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I CAMPI TENDATI, UN NUOVO MODO DI FARE VACANZA
I campi tendati stanno aumentando soprattutto in Africa
australe e sono ormai la meta prediletta di molti
moderni “viaggiatori”.
Anche la
donna più tecnologicizzata fa parte dell’ormai nutrita schiera di appassionati
viaggiatori nomadi non per caso.
Sarà che il nomadismo è ancora
vivo nelle pieghe del nostro inconscio, sarà che l’eccesso, forse l’abuso, di
tecnologia ha già stancato molti,
sta di fatto che la vacanza accampati tra le dune nel deserto degli Emirati,
nella savana Africana, nelle yourte mongole o nel deserto del Sahara è molto
richiesta.
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Ci si muove anche
con i cammelli, si vive immersi nella natura e si cena illuminati dai fuochi
del campo sotto un mare di stelle. Anche nel pieno della notte si può godere del
contatto con la natura.
Per le più
sofisticate o nostalgiche esistono
lussuosissimi e costosissimi campi
tendati dove i camerieri
servono la cena con guanti bianchi e la tenda offre
gli stessi confort di un hotel 5
stelle.
Chi si appassiona subito a
questo tipo di vacanza sono i bambini. Purtroppo non sempre le
località dove si trova questo tipo di vacanza è consigliabile sotto i dieci anni
per le cure preventive obbligatorie che sarebbe bene evitare in tenera età, ma
per i giovai e curiosissimi adolescenti è un modo stupendo per conoscere il
mondo.
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Turisanda, tel. 02. 75 20 238 e Grandi Viaggi tel. 02.29
904 63 01, e
www.al-maha.com; propongono
campi negli Emirati Arabi: piscine, aria condizionata e cannocchiali
per non perdere nessun animale nemmeno il più piccolo.
Niger, Liba, Mauritania, Egitto, Sudan…sono proposti da
Spazi d’Avventura tel. 02.706 371 38
Namibia, Botswana, Sudafrica…sono proposti da
info@kalahari.it, tel. 0185 270 458
Per la Mongolia ci si può rivolgere al Tour Operator: Tucano Viaggi: tel. 011. 561 70
61,
www.tucanoviaggi.com
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LIBRI E FILM
“Laurence
d’Arabia” (1962) è
interpretato dai mitici Petr O’Toole ed Antony Queen
“Andare a quel paese” e “Non sparate sul turista”
sono libri dell’antropologo Duccio Canestrini che sostiene: “Con i campi tendati
non lasciamo traccia del nostro passaggio. Un’idea
molto interessante, sana ed ecologica”
“Sahara, vento, sabbia, solitudine” in questo libro si
descrivono le carovane nella notte, si spiega come ci si orienta nel deserto e
la vita del Sahara con le bellissime donne tuareg e le rivolte sanguinose.
“Il viaggiatore delle dune”, leggendolo si vedono i colori
del deserto, se ne ascolta il silenzio e si osserva insieme all’autore Théodore Monodche il più grande conoscitore occidentale del sahara,
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Il Sahara algerino in 4 gg, Djanet è un'oasi di 30.000
palme; qui, sotto le "Torri del Tassili Ajjer", quasi al confine con la Libia,
si sorseggia il té vicino
al campo tendato dopo aver visitato le
migliaia di reperti ripestri che l'Unesco
ha dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Un trekking facile di 4 gg che
incanta il visitatore anche per i
cipressi millenari di Tamrit
e gli elefanti,
cammelli , gazzelle e cacciatori con archi
quando qui vi era una florida foresta. |
Anche il deserto di
Tamandrssed , l'oasi dalle case rosse,
la polverosa pista che risale all'Assenkrem sino a 2.930mt, dove il
leggendario monaco trappista Foucaud, militare e geografo, studiò la cultura
tuareg.
Seguono la grande
pianura e castelli di arenaria e fungaie di sabbia.
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