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LE ETA' DELLA DONNA

BURRO, UOVA, FORMAGGI E PESCI GRASSI SONO STATI INGIUSTAMENTE DEMONIZZATI? GRASSI BUONI E CATTIVI, DOVE SI TROVANO E COME RICONOSCERLI?

I grassi sono indispensabili per alcuni processi vitali. Infatti il nostro organismo ha bisogno di acidi grassi polinsaturi per produrre le membrane delle cellule e determinati ormoni. In questo contesto sono particolarmente importanti i cosiddetti acidi grassi OMEGA-3; sostanze contenute in quantità elevata nell’olio di pesce che riducono l’ipercolesterolemia, combattono: determinate aritmie e diminuiscono i fattori infiammatori causati dalla poliartrite cronica o dal fumo. Ad esempio gli eschimesi, che soffrono raramente di infarti, si cibano abbondantemente di carne e pesci grassi; idem per i nostrani alto-atesini e per gli abitanti del Perigord francese dove non manca mai il vino rosso! Ciò è, in parte, anche spiegabile nell’ottimo rapporto tra acidi grassi Omega-3 e Omega-6; inoltre le basse temperature aiutano a bruciare i grassi. Se ne deduce che non dipende solo da cosa mangiamo, ma contano anche gli stili di vita. Comunque il nostro organismo ha bisogno di una piccola dose di colesterolo giornaliera che, se non viene ingerita come tale, viene “fabbricata” dall’organismo. L’argomento richiederebbe molto più spazio, ma dobbiamo limitarci ad un suggerimento pratico: leggete sempre le materie prime sulle confezioni. Gelati, dolciumi e piatti pronti, anche se “artigianali”, possono contenere molti grassi di: colza, palma, cocco, margarine che aumentano il colesterolo come i grassi saturi. Attenzione, l’uovo, ad esempio, ci da un poco di colesterolo, ma anche buoni quantitativi di vitamina A e proteine, non contenute nei grassi industriali. Basta limitarne l’uso in modo ragionevole, ma soprattutto limitare l’uso di cibi pronti che contengono un eccesso di grassi non raccomandabili. Anche la pizza, non fatta in casa, spesso è fonte di eccesso di grassi.