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I GRASSI E LA SALUTE

 La dose di grassi consigliata dagli specialisti è di 1 grammo per ogni chilo di peso, ovvero una donna di statura medio-bassa deve consumare non più di 50 grammi di grassi al giorno.  I grassi sono importanti anche nelle diete, purché non si superi la dose indispensabile, perché ci forniscono le vitamine liposolubili: A, D, E e K. Inoltre i grassi forniscono "l'imbottitura" a salvaguardia degli organi vitali e come isolamento termico per il corpo.

E' dimostrato che le adolescenti anoressiche (vedi apposito capitolo su questo sito) causano una, non sempre momentanea, sospensione dell'ovulazione; il corpo, in memoria di antiche carestie, non diviene fertile per carenza di grasso in parti del corpo che mandano l'ordine agli ormoni.

I grassi sono stati demonizzati stupidamente, tanto che molte persone vedono nei grassi, soprattutto animali, sono un pericolo per la salute, ma non è così e lo dimostreremo; effetti benefici e indispensabili dei grassi:

-trasporto vitamine liposolubili

-protezione organi interni

-produzione di sostanze vitali

Esistono 3 famiglie di grassi: 1-saturi (specialmente nella carne, formaggi...) 2-insaturi (mono e poli-insaturi) specialmente negli oli vegetali e nel pesce.

I grassi SATURI  sono di origine prevalentemente animale (insaccati, burro, panna, formaggi), ma si trovano anche nei vegetali come l'olio di cocco semi di cotone o olio di palma (molto usati nei piatti pronti, dolci, biscotti, gelati...). Prodotti come salumi, gorgonzola, formaggi grassi in genere, crema pasticcera...spesso contengono molti più grassi del necessario e possono causare aumento di peso con conseguenti malattie cardio-vascolari, innalzamento del colesterolo LDL e quindi MALATTIE ARTERIOSCLEROTICHE, DIABETE, ICTUS...

Gli acidi grassi saturi devono costituire meno del 10% dell'energia consumata in un  giorno (una donna di media statura, con uno stile di vita parzialmente sedentario, consuma c.a. 1500/1900 calorie al giorno.

GRASSI MONOSATURI: si trovano prevalentemente nell'olio di oliva (solo l'extravergine dovrebbe essere una garanzia di qualità, ma questo non accade in quelli dal prezzo troppo basso, es. al di sotto dei 5€ al litro), olio di girasole (ma attenzione la legge permette l'aggiunta di una certa percentuale di oli non dichiarati in etichetta), olio di arachidi (il più simile all'olio d'oliva come  caratteristiche) e altri oli che, se cotti ad alte temperature sono poco raccomandabili: olio di colza , olio di soia...(li si trova anche nei preparati BIO!)

A differenza dei saturi i monosaturi non influiscono sui grassi presenti nel sangue e sulla sensibilità all'insulina, sono considerati grassi "buoni" perché favoriscono la sostituzione del colesterolo LDL (quello causante infarti...)con quello HDL che non è pericoloso per l'organismo (ma lo è per l'ingrassamento!!)

Altri tipi di MONOINSATURI:

-acido palmitoleico: nella parte grassa del latte e quindi nei formaggi (elevato soprattutto nel latte di mucche che hanno mangiato erba; cosa impossibile  negli allevamenti intensivi), oli di pesce, olio di colza, foie gras: ha le medesime qualità dell'acido oleico presente nell'extra vergine d'oliva.

-acido vaccenico: nel grasso di bovino, soprattutto se ha avuto una alimentazione naturale (erba!)

-acido elaidinico: nelle masse grasse degli erbivori soprattutto nei ruminanti, il rumine serve per digerire l'erba e non i pastoni a base di mais che mangiano le mucche di allevamento!

-acido gadoleico nell'olio di colza (che cotto a certe temperature produce veleni per il fegato!)

i MONOINSATURI dovrebbero coprire la quota maggiore di tutti i grassi (20-30 grammi al giorno)

POLINSATURI:

sono grassi molto importanti e sono gli OMEGA3 - OMEGA6 - OMEGA 9 SOPRATTUTTO negli alimenti VEGETALI

nella dieta europea sono particolarmente rari i grassi OMEGA3 che provengono da:

-PESCI DALLE CARNI GRASSE, MOLLUSCHI, TOFU, MONADORLE, NOCI, SEMI DI LINO, OLIVE...

ACIDI GRASSI ESSENZIALI Omega 3, Omega6: IN PASSATO FURONO DEFINITI VITAMINA F: oli vegetali dai semi come noci, mandorle, nocciole, (eliminare le margarine), pesci grassi anche 2-3 volte la settimana o olio di pesce in apposite capsule a causa del cattivo sapore.

I grassi OMEGA3 favoriscono LE FUNZIONI CEREBRALI- LE CAPACITA' VISIVE, LA DEPRESSIONE, IPERATTIVITA', SISTEMA IMMUNITARIO, ARTRITE REUMATOIDE, ASMA, LUPUS, MALATTIE RENALI, CANCRO, ALZHEIMER

Un eccesso di OMEGA6 (in grandi quantitativi negli alimenti industriali, precotti, biscotti, dolci, gelati...)impedisce l'utilizzo degli Omega 3

 

per una dieta equilibrata non basta limitare i grassi saturi, ma si devono assumere anche grassi "BUONI" (omega3...)

Il colesterolo è uno solo, ma si differenzia secondo quali siano le lipoproteine che lo trasportano: le LDL trasportano il colesterolo nel fegato dove dovrebbe essere utilizzato, quando questo non accade il colesterolo viene depositato sulla parete delle arterie (con le conseguenze che conosciamo), le HDL sono invece lipoproteine che prelevano il colesterolo dai tessuti e lo riportano al fegato, hanno quindi la funzione di rimuovere il colesterolo, ostacolando così la formazione delle placche.

 

Nota generica:

-i cibi pronti (dolci, gelati,biscotti, pizze, piatti da rosticceria, patatine...) contengono quasi sempre grassi vegetali IDROGENATI: è bene sapere che si tratta di grassi dannosi per la circolazione, ovvero sono ricchi di grassi saturi; è inutile astenersi dal mangiare una sana dose di burro e uova (alternati all'olio d'oliva o di arachidi, quest'ultimo ha proprietà molto simili e costa meno) e abbuffarsi di altri grassi di scarsa qualità e  dannosi.

 

I grassi sono indispensabili per il mantenimento di un buono stato di salute generale, seguire una dieta priva d grassi per mantenersi magri può portare anche  a gravi carenze nel funzionamento del cervello ecc…

Che conta è sempre il quantitativo relativamente al tipo di vita ed al tipo di grassi consumato.

Quello che fa male dei grassi è soprattutto la quantità, ma naturalmente anche la qualità e quanto il nostro corpo riesce a bruciarne.

 Teniamo presente che i grassi si “bruciano bene”soprattutto con lavori o sport impegnativi, magari anche  a basse temperature (anche quando il corpo è immerso in acqua); la vita davanti ad uno schermo o seduti in auto non aiuta a bruciare i grassi.

Oggi, secondo recenti studi, pare che i grassi monoinsaturi proteggano dalle cardiopatie, inoltre si consiglia di mangiare molti grassi Omega3 che avrebbero

  un’influenza positiva  sulla salute del cuore e sulla funzionalità del cervello e degli occhi (importantissimi per gli anziani ed i bambini).

I grassi trans aumentano i livelli del colesterolo esattamente come i grassi saturi.

 La dieta consigliata si compone di un 10% di grassi saturi ( che contengono preziose vitamine, vedi: burro, uova..) e di un 20-25% proveniente da grassi mono e polinsaturi. I grassi si dividono in diverse categorie:

 -SATURI: burro, formaggio, salsicce-amburger e tutta la carne, latte, yogurt intero, torte, dolciumi, lardo, margarine, olio di cocco, olio di palma (questi ultimi sono praticamente alla base di quasi tutte le preparazioni dolciarie e non: dolci, piatti pronti, biscotti...)

-MONOINSATURI: oliva, colza  (cotto può essere velenoso per il fegato), noci, pistacchi, mandorle, nocciole, arachidi, anacardi,avocado ed i relativi olii

 -POLINSATURI:

 Omega3: salmone, sgombro, aringa, trota, noci, soia (gli olii di soia  e vinacciolo a certe temperature fanno  male al fegato), semi d lino

 Omega6: semi di girasole, germe di grano, sesamo, noci, seme di soia, mais, alcune margarine (leggere l’atichetta)

 -ACIDI GRASSI TRANS: alcuni grassi per frittura e cottura in forno (es. olii vegetali idrogenati) impiegati in : biscotti, torte, dolciumi, cibi preparati:precotti, surgelati.., latticini, carne grassa bovina ed ovina

I grassi trans aumentano i livelli del colesterolo esattamente come i grassi saturi.

COCCO: 30,9 grassi saturi

OLIVE :  3,8 grassi saturi

MOLTI GRASSI VEGETALI CONTENGONO GRANDI QUATITATIVI DI GRASSI SATURI: colza, palma, cocco,semi di palma

IL CONSIGLIO: più l'indicazione dell'etichetta è generica (grassi vegetali, grassi vegetali idrogenati, margarina...) più il prodotto è da evitare