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-il paese dell'acqua pulita e della natura rispettata

STORIE DAL VALLESE  

 

v           Il Campionato mondiale delle Regine: uno spaccato di vita vallesana, a cavallo fra tradizione e modernità.

 

v           Il nuovo museo delle „bisses“ a Botyre: alla scoperta delle antiche condotte idriche che hanno reso possibile l’agricoltura in Vallese.

 

 

IL CAMPIONATO MONDIALE DELLE REGINE

 

-combattimenti delle mucche della razza di Hérens, robusti animali che si affrontano, in modo del tutto naturale, per stabilire la gerarchia all’interno della mandria. Alla finale cantonale di Aproz di quest’anno verrà presentata una novità assoluta: per la prima volta mucche di altre nazioni sfideranno le regine vallesane.

 

-I combattimenti che si svolgono nel corso dell’anno su tutto il territorio vallesano, attirano numerosi spettatori. Si calcola che siano circa 50'000 le persone che seguono dal vivo queste manifestazioni, di cui oltre 14'000 quelle che assistono alla finale cantonale, che quest’anno è prevista per il fine settimana del 5 e 6 maggio.

 

-Per l’edizione 2012 gli organizzatori della finale hanno pensato a qualcosa di molto particolare. Per la prima volta in assoluto, nella giornata di sabato 5 maggio si svolgerà il Campionato mondiale delle mucche regine, cui prenderanno parte 32 primipare, ovvero bovine che hanno partorito una sola volta: 14 dal Vallese, 14 dall’italiana Valle d’Aosta e 4 dalla Francia.

 

-Per domenica 6 maggio è invece previsto l’appuntamento con la tradizionale finale cantonale, durante la quale verrà incoronata la „Reine des Reines“, la regina delle regine.

 

http://www.finale-cantonale.ch

 

 

Gli appuntamenti del 2012:

 

05./06.05.2012          Aproz, finale cantonale

05.08.2012                   Nax

12.08.2012                   Ried-Brig

23.09.2012                   Raron / Goler

30.09.2012                   Martigny (Fiera del Vallese), nell’arena romana

Cos’è il combattimento delle mucche?

-Gli scontri seguono delle rigide regole e avvengono sotto la supervisione di un veterinario. Perché una mucca venga ammessa al duello, deve produrre latte in primavera ed essere gravida in autunno.

Durante le eliminatorie regionali si stabilisce quali animali possono prendere parte alla finale cantonale di Aproz. E’ qui che poi verrà incoronata la regina delle regine.

Il duello

- L’animale più debole abbandona il combattimento. Succede spesso che una mucca si ritiri senza combattere, accettando così la superiorità della rivale. E’ raro che, durante i duelli, gli animali si feriscano.

Modalità del combattimento

-Le mucche della razza di Hérens combattono in diverse occasioni. Dopo aver trascorso l’inverno in stalla, in primavera vengono portate all’aperto. Nonostante abbiano trascorso insieme i lunghi mesi invernali, le bovine si lanciano in duri scontri per stabilire chi è la regina della mandria. Verso la fine della primavera gli animali vengono portati all’alpeggio, dove si incontrano diverse mandrie: in quest’occasione si rinnovano i combattimenti. Le salite all’alpeggio si tengono tra fine maggio e giugno.

Combattimento delle regine – il film

Il regista Nicolas Steiner ha dedicato a queste mucche un film che sarà nei cinema di tutta la Svizzera a partire dal 3 maggio. „Il combattimento delle regine“ documenta la finale cantonale di Aproz.

 

http://www.kampfderkoeniginnen.de

Conio speciale per le regine

La Zecca Federale Swissmint quest’anno dedica all’antica usanza vallesana una moneta bimetallica. Il conio speciale con valore nominale di 10 franchi svizzeri è stato realizzato dal grafico, pittore e illustratore vallesano Dominique Studer.

 

http://www.swissmint.ch/php/mhsCms/index.php?lang=fr&action=showArticleItemDetail&ART_ID=53&PHPSESSID=se10m7m5efs8kctoj6tnri6814

 

 

IL NUOVO MUSEO DELLE “BISSES” A BOTYRE

 

-In passato le „bisses“, le condotte idriche che portano a valle l’acqua dalle montagne, rappresentarono l’assicurazione sulla vita per i contadini del Vallese.

-Oggi, oltre a rivestire ancora grande importanza per l’agricoltura, sono diventate un’attrazione turistica da scoprire a piedi. Un pezzo di storia al quale viene dedicato un nuovo museo.

 

-Le „bisses“, o „Suonen“ – come vengono chiamate nell’Alto Vallese di lingua tedesca -, sono antiche e strette condotte che da secoli forniscono acqua alle zone aride del Vallese. Per irrigare i pascoli e le coltivazioni i contadini vallesani sono stati costretti a captare l’acqua di torrenti che nascono dai ghiacciai, spesso distanti più di 10 km. Le spettacolari bisses attraversano gole, superano pareti di roccia e corrono nei boschi.

 

-Queste bisses, spesso costruite a rischio della vita, mostrano la genialità e la risolutezza degli abitanti del Vallese di un tempo. Le bisses sono state e sono ancora oggi un modo insostituibile per garantire l’irrigazione. Per pubblicizzarne l’importanza e per assicurarne la manutenzione, il canton Vallese ne sostiene l’inserimento nella lista dell’Unesco come Patrimonio culturale dell’umanità.

 

- Il 23 maggio verrà inaugurato a Botyre, un piccolo villaggio tra Sion e Anzère, il Museo delle bisses. Nello splendido edificio degli inizi del 17. secolo saranno illustrate la storia delle condotte idriche e la loro grandissima importanza per la vita del Vallese.

 

-Nel museo verranno spiegate anche le particolarità socioculturali delle bisses. Costruzione e manutenzione delle condotte erano organizzate in maniera collettiva e l’utilizzo dell’acqua in una determinata zona veniva regolato dall’„ordinamento di circolazione delle acque“, in modo da garantire a tutti uguali diritti. La statunitense Elinor Ostrom è la prima donna ad essersi aggiudicata, nel 2009, il Nobel per l’economia, illustrando come i beni comuni possano essere gestiti con successo dalle organizzazioni che li utilizzano. Nella sua ricerca il comune vallesano di Törbel, con le regole relative alla distribuzione dell’acqua, ha giocato un ruolo centrale.

 

Associazione del Museo vallesano delle bisses

Maison Peinte, Botyre Ayent, Casella Postale 34, 1966 Ayent

http://www.musee-des-bisses.ch/

 

  Vallese Turismo Informazioni al pubblico Vallese Turismo Rue Pré-Fleuri 6, 1951 Sion
Telefono +41 (0)27 327 35 70  info@valais.ch

 

Consigli utili, proposte di attività, offerte, prenotazioni alberghiere,

previsioni meteo e live cam: *   www.vallese.ch

 

INTERLAKEN

-Se  il Ticino è amato e frequentato dagli italiani, perché qui trovano ancora un poco di casa loro, per coloro che vogliono raggiungere le vette più alte delle Alpi la località di Interlaken è la più emblematica.

-Qui diverse sono le possibili e interessanti escursioni: la famosa Jungfraujoch a 3.454 m s.l.m., le cascate glaciali del Trümmelbach, il giardino alpino sulla Schynige Platte, dove nel maggio 2011 verrà aperto un albergo-ristorante a quasi 2.000 metri. Da Grindelwald si raggiunge, con una funivia, First dove 100 Km. di sentieri aspettano gli escursionisti circondati da rododendri, mirtilli e dal famosissimo Lago di Bachalp utilizzato dai fotografi di tutto il mondo.

-In realtà moltissime altre sono le possibilità offerte da Interlaken al turista-viaggiatore, le numerose brevi crociere sul lago di Brienz offrono lo straordinario paesaggio delle rumorose cascate di Giessbach, la crociera del Castello sul lago di Thun e pranzi a bordo a temi vari e, non ultimo per importanza, il museo di Schweizer Holzbildhauerei di Brienz con splendide sculture in legno.

-Per chi punta alle vette sempre innevate la ferrovia della Jungfrau, con partenza da Interlaken, offre un’esperienza che da un secolo attrae una media di 750.000 turisti all’anno da tutto il mondo. Numerose sono le altre possibilità che attendono il visitatore sulla vetta: il Palazzo del Ghiaccio, all’interno del ghiaccio perenne, con tanto di bar e sculture, sci estivo, Snowfun  Park, terrazza panoramica e passeggiata a piedi o con gli sci per raggiungere l’inizio dei 23 chilometri del ghiacciaio Aletch, il più lungo d’Europa e patrimonio mondiale dell’UNESCO.

INTERLAKEN nei secoli scorsi fu apprezzata anche da grandi viaggiatori come Lord Bayron; ancora oggi una targa sulla facciata dell’hotel Interlaken ricorda la sua visita; e non solo, ma anche politici e star del cinema trascorsero e trascorrono le loro vacanze a Interlaken. Molti hanno fatto della Svizzera la loro residenza abituale come l’indimenticabile Charlie Chaplin. La riservatezza qui è  un obbligo; dalla famosa St.Moritz alla più snob Crans Montana, per non parlare delle elegantissime città come Ginevra, Losanna, Montreux e Lugano.

 

-Il successo di Interlaken è certamente dovuto, oltre agli indiscutibili panorami tra i più affascinanti delle Alpi,  alla grande differenziazione dei servizi offerti: dagli esclusivi hotel 5 stelle ai campi tendati e ostelli frequentatissimi anche dagli appassionati di: mountain bike, downhill, freeride, deltaplano e altre attività sportive. Gli ospiti di Interlaken possono trascorrere il loro tempo tra il relax delle spa dei grandi alberghi, casinò, golf o farsi accompagnare in carrozza presso i ristoranti segnalati dalle principali guide internazionali. Chi non ama il lusso trova un’offerta altrettanto vasta: numerosi bar e ristorantini tradizionali dove l’ottima birra locale è un “obbligo” e la fonduta di formaggio si alterna ai “rösti” e alla raclette: golosissimi piatto tipicamente svizzero.

-Per i più curiosi il ristorante Alpenblick, guida Michelin e Gault Millau, offre anche la possibilità di facili corsi in cucina con il proprietario-chef sig. Rchard Stöckli: un’esperienza indimenticabile come il soggiorno o un pasto nel suo albergo-ristorante.

Perché andare in Nepal? Grandi trekking in Basso Vallese

Chi pensa che non ci sia nulla di più bello dell'Himalaya o che l'ascesa alla vetta del Kilimangiaro sia imbattibile, sperimenti i grandi trekking tra le montagne a sud di Martigny. Scoprirà che, sopra i 2’000 metri di quota, il Vallese diventa sempre più grande, più luminoso, più impressionante. Chi ha a disposizione quaranta giorni può percorrere tutti i più bei tour della Svizzera, tra Monte Bianco, Cervino e Monte Rosa. 500 chilometri di sentieri in alta quota.

Solo considerando il Basso Vallese – la zona francofona tra Martigny e il lago Lemano - si contano 4’900 chilometri di sentieri escursionistici ottimamente segnalati!

Un'esperienza che fa incontrare le persone

I sentieri fra la terra e il cielo conducono a rifugi e capanne ottimamente attrezzati. Gli amanti della montagna giungono qui da tutto il mondo per affrontare le ascese che portano al cospetto delle grandi montagne del Vallese; una flora e una fauna di eccezionale bellezza.

Una nuova specie per la produzione di fiori da taglio

La varietà di stella alpina „Helvetia“ è stata testata  per la produzione di fiori da taglio: l'idea è di poter offrire agli ospiti mazzi di fiori realizzati con piante alpine indigene. La pianta si presta bene alla coltivazione vedi: Agroscope ACW www.acw.admin.ch   www.valplantes.ch e www.massereyplantes.ch. 
 

Per ulteriori informazioni:

www.vallese.ch Vallese Turismo presenta il nuovo sito

Vallese Turismo ha rinnovato totalmente il proprio sito internet: tra le novità la grafica, l’utilizzo del Web 3.0 e la possibilità di prenotare direttamente più di 8'000 strutture ricettive. Le esperte guide escursionistiche, che da 15 anni vengono formate a St-Jean in Val d’Anniviers, hanno tanto da raccontarvi sulla natura e sugli usi, costumi e memorie delle varie località.

 

-Sentiero interattivo in cresta

 

-Nell'Aletsch Arena un nuovo sentiero natura soddisfa la sete di sapere degli escursionisti. Il sentiero “Gratweg” è attrezzato con postazioni multimediali interattive ed è dedicato al tema delle escursioni in cresta. Il percorso si snoda dal punto panoramico di Moosfluh fino alla Riederfurka passando da Hohfluh.

www.aletscharena.ch/?seo=de/home&id=1&language=it

 

-Sulle tracce dei Romani

Sin dall'antichità, la valle di Saas era percorsa da vie di comunicazione con l'Italia. Già gli antichi Romani valicavano le Alpi per il passo di Antrona. Oggi gli escursionisti ripercorrono le loro tracce a diretto contatto con la natura lungo l'alta via Heidbodme-Antronapass con una vista magnifica sul massiccio del Monte Rosa.

www.saas-fee.ch/de/page.cfm/SummerSF/HikeSSF/151

In viaggio con i bambini

 

-Caccia al tesoro nella Lötschental Secondo una leggenda, un prezioso tesoro è nascosto nella Lötschental, nella foresta di Baannwald. Dal mese di agosto 2011 il tesoro attende chi saprà scoprirlo. www.loetschental.ch

Sentiero leggendario a Bellwald Il sentiero Märliweg, un'escursione ricca di fantasia lungo un sentiero alpino adatto ai bambini. Lungo il sentiero, si potrà imparare una favola legata a Bellwald.

www.bellwald.ch/tourismus/web/de/familien/maerchenweg

Con gli animali

 

-Trekking con gli alpaca sul Torrent In cammino con gli animali: sul Torrent, presso Leukerbad-Albinen, da luglio a settembre (ogni martedì e venerdì) si può partire per un insolito trekking con i docili alpaca. Il trekking fino al lago Wysse See, dove si fa picnic, dura circa tre ore.

www.leukerbad.ch/it/page.cfm/Torrent/Events_Torrent/EventsSummerTLB/78616

A passeggio con Barry

 

-Immortalato da diversi film e racconti, dal 1800 al 1812 Barry, il famoso cane San Bernardo salvò la vita a 40 persone in pericolo nella bufera di neve. La “Fondation Barry” si prende cura dei suoi eredi. Durante le escursioni estive al Gran San Bernardo, questi placidi cani vi accompagnano e sono la gioia di tutti i bambini.

www.fondation-barry.ch/(S(mrrbux45zudyad45in42kyvk))/default.aspx?$LANG=5&$TOPNAV=HOME&CONTENT=START_2

 

-In montagna con... le orecchie lunghe La locanda contadina “Riad des Neiges” in Val d’Illiez invita a camminare con gli asini per un indimenticabile trekking di tre giorni nel cuore della zona di Portes du Soleil, con pernottamento in rustici ostelli. Gli asini danno il loro contributo alla carovana.

www.riad-des-neiges.ch/crbst_13.html

Per i buongustai

-Escursioni per buongustai Camminate gastronomiche a Saas-Fee, in occasione del 3° Gourmet-Trail del 26 giugno 2011. Dalla stazione d'arrivo della funivia dell’Hannig, si segue in gran parte il sentiero Sonnenweg fino al gran dessert finale all’Hohnegg Alpine Resort. Nelle tappe intermedie si trova ogni prelibatezza per il palato: dalle specialità regionali all'insalata di trota salmonata, dalla fonduta di tartufo alla coscia d'agnello, SEMPRE CON un buon bicchiere di vino del Vallese. www.saas-fee.ch/de/page.cfm/EventsSF/EventsSSF/8469

 

-Escursione premiata Nel 2010 la Via del vino del Vallese ha ottenuto il premio Prix Rando, ambito riconoscimento per la qualità e l'innovazione per i sentieri svizzeri, questo percorso attraversa le aree vinicole da Martigny a Leuk, e può essere integrato con degustazioni o visite guidate : un modo piacevole e istruttivo per avvicinarsi ai piaceri enogastronomici del Vallese.

www.cheminduvignoble.ch/fr/

 

-Escursione gastronomica in montagna Un'escursione che porta i visitatori a scoprire le delizie delle malghe nel comune di Vionnaz: “les alpages gourmands”.

www.torgon.ch/ete/?page_id=752

 

-Lo zaino della Lötschental Per una buona escursione lo zaino deve essere ben rifornito di vettovaglie. Nella vallata della Lötschental: con una carta escursionistica e specialità locali nel “sacchetto del pane” Di sera in hotel vi attende una cena a scelta con uno speciale menù tipico della Lötschental.

www.loetschental.ch/?seo=de/angebote/sommerpauschalen&id=42&language=de

 

-Per chi non soffre di vertigini La “Bisse du Torrent Neuf” a Savièse è la più spettacolare del Vallese. Realizzata tra il 1430 e il 1448, rimase in funzione fino al 1934: un ardito percorso a strapiombo nel vuoto.www.torrent-neuf.ch

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-Collegamento centenario La funicolare Sierre - Crans-Montana fu costruita nel 1911 in due tronconi. Da allora questo mezzo di trasporto tra la città e l'altopiano al sole è diventato la funicolare più lunga d'Europa.

www.crans-montana.it

 

-A tutto vapore sulla linea del Furka Dopo la riapertura dell’antica tratta Gletsch-Oberwald, per la prima volta i treni d’epoca saranno in servizio per tutto il periodo estivo. Da fine giugno a inizio ottobre.

www.furka-bergstrecke.ch

 

Pass escursionistico “Aletsch plus”

 

-Libero utilizzo di tutte le funivie di Riederalp, Bettmeralp e Fiescheralp e del tratto della linea ferroviaria Matterhorn Gotthard tra Mörel e Fiesch. Il pass escursionistico “Aletsch plus” valido per un giorno è disponibile durante la stagione estiva a partire da CHF 38.00 per adulti e CHF 76.00 per le famiglie. Chi trascorre tre notti nell’Aletsch Arena (hotel 3* con trattamento di mezza pensione, da CHF 361) ha diritto a 4 giorni di libera percorrenza.(controllare eventuali cambiamenti di tariffe)

www.aletscharena.ch/?seo=de/sommer/angebote-im-sommer&id=37&language=it

-96 proposte escursionistiche Gli opuscoli del Vallese “Escursioni pedestri”,  in totale 96 escursioni di ogni livello tra la Valle del Rodano e il lago Lemano.

www.valais.ch/it/navpage.cfm?category=BrochuresVS&

 

-Proposte escursionistiche su misura Chi desidera organizzare individualmente escursioni nel Vallese: qui troverà le proposte di escursioni con tutti i dettagli, tempi di percorrenza, dislivelli e grado di difficoltà. www.valais.ch/it/hbFinder/hFinder.cfm