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NUOVO MUSEO dedicato a RENE' LALIQUE: www.musee-lalique.com il maestro dello stile LIBERTY a WINGEN-SUR-MODER, in Alsazia. Il museo è localizzato in una vecchia vetreria recuperata a gioiello dell'architettura contemporanea. Dedicato a chi ama il BELLO; la bellezza e l'eleganza di quanto vedrete in questo museo vi lascerà incantati. L'abilità di Lalique fu riconosciuta da Emile Gallé che lo definì l'inventore del bijou moderno e  nel 1898 dal celebre creatore di bijou Henrì Vever. Lalique fu sensibile all'Estetica dell'Art Noveau (Liberty), all'evanescenza del Simbolismo e alle composizioni dei Preraffaelliti. Egli ricrea il mondo della natura con la precisione di uno studioso della materia.

 
http://it.franceguide.com/ vedi  Loira e Bretagna
INPERDIBILE LA "FESTA DELLE LUCI" A LIONE, IL SECONDO WEEKEND DI DICEMBRE, DIGITA QUI A FIANCO LIONE E LA LUCE OGNI ANNO, DA TUTTO IL MONDO I MIGLIORI ARCHITETTI DELLE LUCI INONDANO LA CITTA' DI LIONE

MENTONE

MENTONE, A NATALE  SULLE SPIAGGE SI PRENDE IL SOLE E A CARNEVALE LA GRANDE SFILATA DI CARRI RIEMPIE DI AGRUMI LA CITTA' ED IN ESTATE SI GODE IL MARE

Ente Nazionale Francese per il Turismo: via Tiziano 32, 20122 Milano; tel 02.58 48 656; fax 02.584 86 222; info@turismofrancese.it ; www.franceguide.com

 Office du Tourisme de la Ville de Menton , Palais de l’Europe, B.P.239, Menton cedex – FRANCIA; ot-pro@villedementon.com

 

Il principale motivo del successo di Mentone come stazione amata dai turisti è certamente il suo particolare microclima a tendenza subtropicale. Infatti è protetta dai venti provenienti da ovest dal Monte-Agel e gli ultimi contrafforti delle Alpi la riparano da nord e da nord-est. Gli inverni sono miti e soleggiati, raramente il termometro scende sotto gli 0° centigradi, la temperatura media più bassa è di 11,3° C in gennaio. Le estati sono calde, ma mitigate dalla brezza marina e le giornate di sole all’anno sono 316, un vero record.

ALBERGHI:

AIGLON, non lontano dal mare, eccellente tre stelle, atmosfera tranquilla ed elegante, ottimo il ristorante;Av.de la Madone – 06500 Menton; tel 33(0)4 93 57 55 55; fax 33(0)4 93 35 92 39; www.hotelmenton.com/hotel-l’aiglon ; camera doppia: 62/198,00 euro.

 RIVA, modernissimo tre stelle, fronte mare, molto frequentato dagli italiani, Prom. du Soleil 600, 06500 Menton; tel 33(o)4 92 10 92 10 ,fax 33(0)4 93 28 8787; www.hotelrivamenton.com ; camera doppia da 89 a 106,00 euro.

 

ETAP, categoria economica, semplice e pulito, Av. Porte de France 57, 06500 Menton; tel 33(0)4 92 1010 60 fax 33(0)4 93 41 61 74; www.etaphotel.com; doppia da 41 a 44,00 euro.

Moderne, due stelle, vicinissimo stazione, semplice e tradizionale, ben frequentato. Cours George V,1, 06500 Mentontel 33(0)4 93 57 20 02; fax 33(0)4 93 35 71 87, hotel.moderne06@wanadoo.fr  ;doppia da 55 a 70,00 euro.

 

MENTONE DOVE SPLENDE IL SOLE ANCHE IN INVERNO

www.menton.fr. Città di sole e di cultura Mentone offre al turista ed al viaggiatore sempre qualcosa di speciale:per il Natale (10 dic-8 genn) è previsto il mondo meraviglioso della magia con i giardini di Bioves trasformati nel mondo del Mago di Oz, il mercato di Natale, il cammino dei presepi artigianali e molto altro

Il protagonista del carnevale di Mentone (10-26 febbr) per il 2006 sarà il Brasile. Mentone è, da 73 anni, famosa per la sua Festa del Limone e le relative sfilate e composizioni gigantesche a base di agrumi anche nei giardini di Bioves. Per gli appassionati continua il Festival Internazionale delle Orchidee…Altre info: www.ville-menton.fr; www.feteducitron.com

 

MENTONE:raggiungibile direttamente in treno da Milano, Mentone è una località turistica con un’incredibile serie di caratteristiche che ne fanno una meta unica ed irripetibile. In inverno è la stazione balneare con il miglior clima di tutto il sud della Francia dove ognuno può trovare il modo di coltivare i propri interessi culturali, turistici o di puro svago. Dai bellissimi e numerosi giardini botanici, all’architettura della città vecchia, ai numerosi musei, all’offerta mondana del casinò, alle feste e concerti organizzati durante tutto l’arco dell’anno sino al semplice stare in spiaggia a prendere il sole mentre metà Europa si trova sotto la nebbia invernale.

Per i bambini poi Mentone ha sempre una sorpresa speciale. Durante le vacanze di Natale la città sarà coperta di “neve”, decorata con abeti e motivi festivi, particolari sorprese saranno dedicate ai più piccoli. Per carnevale: maschere delle sfilate, numerosissime animazioni e proiezioni cinematografiche.

 

Questa è la Mentone di oggi, ma tornando molto indietro nel tempo è doveroso dedicare un accenno alle origini leggendarie della città. Si dice che Eva, cacciata dal paradiso terrestre con Adamo, portò con sé un limone d’oro. Adamo, temendo la collera divina, le domandò di buttare via il limone. Dopo aver oltrepassato le montagne, le valli e le pianure, scorsero la piana di Garavan (una zona di Mentone). La bellezza del golfo e della vegetazione, la dolcezza del clima ricordarono ad Eva l’Eden e vi interrò il limone per nasconderlo a Dio. Così, nacque Mentone.

Più prosaicamente poco si sa sulla nascita della città, si parla di origini romane in memoria dell’imperatore Ottone, ma le informazioni più sicure ci riportano ad

 

una piccola città fortificata nata alla fine del secolo XI e denominata Pinum o Puypin, proprietà dei conti di Ventimiglia che si elevava in cima ad una collina dove oggi si trova il monastero dell’Annunziata. Successivamente un nuovo borgo si impiantò più vicino al mare lungo l’antica via romana proveniente dall’Italia. Qui oggi si trovano la chiesa di San Michele, il castello e l’attuale città vecchia. Successivamente nel XII secolo si insediò la signoria di Mentone, allora appartenente alla famiglia genovese dei Vento. Divenne poi proprietà di Charles Grimaldi, Signore di Monaco nel 1346; dal 1860 la città fa parte dello stato francese.

 

PER CHI VUOLE APPROFONDIRE:  
Blasco Ibañez, Katherine Mansfield, Robert Stevenson, Guy de Maupassant, Gustave Flaubert e poi l’imperatrice Eugenia e la regina Vittoria, storia e letteratura si fondono nel passato di Mentone e la memoria dei famosi personaggi aleggia ancora tra le fragranze degli splendidi, e unici, giardini e nell’intimità di antiche dimore e palazzi che sono la memoria della città. La cui parte vecchia, immortalata da tanti artisti, non ha perso nulla del suo fascino anche perché estranea a scempi speculativi fortunatamente sorti altrove.  Formata da un vero labirinto di strette strade, che scendono in forte pendenza dalla collina verso il mare, è dominata dal cimitero del Vecchio Castello, ultima dimora dei numerosi aristocratici russi e britannici. La Basilica di San Michele Arcangelo, sempre nella città vecchia, con il suo campanile detto “Campanin”, fa parte con la piazza della Concezione della “Strada del Barocco Ligure Nizzardo” ed è certamente uno dei migliori esempi di questa architettura della Costa Azzurra.
Un pregevole piano di salvaguardia e di messa in valore, ha permesso dal 1993 di iniziare il  restauro di 600 immobili nella città vecchia , di accogliervi gli abitanti ridando vita ai quartieri storici. Meritano una visita anche l’albergo “Adhémar de Lantagnac”, la cappella dei Penitenti-Bianchi, quella dei Penitenti-Neri e i mercati municipali (1898) ricchissimi di golosità locali: formaggi, anatre, pesce, pathé, tartufi e frutta e verdura della vicina Provenza . Mentone, come già detto, ha una antica tradizione turistica. Grazie al medico inglese Henry Bennet, che esaltò la particolare salubrità del clima, dal 1880 divenne stazione climatica apprezzata da turisti inglesi e dall’aristocrazia russa. Questo genere di frequentatori fece a gara nell’erigere ville e palazzi alcuni dei quali abbelliscono, ancora oggi, la città. Durante la guerra del 14-18, alberghi e palazzi divennero ospedali. Durante la seconda guerra mondiale la città di Mentone passerà all’Italia e poi alla Germania per ritornare alla Francia l’otto settembre 1944, dopo esser stata in parte devastata. La ricostruzione, completata negli anni ’60, segna il definitivo ritorno alla vocazione turistica.

Dei fasti della Belle Epoque sono rimasti alcuni gioielli architettonici che si affacciano sulla Promenade du Soleil di fronte al mare. Nei pressi anche la Chiesa Russa voluta dalla numerosa colonia russa, presente sulla Costa Azzurra, alla fine dell’800. Edificata nel 1892 su iniziativa della granduchessa Anastasia, nipote dell’imperatore Nicola I, è dedicata alla Vergine ed a San Nicola. All’epoca comunicava direttamente con la casa di riposo l’Hermitage, fondata da Anastasia a beneficio dei giovani tisici del suo paese.

 

Sempre nell’800 alcuni botanici, in particolare inglesi, hanno creato a Mentone dei giardini eccezionali. Un circuito organizzato permette di scoprirne tutte le bellezze. Qui si preservano essenze rarissime come il mitico albero dell’Isola di Pasqua, Sofora toromiro, ed altre quaranta specie di cui altrove non si conoscono altre piantagioni.

Il giardino botanico di Van Rahmeh (Avenue Saint-Jacques)è, dal 1966, parte del Museo Nazionale di Storia Naturale. Quest’ultimo raccoglie 700 specie tropicali e subtropicali, in particolare le Labiate e le Solanacee ed un grande numero di piante commestibili come kiwi, avocadi e banani. Qui si trova l’albero mitico dell’Isola di Pasqua.

Tra i molti, un particolare accenno merita anche la Villa Maria Serena (Promenade Reine-Astrid, 21), sede del giardino più mite di Francia perché il termometro qui  non scende mai sotto i 5° C. Situata nei pressi della frontiera italiana la villa è attribuita all’architetto Charles Garnier, che progettò l’Opéra di Parigi e l’Osservatorio di Nizza. Questo giardino vanta, in particolare, un’importante collezione di palme. Tra le rarità segnaliamo tre Dragaena drago d’Europa, viventi all’aria aperta.

Importante per la sua collezione di essenze rare importate dall’Asia dall’inglese Hidcote Manor, lo stesso creatore del giardino, la Serra della Madonna (La Serre de la Madone, Rue de Garbo, 74) che è stata progettata tra il 1919 ed il 1939 dal maggiore Lawrence Johnston su una superficie di sette ettari abbelliti con una successione di pergolati, grotte, bacini idrici e fontane.

 

Per chi non volesse limitarsi alla città ed alle sue attrazioni Mentone offre affascinanti dintorni, dai più famosi come il Principato di Monaco, Nizza, Antibes e la Provenza ai cinque villaggi appollaiati sulle colline della Riviera Mentonese.

Roquebrune rappresenta il tipico villaggio medioevale annidato sulle alture di Cap Martin. Sainte-Agnès è il villaggio del litorale più alto d’Europa ed il forte militare ne ricorda la posizione strategica. Gorbio offre agli appassionati della montagna vie ferrate e numerosi sentieri. Castellar conserva le vestigia della sua gloriosa storia collegata alla famiglia Lascaris-Vintimille. Castllon è stata interamente ricostruita in stile provenzale; oggi qui vivono numerosi artisti ed artigiani che attirano migliaia di visitatori.