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 ARMENIA                             

ARMENIA: IL MONTE ARARAT DOVE SI FERMO' L'ARCA DI NOE'

La storia dell'Armenia è intessuta di leggende e di eventi mitici, come l'approdo dell'Arca di Noe' sul monte Ararat ed i viaggi di Marco Polo lungo la via della seta L'Armenia offre al visitatore il tempio ellenistico di Garni e le chiese intagliate nella roccia di Geghard, antiche caverne rupestri, monasteri di montagna, fortezze e migliaia di khachkar (croci di pietra)
Anche la natura dell'Armenia vi stupirà perché rimasta intatta nei millenni come alcune sue opere dell'uomo Montagne maestose si alternano a spettacolari canyon solcati da fiumi dall'acqua cristallina e fertilissime valli
Il senso dell'ospitalità qui è rimasto intatto nei secoli e il viaggiatore è sempre il benvenuto.

Abituati ai passaggi dei commercianti e dei viandanti della Via della seta, provati da anni di persecuzioni indicibili, gli armeni sono riusciti a mantenere intatta la loro cultura e disponibilità verso lo straniero.

Gli armeni sono uno dei gruppi etnici più antichi del Caucaso, i locali chiamano l'Armenia Hayk, come il nome dell'antica divinità pagana. Il nome Armenia fu dato dai Persiani  2600 anni fa.
Il nome biblico della nazione è Regno di Ararat o di Urartu in ebraico. Nel 2° secolo a.C. l'Armenia godette di una importante rinascita, divenendo un primario centro ellenistico. Artashat, la capitale, divenne un importante centro culturale. Situata sulla Via della seta l'Armenia si trasformò anche in un importante snodo commerciale. Situata all'incrocio tra oriente ed occidente l'Armenia è sempre stata contesa dagli imperi confinanti. Turchi, selgiuchi, tartari mongoli, Impero Ottomano,  persiani, Impero Russo, tutti cercarono di sottomettere l'Armenia.
Dalla fine del XIX secolo i turchi ottomani cominciarono a perpetrare massacri nell'Armenia questo processo raggiunse il suo apice tra il 1915 e il 1918 quando i turchi ottomani organizzarono la deportazione in massa, e il massacro, di 1 milione e mezzo di armeni. I pochi sopravvissuti fuggirono in tutto il mondo. Nel 1918 l'Armenia fu dichiarata repubblica indipendente, ma due anni dopo cadde sotto gli attacchi dei bolscevichi, solo nel 1991 ha ritrovato la propria indipendenza. Cosa vedere: la civiltà urartea visitando la fortezza vicino a Yerevan, la fortezza di Smbataberd nella regione di Vayots Dzor, il Tempio di Zvartnots ai piedi dell'Ararat, le vecchie vie di Gumri, un vero museo a cielo aperto, il Museo del Genocidio. Mille altre sorprese attendono il visitatore attento.