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CURE DOLCI DOPO GLI ANTIBIOTICI

 A volte l’uso degli antibiotici è veramente necessario, altrettanto dicasi per il cortisone, ma è bene anche sapere che, purtroppo, questo tipo di cure lascia degli strascichi non graditi nel nostro corpo a livello intestinale, nel fegato e nei reni.

Per aiutare l’organismo smaltire il prima possibile questi effetti collaterali si possono assumere degli integratori e dei rimedi dolci.

Gli antibiotici, ad esempio, danneggiano la flora batterica intestinale. Per riequilibrarla sono molto efficaci gli integratori probiotici, in particolare i ceppi acidofilus e bifidus che si trovano anche nello yogurt naturale o in capsule e fialoidi che vanno conservati in frigorifero. Se ne consiglia l’assunzione per un  mese.

Per potenziare l’azione disintossicante si può ricorrere anche alla preparazione galenica denominata Inositolo. Quest’ultimo fa parte del complesso vitaminico del gruppo B e serve al fegato per metabolizzare grassi e sostanze nocive. Se ne prendono 4 tavolette al giorno per 15 gg. consecutivi. Le dosi citate si possono utilizzare anche per i bambini.

Agli adulti che preferiscono curarsi con la fitoterapia (erbe)si consigliano tinture madri o capsule trasparenti di estratto in polvere di: carciofo, tarassaco e fumaria, utili anche le tisane di queste erbe purché bevute in grandi quantitativi al posto dell’acqua e sempre chiedendo al medico se possono interferire con i medicinali che eventualmente si stanno assumendo. E' bene ricordare che i preparati con le erbe devono dichiararne la concentrazione ed avere una data di scadenza.

L’Omeopatia (per chi ci crede), per disintossicare il fegato, utilizza la Nux Vomica 5CH . Cinque granuli due volte al dì, per due settimane; questo trattamento è consigliato dopo gli antibiotici.

Il cortisone danneggia i reni e l’Omeopatia consiglia la Sarsaparilla per tre settimane.

Il rimedio Omeopatico per prevenire i problemi sopra citati si chiama Thuya 30 CH, si comincia prendendone quattro granuli la sera, un paio di giorni prima di iniziare la cura con antibiotici o cortisonici e si continua per almeno 15gg.