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                                                        ALLERGIE ALIMENTARI

INTOLLERANZE ALIMENTARI: MOLTE “BUGIE”

                                  "Si è riscontrata una certa tendenza a definire

i disturbi non diagnosticabili con certezza come

“intolleranze alimentari” (D.Sciavino docente di

Allergologia e Immunologia Clinica alla Cattolica di Roma)"

 

Il centro Ricerche per la salute ambientale di Monaco sostiene che un cane o un gatto in casa aiutano a ridurre i rischi di allergie infantili.

Lo studio è stato effettuato su 9.000 bambini. Vivere a stretto contatto con animali aiuta il sistema immunitario ad essere meno sensibile, riduce i casi di asma, eczema e febbre da fieno. La ricerca è pubblicata su European Respiratory Journal.

 

Alla base delle allergie c’è una reazione eccessiva del sistema immunitario. I sintomi sono: orticaria, asma o rinite. Le intolleranze alimentari, invece, sono dovute al cattivo funzionamento di certi enzimi che servono per digerire i cibi. Il mal di testa è uno dei sintomi oltre a gonfiori, dolori addominali, diarrea, stitichezza, tachicardia, prurito e orticaria. (questo non vuol dire che se si soffre di questi disturbi si ha un’intolleranza alimentare!!).

Nel caso venga individuata un’intolleranza non vuole dire che non si può più mangiare quel cibo, nel tempo si può riprovare con piccole dosi per riabituare il corpo.

Esistono solo dei test , NON CONVENZIONALI, che indicherebbero intolleranze verso vari cibi.

 

 

La celiachia è l’intolleranza, per eccellenza, riconosciuta dalla medicina ufficiale, abbastanza rara, ma molto seria e dalla quale non si può regredire

Le nonne dicevano semplicemente di dare al bambino che soffriva di intolleranza al latte un poco di latte nel tè aumentando di un cucchiaino al giorno sino a che nell’intestino si formavano gli enzimi adatti al caso.

 La medicina ufficiale denuncia che, dopo esami non convenzionali quali: biorisonanza del capello, elettroagopuntura, secondo Vőll, Vega, Dria ecc..,  anche ai bambini vengano tolti, con leggerezza, alimenti fondamentali per la crescita come: latte di mucca, uova e pasta. (G.Cavagni, responsabile dell’Unità di Allergologia Ospedale Bambin Gesù di Roma).