| -Perché il solare e non l’idrogeno? Secondo
il
premio Nobel Rubbia esistono solo due fonti di energia che ci
permetteranno di abbassare la temperatura del pianeta.
-Il nuovo solare ed il nuovo nucleare
-Il nuovo nucleare deve essere in grado di eliminare il problema dei rifiuti
e separare il rapporto tra energia nucleare ed usi militari, a questo proposito
Rubbia pensa alla fissione fatta sul torio e non sull’uranio.
-L’idrogeno andrebbe bene, ma produrre idrogeno partendo dal gas naturale e
dal carbone non serve a nulla perché rilascia la medesima quantità di anidride
carbonica
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-L’idrogeno secondo Rubbia deve essere prodotto dall’energia solare per
essere" pulito". In questo modo si produce ossigeno che si mette nell’aria e
l’idrogeno recuperato può divenire un gas naturale sintetico da utilizzarsi
nelle case. -in Italia è stato lanciato
quello che si chiama "solare termodinamico", non quello attualmente più
conosciuto, ovvero il fotovoltanico, ma un sistema molto più efficicente. Il
premio Nobel Carlo Rubbia avrebbe voluto mettere in piedi con la collaborazione
di Enea ed Enel a Priolo, vicino a Siracusa.
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| Si sarebbe così
realizzata un’idea partita da Archimede,
quella degli specchi ustori, per produrre calore che successivamente genera
energia. Il progetto non richiedeva dal Governo grandi somme, perché finanziato
in gran parte dalle banche. Purtroppo trattandosi di nuova tecnologia nessuno del Ministero delle
Attività produttive e dell’Ambiente ha voluto esprimersi alla fine di un anno e
mezzo lasciato per la risposta. |
La Spagna nel frattempo ha fatto una legge che afferma che il solare
termodinamico è verde e quindi interessante
perciò è stato permesso a Rubbia di sviluppare il suo lavoro
lontano
dall’Italia. |