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vedi anche: donne e casa-risparmio energetico

Il presidente della Regione Lombardia Formigoni nell'intervista pubblicata dal Corriere della Sera del 18.12.05 ha dichiarato: "...dal primo ottobre 2007 entrerà in vigore il divieto di circolazione per un milione di veicoli pre-Euro e per 500 mila moto a due tempi pre-Euro sprovvisti di dispositivi antiparticolato...Entro il 2010 saranno fuori legge tutti i diesel senza filtro antiparticolato...". Carabelli dirigente della Regione Lombardia  aggiunge: "Oggi ci sono in circolazione 150 mila diesel pre-Euro che producono polveri 200 VOLTE IN PIU' DELLE AUTO A BENZINA Euro 4...sulle strade lombarde girano anche 1 milione e 250 mila macchine diesel immatricolate dopo il 1993: anche se meno inquinanti, hanno emissioni di Pm 10 comunque di 45 VOLTE SUPERIORI RISPETTO AI VEICOLI A BENZINA Euro 4".
I CAMION INQUINANO FINO A 517 VOLTE IN PIU' DI UN'AUTO A BENZINA Euro 4.  
RUBBIA IN SPAGNA PER IL SOLARE  
-Perché il solare e non l’idrogeno? Secondo il premio Nobel Rubbia esistono solo due fonti di energia che ci permetteranno di abbassare la temperatura del pianeta.

-Il nuovo solare ed il nuovo nucleare

-Il nuovo nucleare deve essere in grado di eliminare il problema dei rifiuti e separare il rapporto tra energia nucleare ed usi militari, a questo proposito Rubbia pensa alla fissione fatta sul torio e non sull’uranio.

-L’idrogeno andrebbe bene, ma produrre idrogeno partendo dal gas naturale e dal carbone non serve a nulla perché rilascia la medesima quantità di anidride carbonica

 

-L’idrogeno secondo Rubbia deve essere prodotto dall’energia solare per essere" pulito". In questo modo si produce ossigeno che si mette nell’aria e l’idrogeno recuperato può divenire un gas naturale sintetico da utilizzarsi nelle case.

-in Italia è stato lanciato quello che si chiama "solare termodinamico", non quello attualmente più conosciuto, ovvero il fotovoltanico, ma un sistema molto più efficicente. Il premio Nobel Carlo Rubbia avrebbe voluto mettere in piedi con la collaborazione di Enea ed Enel a Priolo, vicino a Siracusa.

 

Si sarebbe così realizzata un’idea partita da Archimede, quella degli specchi ustori, per produrre calore che successivamente genera energia. Il progetto non richiedeva dal Governo grandi somme, perché finanziato in gran parte dalle banche.

Purtroppo trattandosi di nuova tecnologia nessuno del Ministero delle Attività produttive e dell’Ambiente ha voluto esprimersi alla fine di un anno e mezzo lasciato per la risposta.

La Spagna nel frattempo ha fatto una legge che afferma che il solare termodinamico è verde e quindi interessante perciò è stato permesso a Rubbia di sviluppare il suo lavoro lontano dall’Italia.
Si tratta di un impianto di rilevanza mondiale che porterà anche posti di lavoro alla nazione che lo sviluppa, in questo caso la Spagna.