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ERBORISTERIA
Corsi di naturopatia: Scuola di Naturopatia Lermen, v.Polignano 5/13, S
Pietro in Cerro (Pc), 29010,tel 052. 3838 172; Istituto Rudy Lanza, tel
0121.954452, 800 911 854, sedi in varie città, a Torino il corso triennale per
la formazione di Naturopati professionisti,
www.naturopatia.it;
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CONSERVAZIONE erbe SECCHE
in vaso
vetro chiusura ermetica,avvolte in sacco carta che assorbe umidità
LE CORTECCE E LE RADICI meglio
raccoglierle in autunno
Non ESICCARE AL SOLE
Meglio non lavare le erbe, ma solo
le radici
NON METTERE LE ERBE RACCOLTE NELLA PLASTICA
ESSICCARE: nel forno 50-60° per
3-4- ore
NON raccogliere con tempo piovoso
Momento migliore per raccolta:
9-11, 15-17 c.a.
Il contenuto in olio é superiore la mattina, prima che
il sole diventi troppo caldo
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Le piante si essiccano all'ombra in
luogo arieggiato, le radici
al sole, le cortecce sminuzzate
conservare al buio in barattoli
di vetro
Melissa rosmarino: legare in mazzi in locale
arieggiato,ombroso,riporli in sacchetti di carta o tessuto
Bene vasi con dentro cartone per creare un ambiente buio e assorbire
umidità
Molte erbe si possono congelare
Quando l'erba seccata rilascia una specie di polverina sul fondo é
vecchia
Fusti e foglie, parti verdi si raccolgono in luna
calante
Radici e Scorze dall'autunno in primavera
Fiori: sempre meglio in bocciolo
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CURE: CON LE ERBE PER 10-15 GG.POI PAUSA PERCHE' IL
CORPO SI ABITUA
PER MANILUVI E PEDILUVI ELIMINARE IL CLORO DALL'ACQUA
FACENDOLA BOLLIRE
INFUSO meglio se l'acqua
non ha totalmente raggiunto l' ebollizione per non disperdere i preziosi oli
volatili, versare sull'erba sminuzzata e coprire 5-15 min. (menta salvia
10-15'), la camomilla se lasciata a lungo diventa stimolante, l'ASSENZIO, ottimo
amaro digestivo, 3 secondi e NON dolcificare, la SALVIA COTTA diventa
antidolorifico, 5-10' per i fiori
DECOTTO(malva) bollire nell'acqua per 10-20': 10' per
parti verdi- 20' per bacche radici e scorze
BIS-DECOTTO per erbe dal sapore particolarmente amaro:
es. gramigna e lichene, si getta l'acqua dopo 5' di cottura e si mette in nuova
acqua per 20'.
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MISCELE fare infuso, recuperare le erbe e fare decotto
MACERATO con acqua di sorgente o alta montagna usare
acqua fredda coprire le piante con acqua prebollita. se con cloro, macerare per
più ore, senza scaldare e filtrare. Per le erbe che contengono mucillagine
bastano 4 ore: lichene, semi di lino
MAI METTERE LE DITA NEL MACERATO dura più a lungo del
decotto, l'acidità della pelle inacidisce il macerato, filtrare BENE
SUCCO centrifugare o spremere, solo con vegetale fresco
o surgelato, depurativo berne un cucchiaio al dì
VINI
SI PONE L'ERBA A MACERARE NEL VINO, UNA BELLA
MANCIATA,30-40 g., per ogni litro, macerare 1 settimana, filtrare.
Vini bianchi per preparazioni diuretiche, rossi per toniche, per tonici bene
anche marsala,malaga..
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COMPRESSA IMPACCO
Immergere panno morbido in infuso caldo o altro estratto
strizzare e mettere sulla zona dolorante quando raffredda ripetere, in estate
farlo al sole
CATAPLASMA
meglio con erbe fresche, ottima la verza fresca passata
al mattarello e senza costa centrale.
Distribuire sulla parte interessata la quantità necessaria di pianta medicinale
fresca o cotta, per non farlo aderire alla pelle spalmarla d'olio o mettere
garza, applicare benda per tenere in loco.
E' utile sminuzzare in frullatore e bollire in poca acqua pochi minuti, quindi
mescolare con argilla. Per mantenere il calore aiutarsi con una borsa dell'acqua
calda. Quando la parte é molto dolorante o infiammata applicare tiepido o
freddo. Cat. Di CIPOLLA ROSSA non sminuzzare troppo + argilla, tenere su milza e
reni per 4 ore, avvolti in una fascia di plastica aderente per tenere in loco, a
letto fa puzzare tutto
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BAGNO(la sostanza in calza, riutilizzabile) o PEDILUVIO
per cataplasma OSMOTICO
PEDILUVI E MANILUVI (2 volte al dì ), ricordarsi
:ELIMINARE IL CLORO DALL'ACQUA
Bollire acqua scoprire il recipiente, per alcuni minuti, per eliminare il cloro
presente, togliere dal fuoco e lasciar sbollentare. Aggiungere la pianta
medicinale, lasciare per 4 ore. Filtrare e versare in catino. Immergere mani o
piedi per 10 ', quindi avvolgere le parti in uno straccio di lana senza
asciugare.
Si curano le nevralgie attraverso pediluvi con erbe velenose.
Raffreddore da fieno : pediluvi
SUFFUMIGI
Secco o umido. Secco quando si bruciano le erbe e se ne aspirano i fumi, umido
se si aspira il vapore dell'erba nell'acqua calda
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BAGNO
Immergere sacchetti in secchi d'acqua per 20' , congelare il sacchetto che serve
per 10/12 volte
Unire all'acqua un decotto o miscela di erbe, rimanere nel bagno per 10/20 '
SEMICUPIO
Come maniluvio in contenitore dove ci si siede 10' una o più volte
CREMA
Meglio erbe fresche, no metalli.
Cuocere l'erba a lungo a bagnomaria con una base d'olio (Eutra) o grasso o
strutto, incorporare delicatamente, erbe profumate e fiori non devono bollire,
eventualmente aggiungere cera d'api per rendere il preparato più duro, si può
fare anche sopra calorifero molto caldo.
Il vaso deve essere aperto sino a che solidifica resta per 2 anni
TEMPO da 4h a 3 gg.
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ACETO ANTIBIOTICO
Antisettico, abbassa la febbre, pediluvio 8/10 c. d'aceto per 2 l. acqua per
8/10 minuti, bere 2 cucchiai al dì in acqua, bagnare polsi e tempie quando
girano malattie, bere come digestivo dopo i pasti, o dopo aver mangiato
cibi avariati, ottimo per punture vespe; berne anche un goccio in caso di morsicatura
di vespe, per raffreddore mettere su ovatta e inspirare o bagno( 1 bicchiere)
previene l'influenza, per tutte le malattie virali,
1 vaso vetro a bocca larga, 1 l aceto, quello di mele scade dopo 1 anno, quello
di vino dopo2
1 cucchiaio sminuzzato di ogni erba: salvia, rosmarino, lichene islandico,
serpillo o timo,alloro, foglie di noce + 20 chiodi di garofano,5 cm. di
cannella, 1 noce moscata schiacciata, 3/4 spicchi d'aglio, 1 ramoscello ginepro
o un cucchiaio di bacche.
1 litro e mezzo di aceto bianco + un poco di rosso o aceto di mele io l'ho fatto
con 1 litro solo)
MACERARE per 7 gg. al sole o luce
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DISINFETTANTE CASA
Deve predominare il lichene islamico, scaglie di legno (quercia, larice,sandalo)
foglie di: melissa, menta, alloro, salvia, rosmarino, asperella, serpillo,
petali di rosa, ginepro,(rami e bacche), resine di tutte le piante, scorze di
agrumi, pepe nero, chiodi garofano, tenaceto, funghi delle piante, cannella,
noce moscata, maghetti, narcisi, gelsomino, caprifoglio. Volendo comperare:
galanga, lacrime di benzoino,. Fare una manciata di erbe miste, una di lichene,
mettere tutto in una scatola di legno o in un vaso
DISINFETTANTE ARMADI
in sacchetto: serpillo,lavanda, assenzio, foglie di noce, tanaceto, asperella
ANTITARME
rosmarino, abrotano,timo, menta, lavanda, assenzio, tanaceto
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DISINFETTANTE AMBIENTE
in arancia o limone infilare chiodi di garofano appendere
CUSCINI ALLE ERBE
raffreddore: timo e melissa
concilia sonno: luppolo camomilla verbena, melissa
antidolorifico: foglie di felce maschio
INSETTI
- insetticida: mescolare 1 l. di petrolio con 10 gocce
di essenza di lavanda. Spennellare mobili, letti.. tenere chiuso per 4/5 ore
- per proteggere i cavalli da tafani. mosche.. lavarli
con decotto di foglie di noce
-per proteggere i cani dalle pulci: lavarli con una
soluzione acquosa di 1/1000 di acido fenico e 1/ 10 di alcool ; mettere della
felce nella cuccia
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ALLONTANARE INSETTI
-formiche: strofinare i piedi dei mobili con gesso
bianco, mettere limoni ammuffiti negli armadi a muro
- api vespe: strofinare le parti da proteggere con
foglie di noce
- tarme: lavanda. menta, santoreggia
- zanzare. foglie di pomodoro o piante di basilico( da
sospendere a corona ), mazzetto di lavanda in cima al letto
- pidocchi: lozione con decotto di fiori di arnica (da 5
a 10 g. per litro d'acqua, bollire 10')
- pulci cimici: tanaceto, felce, foglie di fagiolo, di
noce, di menta, nelle lettiere e nelle cucce dei cani
- zecche bagnare con acquaragia-trementina- coprire con
burro
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LE CURE DI PRIMAVERA
La nonna appenzellese in primavera usciva di casa di
prima mattina per raccogliere, nel sottobosco, i germogli di tutte le piante
spinose selvatiche (rosa canina, prugnolo, biancospino, more, lamponi) e
germogli di nocciolo, faggio, ciliegio, quercia, abete e larice. Pulisce il
corpo dentro e fuori, ripeteva ed esortava tutti a farne un decotto che si
dovrebbe bere da 1 a 2 litri al giorno per 8gg. di fila.
AGLIO SELVATICO O ORSINO: tagliare le foglie e
aggiungere in insalate, patate lesse, su bruschette, con uova, ottimo in burro
per condire pasta.
ASPARAGO SELVATICO: in risotto o frittate o bollito,
ottimo diuretico e depurativo
ASPERELLA: viene usata per aromatizzare grappe e
liquori, si raccolgono le parti aeree, é diuretica, in infusione é
antispasmodica e sedativa.
BETULLA: con le foglie tenere si preparano tisane
depurative, stimola le funzioni del fegato.
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DENTE DI LEONE O TARASSACO:
in insalata con uova sode, ottimo diuretico, depurativo, stimola le funzioni del
fegato.
GRAMIGNA: é un potente
diuretico, le foglie tenere si mangiano in insalata, i germogli biancastri vanno
lessati, i rizomi cotti nel minestrone, essiccarla per tisane e decotti.
ORTICA. grande depurativo,
meglio con le radici, in cucina le cime nuove per frittate, minestre, risotti,
zuppa d'orzo o con patate, per tisane e decotti fresca o secca.
PARIETARIA: chiamata anche
erba vetriola, un tempo era usata per pulire il vetro, Pianta comunissima ama
muretti e bordi delle strade, in cucina i germogli teneri: cotta al vapore, in
frittate o nel minestrone, pari all'ortica; diuretica, depurativa, rinfrescante,
per tisane e decotti fresca o secca.
FIORI DI MARGHERITA, PRIMULA, VIOLA MAMMOLA, PERVINCA,
VERONICA: per guarnire insalate, o congelare a cubetti per le bevande estive
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FIORI DI ROBINIA:
privati del calice i fiori servono per
marmellate, frittelle, si possono congelare, non hanno speciali proprietà.
FIORI DI SAMBUCO. curano i raffreddori,infiammazioni in
gola,e sono blandi lassativi, si possono congelare, in cucina per frittate e nei
dolci.
MARGHERITINE, PRIMULE E VIOLE MAMMOLE in tisane sono
espettoranti e depurative
PARASSITI INTESTINALI:
- un bagno intero aggiungendo un decotto di Artemisia,
fatto con una grossa manciata di artemisia , tritata si cuoce 5', filtrare e
versare nel bagno, tempo di immersione 30'.
Se ciò non é possibile fare cataplasma con artemisia,
assenzio o aglio, posto sulla pancia, stomaco e gola.
Una vera cura si deve fare solo con la luna calante e
ripetere per alcune lune
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LE ERBE IN MONTAGNA
Cardiotonico: meno di un pugno per ciascuna erba: Geum,
Rosmarino, Menta, Salvia, Melissa, Ginepro (anche solo ramoscello)
+ 1 litro vino rosso o grappa in infusione per 1 mese
ERBA IVA DIGESTIVO
20/50 gr erba Iva secca; 15 gr Serpillo (timo
selvatico), 10 folgie alloro, 10 chiodi garofano, 10/20 bacche ginepro, 1
ramoscello ginepro (non obbligatorio); 1 litro grappa in infusione per 8 gg. poi
aggiungere a piacere sciroppo di zucchero
TORTA DI SAMBUCO:100gr burro, 120 gr zucch,189gr farina
gialla, 100gr far.bianca, 40 gr maizena, 1 pizz sale, 1 uovo, 2 manciate fiori
sambuco, 1 bust. Lievito, 1dl.1/2 latte; montare burro con zucchero, aggiungere
altri ingred., cuocere a 180° per 40/50 min.
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NOCINO: 1/2 alccol , 1/2 acqua, 600 gr zucchero, 12
noci, 12 foglie alloro, 1 pezzetto di cannella, 1/2 stecca vaniglia, 3 o 4
chiodi garofano, 5 o 6 chicchi caffè macerare 40 o 45 gg. Altro: 500GR ZICCHERO,
20 NOCI, 1 L GRAPPA, 5 CHIODI GAROFANO, 3 PEZZETTI DI CANNELLA, SCORZA LIMONE:
CON GUANTI TAGLIARE NOCI IN 4, TUTTO IN VASO ERMETICO, MACERARE AL SOLE PER 4
SETTIMANE,
LIMONCINO
16 limoni solo scorza, 1 l. alcool, 2 l. acqua naturale,
700 gr zucchero; in vaso per 15 gg.
AMARO ORIENTALE
25 gr cannella, 10 chiodi garofano, 10 gr scorza arancio
amaro, 5 gr cardamonio, 5 Gr zucchero, 1 l. grappa; frantumare spezie e macerare
in grappa, x 12 gg., agitando due volte al dì, attendere 3 mesi, ha proprietà
digestive.
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ALCUNE CURE VERMIFUGHE:
-ad ogni pasto una grossa punta di coltello di polvere
vermifuga mischiata con miele o marmellata, in totale 1/ 2 vasetto l'altra metà
la prossima luna calante
-50 gr. di semi di zucca, 1 cucchiaio di miele e poche
gocce d'acqua, si inizia la cura a digiuno con 1 cucchiaino di questa pappa poi
ogni 10/15' fino alla fine del prodotto, dopo 1 ora c.a. si prende una purga
piuttosto forte
-per 3 giorni a pranzo mangiare 500 gr di verza (250 per
ogni pasto) appena un po' cotta al vapore, oppure a cena una grossa insalata di
patate, niente altro, condita con olio di noci
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CURA PER GLI OSSIURI: 1 cucchiaio di assenzio ed 1 dl.
d'acqua fredda si faccia un macerato, 8 ore, si filtri e si metta in flacone; di
mattino dopo l'evacuazione e particolarmente la sera prima di coricarsi si bagno
un'ovatta con quel macerato a la si applichi all'ano; prima di ogni pasto si
prenda una punta di coltello di polvere di assenzio eventualmente in cialda o
particola, il tutto per 15gg.
TUTTE LE CURE VANNO RIPETUTE PER 3/4 LUNE
Sono buoni antiparassitari. l'aglio, l'argilla, le
carote, i ceci, il crescione, il melograno, le noci, i porri, la portulaca, il
prezzemolo, il rabarbaro, l'assenzio, i semi di zucca, semi di agrumi, la
papaia( un poco irritante), il serpillo, la camomilla, l'assenzio, la cannella,
il finocchio, la tuia e molti altri.
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ANTIACIDO, EMOLLIENTE, ANTINFIAMMATORIO E PROTETTIVA
DELLE MUCOSE DELL'APPARATO GASTROINTESTINALE:
ALTEA Altheae officinalis, fam Malvacee, si usano
foglie, fiori e radici, ricca di macillagine, meglio se associata a tiglio,
liquirizia, malva e finocchio nel trattamento di gastriti
Fiori di TIGLIO: curano gastriti esofagiti ulcere,
azione spasmolitica e ansiolitica
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