themasrl.it - usamass.com – newenglandusa.it -
Nasce G1860: il
Tour Operator specializzato sulle Americhe, fra tradizione ed innovazione.
Con il marchio
G1860 è nato sul mercato dei viaggi leisure italiano una nuova
azienda del Gruppo Gastaldi: Gastaldi 1860 Srl.
Forte della sua
appartenenza a Final Gastaldi Group - una holding industriale
che comprende circa 30 società operative in Italia e nel mondo - Gastaldi
1860 S.r.l. si propone come punto di riferimento per i viaggi
su misura nel continente Americano: dall’Alaska alla Patagonia, senza
limiti tra Nord, Centro e Sud America. Dalla sede centrale di Milano e dagli
uffici del Gruppo Gastaldi sparsi per il mondo, un team di collaudati
professionisti specializzati nelle Americhe sarà al servizio dei viaggiatori
più esigenti pronti a soddisfare ogni desiderio di scoperta e avventura. |
Nei cataloghi G1860
si trovano viaggi per ogni gusto, ogni interesse, ogni curiosità: è nelle
innumerevoli varianti e opzioni praticabili che il cliente può sperimentare
il meglio del prodotto G1860Tra le proposte più originali merita una
menzione il tour del Quebec in idrovolante, un itinerario dal
cielo alla scoperta della regione francofona canadese per emozioni uniche ed
intense. Oppure, scendendo negli Stati Uniti, si può percorrere la
celeberrima Route 66, da Chicago a Los Angeles in
Harley Davidson per rivivere il mito degli Easy Rider. O ancora,
salpare per una crociera in Houseboat di 5 giorni sul Lake Powell,
tra rupi strapiombanti e canyon spettacolari in un ambrato paesaggio fuori
dal mondo. In America Centrale un itinerario di 5 giorni nel Belize
del Sud offre una straordinaria avventura tra i siti Maya di Nim Li Punit
e Lubaantum, la Riserva dei Giaguari e splendide spiagge
di sabbia bianca che si affacciano sul Mar dei Caraibi. Ancora più a sud, ci
vogliono 17 giorni per andare da Buenos Aires in Argentina a
Santiago del Cile: è un viaggio affascinante che, sulle orme del mito
del Che, attraversa la Cordigliera delle Ande tra panorami
mozzafiato a più di 4000 metri d’altezza e i magici resti delle civiltà
precolombiani alla scoperta dell’anima ancestrale dell’America Latina. Ma
non è finita qui: i cataloghi con le proposte G1860 offrono la
straordinaria possibilità di costruirsi autonomamente il proprio, unico
itinerario: ogni regione è punteggiata di località tra cui il viaggiatore
può tracciare linee di collegamento immaginarie |
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L’offerta di
G1860. è disponibile on-line
digitando
www.gastaldi1860.it . Nel sito, tra le altre cose, si possono richiedere
i cataloghi 2006 che verranno direttamente inviati all’indirizzo del
cliente. I cataloghi cartacei rappresentano solo una piccola selezione
delle innumerevoli proposte di viaggi disponibili nella programmazione del
nuovo Tour Operator specialista per le Americhe. |
Gastaldi 1860 S.r.l.
Viale Restelli 5
20124 Milano
tel. 02.69969190
fax 02.69969189
info@gastaldi1860.it
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CAPE COD UN MITO
Con le sue coste dolcemente riscaldate dal tepore della Corrente del
Golfo, con le sue baie che racchiudono specchi d’acqua tiepida, con la sua
brezza gentile che spira instancabile da primavera ad autunno inoltrato,
Falmouth è una località privilegiata per gli amanti del mare. Situata
nell’angolo sud-occidentale di Cape Cod, incantevole penisola a forma
di gomito a soli 80 Km a Sud di Boston, meta preferita per vacanze discrete
e rilassanti da artisti e celebrità di tutti gli Stati Uniti, Falmouth
è uno dei gioielli del Massachusetts. I colori dei suoi deliziosi
panorami accarezzano dolcemente la vista del viaggiatore tra ampli litorali
sabbiosi, fari dal fascino antico ed 8 meravigliosi villaggi ognuno con un
sapore diverso. Eventi ed iniziative di ogni genere punteggiano il
calendario della seconda comunità più grande del Cape per tutto
l’anno.
www.usamass.com
-
www.newenglandusa.it |
Falmouth
è anche il luogo ideale per partire all’esplorazione del Cape, la
meta balneare più ambita del Nord-Est degli Stati Uniti, con i suoi
inimitabili fari, le sue cittadine esclusive ed il retaggio di personaggi
che hanno fatto la storia come John F. Kennedy. Non solo, Falmouth
è porto d’imbarco con i traghetti della Steamship Authority per una
gita a Martha’s Vineyard e Nantucket, isole incantate dove il
mondo sembra una favola e le case sono di marzapane come le Gingerbread
Houses di Oak Bluffs. Ed ancora, da Falmouth si può andare
a New Bedford ed assaporare atmosfere marinare nella capitale della
baleneria mondiale del 1800 e nel porto dove Melville immaginava ormeggiasse
il Pequod, tra una battuta di caccia e l’altra all’eterna ricerca di
Moby Dick. Verso Nord, infine, si raggiunge Plymouth, dove nel
1620 sbarcarono i coloni del Mayflower e fondarono il primo
insediamento inglese in terra americana. Una vacanza a Falmouth è
ricca di spunti, idee, occasioni per giornate sempre diverse tra fari,
castelli di sabbia e case di marzapane. Per maggiori informazioni sul
Sand Sculpture Contest:
www.falmouthart.org; su Falmouth:
www.falmouthchamber.com. Info: Tourism Massachusetts Italia, c/o
Thema Nuovi Mondi Srl.
bostonma@themasrl.it
-tel: 02.33.10.58.41 – |
Un Tour nel New
England sui ricami della tradizione del QUILT
Durante le quattro stagioni
dell’anno, un originale percorso di viaggio nel New England è quello della
tradizione Americana del QUILT.
Il
New England è la destinazione perfetta per ammirare una delle più antiche
tradizioni del folclore americano. Il quilt è una particolare tecnica di cucito
patchwork che unisce molti avanzi di stoffa, su una gran superficie, e necessita
di buona fantasia e la collaborazione di un gruppo di donne. Il risultato più
comune e più noto sono le magnifiche coperte della storia della tradizione
Americana. Si racconta che ogni motivo cucito rifletta la vita di chi lo ha
realizzato. Questa tradizione ha dato spunto ad un libro di Whitney Otto,
dal quale è nato anche un film “How to make an American Quilt”, di
Joceline Moorhouse, con Winona Rider e Anne Bancroft.
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Per le donne del New England
il quilting era un sistema di raccogliere ciò che avanzava, i frammenti: “ La
vera economia di lavori domestici è semplicemente l’arte di raccogliere tutti i
frammenti, cosi che niente va sprecato. Con questo voglio dire frammenti di
tempo, così come frammenti di materiali” (Citazione da The American
Frugal Housewife, di Lydia Maria Child – Boston, 1833). Nel 19simo secolo
infatti, i quilts erano spesso il risultato di pezzetti di stoffa avanzati di
vestiario, e scarti di tessuto rimasti dalla tessitura. I diari delle donne ci
narrano di come il quilting fosse sia un lavoro sia un piacere. Era un‘attività
pratica, ma bella, intrapresa in alcuni momenti della giornata che rimanevano
liberi, e che riflettevano i valori e l’impianto sociale della comunità
ampiamente orientata nella dimensione rurale. Il quilt era composto da tre
strati: la parte in superficie, l’imbottitura e la parte di sotto. Questi strati
erano tenuti insieme da una serie di cuciture – il quilting – tali da creare
sacche d’aria isolante, da rendere caldo il quilt. |
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Qualsiasi
sia il periodo durante l’anno, un itinerario sulle tracce della tradizione del
QUILT Americano porta a curiosare nelle botteghe di città, nei negozi di
campagna, nei fienili e nei mercati dell’antiquariato. Il viaggio nella cultura
QUILT del NEW ENGLAND inizia a Boston, città capoluogo del Massachusetts e porta
d’accesso all’intera regione. Si sceglie un albergo centrale in città, che
consenta di effettuare una passeggiata lungo il percorso del Freedom Trail,
toccando Faneuil Hall Marketplace ed il Waterfront, il fronte del porto. Si
scoprono le belle case storiche del quartiere di Beacon Hill, e la strada degli
Antiquari, la Charles Street. Se si ha tempo di curiosare in città, nei diversi
negozi, è bene dare un’occhiata al Cambridge Antique Market, che offre
150 mercanti d’antiquariato disposti su cinque piani – nella piccola cittadina
degli atenei, di là dal fiume Charles. Qui c’è la possibilità di trovare qualche
quilt antico. (Dal martedì alla domenica; 201 O’ Brien Highway, Tel.(617)
868.9655). A Boston, da non perdere, il negozio specializzato in prodotti e
design fatti dalle donne, sulla Boylston Street: Women’s Educational and
Industrial Union. Qui si trovano prodotti e manufatti unici, accessori e
cose per la casa, novità ed oggetti tradizionali. E’ possibile trovare dei quilt. La seconda giornata prevede
la partenza da Boston per raggiungere la cittadina di LOWELL, sita nella
Merrimack Valley, a soli 45 chilometri a nord di Boston. Lowell fu una
delle prime città industriali d’America, sede dei cotonifici. Per questo motivo,
avendo conservato la testimonianza dei primi impianti industriali e dei primi
cotonifici in America, è Historic National Park.
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In uno stabile che alla fine
del 1800 fu una banca, si trova il NEW ENGLAND QUILT MUSEUM: è uno dei
pochi Musei dedicati al quilt negli USA. Il museo dispone di una bella
collezione di quilt storici e contemporanei tra i più fini del New
England. Il museo si trova nella parte storica di Lowell, ed è in stile Greek
Revival, con struttura romboidale, angoli ricurvi e balconate ornamentali di
ferro battuto. Oggi questo spazio ospita esposizioni, una libreria ed un centro
informazioni, oltre ad una sala per riunioni ed al negozio del museo. Il museo è
aperto tutto l’anno con eccezione del 4 di Luglio, il Giorno del Ringraziamento,
Natale e Capodanno, ed ogni Lunedì. (5$ per adulti, 4 $ per senior e studenti;
l’intero stabile ha facilitazioni per l’accesso dei portatori di handicap, e
dispone di un parcheggio nel retro del museo).
www.nequiltmuseum.org
Da Lowell si raggiunge il
Maine e la bella cittadina di mare di Oguquit, di una bellezza semplice,
ma spettacolare. Si possono visitare le belle botteghe e trovare negozi locali
di quilt. Ogunquit è una tranquilla cittadina di fine secolo, le cui strade sono
fiancheggiate da belle case di legno, cottage di vacanza allineati, separati da
staccionate di legno e giardini ben curati. Le rose ed i vasi di fiori sui
davanzali delle finestre sono accarezzati dalla brezza marina. Le panoramiche
sul mare sono le medesime che hanno ispirato artisti Americani quali Marsden
Harthey, Edward Hopper e Walt Kuhn, passeggiando sulla Marginal Way. E’
piacevole fare il giro dei negozi e degli arginai: Perkins Cove è il luogo
ideale per trovare regali d’ogni tipo. |
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Dal Maine si raggiunge lo
Stato del New Hampshire, che offre paesaggi pittoreschi, ricchi di
foreste e natura montana. Si passano percorsi d’acqua e boschi per raggiungere
un cottage di circa 200 anni, circondato da uno splendido giardino. Si entra
nella casetta della nonna, per scoprire che in una stanza, accucciato e nascosto
sotto una coperta di quilt, a letto, giace il Lupo Cattivo. E’ la versione di
Cappuccetto Rosso, in un set originale con stanze d’atmosfera, un camino, una
tavola di legno predisposta per un pranzo succulento. All’esterno ci sono gli
orti ed i giardini, erbe e piante ed un piccolo cottage che esplode di regali e
pout-pouri e spezie di campagna.
Il New Hampshire offre un
panorama ondulato, tra colline e villaggi perfetti che circa 250 anni fa
ospitavano la comunità religiosa degli Shaker. La pace e l’armonia regna
sovrana, in villaggi bianchi che rimandano alla vita durante l’800. Si
apprendono le storie delle Sorelle Shaker del villaggio di Canterbury. In
questo luogo si fanno anche acquisti: begli gli oggetti e d i mobili artigianali
Shaker, nelle squisite forme pulite, nella linee semplici e nel design moderno.
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Il
più grande negozio di QUILT d’America è KEEPSAKE QUILTS: una specie di
regno incontrastato del quilt, un paradiso che mostra, pendenti dal soffitto,
centinaia di quilt, 8000 pezze di stoffa, centinaia di libri e manuali e
montagne di utensili e materiali. Qui si può effettuare shopping ad oltranza. Un
avido quilter conosce alla perfezione questo emporio del quilt: il negozio è
aperto sette giorni su sette, tutto l’anno ad eccezione della Pasqua,
Thanksgiving e Natale Ovviamente è disponibile su richiesta un catalogo (603)
253.4026 Keepsake Quilting & Country Pleasures at Senter’s Marketplace, Route
25B, Center Harbor, New Hampshire.
www.keepsakequilting.com
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Il viaggio prosegue verso il
Vermont, per raggiungere l’angolo tranquillo dello Stato, ad occidente:
il Lago Champlain. Nelle vicinanze c’è uno dei più bei luoghi del Vermont, lo
Shelburne Museum. Un villaggio del New England di ieri, inserito
perfettamente in un grande parco naturale, i cui sentieri conducono a giardini
di piante perenni, o a ponti coperti. E’ il Vermont rurale che conserva ancora
caseggiati “vintage” al cui interno si celano opere d’arte d’incredibile valore:
Rembrant, Monet, Wyeth, Degas e Grandma Moses. C’è anche una rara collezione
di aghi da lavoro, bambole e case di bambola, statue per i negozi di sigari come
si usava un tempo e la più grande collezione di quilt Americani esistente al
mondo ! Questo Museo è considerato lo Smithsonian del Vermont. Con calma si attraversa la
dorsale settentrionale del Vermont, ad est delle Green Mountains, fino a
raggiungere il bel villaggio di Woodstock. Qui ebbe dimora anche
Laurence Rockfeller, incantato dalla bellezza semplice e genuina di questo
villaggio di charme risalente alla fine secolo 19simo. Numerosi i caffè ed i
negozi che vendono mercanzie raffinate: pizzi e merletti, quilt e ceramiche
artigianali locali. Da non perdere il Marketplace at Bridgewater Mills
che offre botteghe d’antiquariato, centri artigianali, boutiques uniche situate
in un mulino di legno di tre piani. (Tel.:802.672.3332) Il villaggio è cambiato
poco dal secolo scorso e mantiene ancora la sua integra originalità.
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A Northfield ogni
estate, a luglio si svolge il VERMONT QUILT FESTIVAL.
www.vqf.org Si possono apprendere le tecniche di base da veri e
propri maestri, scegliere materiali di stoffa, libri, motivi ed utensili
speciali che sono venduti da almeno una sessantina di venditori nei propri
stand e banchetti.
I dormitori dell’Università
di Norwich per l’occasione del Quilt Festival sono disponibili per alloggiare i
visitatori e gli ospiti; si contano circa 9.000 visitatori che giungono ogni
anno, oltre a circa 700 iscritti ai corsi del Vermont Quilt Festival.
www.vqf.org
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Lasciato lo Stato delle Montagne Verdi si entra nuovamente in Massachusetts,
percorrendo il versante occidentale, le colline del Berkshire, che
riservano echi romantici ed atmosfere da piccolo mondo antico, grazie a villaggi
e paesaggi che serbano il sapore dei secoli passati e l’eleganza della ricca
società americana, che scelse quest’angolo per costruirvi cottage di vacanza.
Vale la tappa a Pittsfield per visitare il l’Hancock Shaker Museum,
Museo degli Shaker, l’unica testimonianza nel Massacchusetts relativamente
all’antica comunità religiosa che ha trasmesso ricche tradizioni sia
architettoniche sia folcloristiche. Tra queste l’arte del cucito, del ricamo,
della sartoria e del quilting. Le coperte degli Shaker non riproducevano
certamente l’arte del “quilt pazzo”, poiché riflettevano la semplicità nella
scarsità degli ornamenti. Da qui i decori poco visibili e la poca imbottitura.
Da non perdere lo shop del Museo, che propone manufatti, ritagli e kit fai-da-te
riprodotti da originali d’epoca.
www.hancockshakervillage.org |
Intraprendendo una
deviazione dalla Route sette che taglia verticalmente il Berkshire, si percorre
una delle più belle strade panoramiche del Massachusetts, il Mohawk Trail,
conosciuto anche quale sentiero dei nativi Indiani Mohawk. E’ un’antica strada
punteggiata da fattorie e foreste. Il percorso scorre da Williamstown a Greenfield ed è segnato
sulla cartina quale Route 2. Fu aperto prima della prima Guerra Mondiale, ad
Ottobre del 1914 e le strada a due corsie non è cambiata d’allora. Si raggiunge
la piccola località di Shelburne Falls. Vale una sosta per visitare sulla
Conway Street l’ Ann Buauer Quilt Studio, che espone una serie di quilt
contemporanei, composti da strette strisce di stoffa. Lo studio è aperto tutto
l’anno: Tel.: (413) 625.8605. Da non perdere è il piccolo
ma antico Villaggio di Deerfield. E’ un Museo d’Antiquariato all’aperto,
con una quarantina di belle antiche case dal 1700 alla fine del 1800, complete
d’arredi e suppellettili e che ben rappresentano l’essenza della vita quotidiana
nel New England, a partire dal 18simo secolo. Ma oltre ad Old Deerfield Village
quest’angolo del Massachusetts ospita ogni anno, in tre distinti periodi, una
fiera dell’artigianato – la OLD DEERFIELD CRAFT FAIR con moltissimi
espositori che vendono una serie di merci e prodotti svariati, d’alta qualità:
non mancano i quilt, oltre alle ceste di vimini, il legno intagliato e lavorato,
le bambole, le composizioni di fiori secchi, gli orsetti, il peltro, lo stagno,
decorazioni murali con stencil e quant’altro ! Questa fiera si svolge a
Primavera, in Estate, in Autunno ed infine a Natale.
www.deerfield-craft.org
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Abbandonato l’ovest del
Massachusetts, ci si dirige nel cuore dello Stato, tagliando verticalmente la
Pioner Valley..
Una
tappa è obbligata nella piccola cittadina di Amherst, nota sia per aver
dato i natali alla più grande poetessa Americana, Emily Dickinson, la cui
casa è ora museo aperto ai visitatori, ma anche per essere la sede di un college
molto prestigioso. Ad Amherst nasce una delle Associazioni di quilters, creata
per incontri e scambi sull’arte del fare i quilt. Trattasi della Hands Across
the Valley Quilters Guild, che unitamente al Club delle Donne della
cittadina, ha dato vita ad un’esposizione e festival di quilt, dal 1983.
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Prima di raggiungere la località di campagna di Sturbridge, se il periodo è quello giusto si effettua
una sosta a Brimfield, piccolo villaggio che tre volte l’anno ospita la
più grande fiera dell’antiquariato di tutto il New England, a maggio, a luglio e
a settembre. Oltre 5000 sono gli espositori di oggetti e mobili antichi disposti
sui due bordi della Route 2, in un chilometro e mezzo circa di strada. Per sei
giorni consecutivi chi ama curiosare ad acquistare trova svariati articoli
radunati in un’unica località dai migliori antiquari e collezionisti del New
England: è molto probabile imbattersi in qualche quilt classico.
www.brimfield.com Ma ancor più interessante per i tessili è la mostra che
si tiene ogni Lunedì precedente Brimfield Fair, e che richiama qualsiasi amante
di tessuti: è VINTAGE TEXTILE SHOW che raduna 150 commercianti, da 20
Stati Americani e 6 Paesi del mondo. Ogni tessuto e vestito è esposto per la
vendita, oltre ai tradizionali quilt.
www.vintagefashionandtextileshow.com |
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Questa zona
del cuore del Massachusetts può contare su Old Sturbridge Village
nell’omonimo villaggio di Sturbridge. E’ uno dei più classici Musei con
Interpreti in Costume, secondo la vera tradizione culturale del New England.
L’invito ad ammirare ed immergersi in un villaggio rurale del New England del
1800, porta automaticamente ad entrare negli ambienti storici originali
del villaggio, ed avere un’esperienza diretta con lo stile di vita frugale
del periodo tra il 1790 ed il 1840. L’unico decoro era la bellezza di
coperte elaborate che coprivano i letti semplici di famiglie di campagna.
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Per
informazioni sul Massachusetts: Boston & Massachusetts, Ufficio Promozione
Turismo c/o Thema Nuovi Mondi Srl –
www.newenglandusa.it |
Concord e la tradizione letteraria
Concord fu creata dai primi coloni nel 1635, a
soli 25 km a nord-ovest di Boston, e subito si è conquistata fama internazionale
per essere stata teatro di battaglie rivoluzionarie. Nell’Aprile del 1775 –
infatti – il patriota americano (il “minuteman”) sconfisse l’esercito
Britannico sul ponte North Bridge a Concord: il colpo che fu sentito dal mondo
intero, “the shot heard round the world”.
A metà del 19simo secolo, i nipoti e pronipoti di questi patrioti della
Rivoluzione Americana erano pronti per giocare ruoli in altre rivoluzioni, forse
più tranquille e gentili. Questa nuova rivoluzione ha coinvolto il mondo delle
idee e delle parole, il mondo della letteratura e due generazioni
d’intellettuali impegnati nelle riforme sociali, nell’elevazione spirituale e
nell’innovazione delle lettere.
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Oggi si possono visitare le belle dimore restaurate, gli studi, i boschi ed i
laghi, i villaggi storici che hanno ospitato le fervide menti di pensatori e
scrittori a Concord. L’ambiente intimo ha ispirato Louisa May Alcott, Henry
David Thoreau, Ralph Waldo Emerson, Nathaniel Hawthorne.
Durante il suo soggiorno a Concord, la persona, la mente e la casa di Emerson
divennero un faro per talenti creativi e geni letterari vicini e lontani. Un po’
come la casa di Longfellow ed Harvard College a Cambridge, o L’Old Corner
Bookstore di Field a Boston: la dimora di Emerson divenne un luogo d’incontro
regolare e vitale per tutte quelle menti fertili della metà del XIX secolo in
America. Il CONCORD MUSEUM da ampio spazio alle due personalità
letterarie più importanti di Concord, Emerson appunto, e Thoreau. Benché
sia stato il soggiorno primitivo a Walden Pond ed il libro che ne porta il nome
a rendere Thoreau famoso, lo scrittore fu un naturalista, inventore, ingegnere
civile, critico sociale e filosofo. |
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Oltre la Route 2 ci si trova a Walden Street (Route 126) ove si accede a Walden
Pond ora luogo prediletto per la ricreazione con spiaggia ed area per il picnic,
orami da un secolo. WALDEN POND RESERVATION è una mecca letteraria. Qui
Henry David Thoreau decise di costruite la capanna di tre metri per
quattro e mezzo nel 1845, quale luogo nel quale fuggire e vivere “deliberately”.
Thoreau studiò ad Harvard e fu all’età di 28 anni che decise di vivere a Walden
Pond per due anni, due mesi e due giorni, trascorrendo le giornate leggendo,
scrivendo, passeggiando, e pensando in semi-solitudine spartana. Similarmente
all’amico Emerson dal quale aveva ricevuto in prestito la terra sulla quale
costruire la capanna, Thoreau riteneva che la filosofia trascendentalista ed
idealista dello studio sulla natura e della conoscenza di sé fosse un tutt’uno. La calma e l’idillio di Concord e dei boschi di Walden
non hanno ispirato solo Thoreau, bensì una schiera di autori sia nel passato sia
nel presente. Oggi si può visitare una replica della capanna di Thoreau sia
all’esterno del Concord Museum, sia nel parcheggio della riserva naturale.
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Sulla Lexington Road si trova WAYSIDE at numero civico 455. La visita può
essere combinata a quella dell’ORCHARD HOUSE.
Wayside è l’unico National Historic Landmark ad aver ospitato ben tre
famiglie di letterati: Nathaniel Hawthorne, Louise May Alcott e Harriett
Lothrop. Una dimora che data
ORCHARD HOUSE
è la casa maggiormente associata con Little Women. Si trova al civico 399
della Lexington Road, a due passi dalla Wayside.
La casa fu acquistata da Amos Bronson Alcott – trascendentalista – nel
1857. Dal 1880 fino a poco prima della sua morte Bronson Alcott condusse la
Concord Summer School of Philosophy dall’Hillside Chapel
giusto dietro la casa. Questo fu il luogo di tante discussioni e confronti tra i
trascendentalismi,i filosofi e pedagoghi dell’epoca.
Questa è l’unica residenza che sia stata veramente proprietà di Hawthorne; prima
di lui gli Alcott la chiamarono HILLSIDE. Quasi tutti gli eventi dei bambini
citati nel libro Piccole Donne, incluse le recite teatrali amatoriali. |
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La THE OLD MANSE è la dimora che maggiormente conserva l’atmosfera
evocativa: casa di due grandi intellettuali, sia di Ralph Waldo Emerson
sia di Nathaniel Hawthorne. Questa casa sorse nel 1770 per il Reverendo e
patriota William Emerson. Ralph Waldo Emerson era il nipote del Reverendo
Emerson e visse nella casa da bambini, quindi vi ritornò nell’Ottobre 1834 per
viverci fino all’autunno 1835 e fu proprio qui che scrisse Nature. Nel 1842 Nathaniel Hawthorne affittò la casa per una
lunga luna di miele con la moglie Sophia. Vi si stabilirono il giorno delle
nozze, 9 Luglio 1842 e vi rimasero per tre anni. Gli Hawthorne
descrissero gli anni trascorsi alla The Old Manse, quali i più felici della vita
e definirono la casa “Eden”: testimonianze della felicità della coppia rimangono
incise sulle finestre. La finestra della salad da
pranzo porta una frase “ Una Hawthorne stood on this
windowsill January 22nd 1845, while the trees were all glass chandeliers, a
goodly show which she liked much only ten months old” (Una fu la figlia
degli Hawthorne).
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Una visita complementare è allo SLEEPY HOLLOW CEMETERY di Concord ove
sono sepolti alcuni insigni scrittori: il viale chiamato Authors Ridge
segna i luoghi ove giacciono.
Hawthorne, Thoreau, Emerson,gli
Alcott e Margaret Sidney sono sepolti su questa collina.
Elizabeth Peabody, un’altra autorità intellettuale, giace giusto sotto l’Author
Ridge. Lo scultore Daniel Chester French ha una presenza importante allo Sleepy
Hollow. French fu aiutato da Emerson nella sua prima grande committenza: la
statua al Minute Man di Concord, eretta per il centenario della celebrazione
della battaglia di North Bridge, 19 Aprile 1875. Benchè French morisse a
Chesterwood, nel Berkshire del western Massachusetts, mantenne sempre una casa
ed uno studio- ora privati - a Concord durante tutta la sua vita. Infine la casa della zia di Thoreau, e dimora della famiglia di Henry negli
ultimi due anni dei suoi studi universitari ad Harvard, è l’antica locanda
Colonial Inn che incidentalmente è ancora oggi un posto vivace e punto
d’incontro, nonché luogo ideale per un the pomeridiano ed una conversazione.
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