Connessioni fra Depressione e Patologia Coronarica
Si ritiene che tutti i fattori di mortalità cardiovascolare
siano legati ad una serie di disordini mentali, comportamentali e
psicologici. Molti studi dimostrano che la sola depressione è associata con
almeno un raddoppiamento di rischio cardiovascolare, indipendentemente
dall’età e da altri fattori di rischio cardiaco. Ma la relazione fra
depressione e malattia cardiaca è reciproca con ciascuna di esse che si
mutua reciprocamente la morbilità e la mortalità. |
La disabilità acuta che subentra dopo una cardiopatia, oltre
alla perdita di un ruolo sociale e di indipendenza, è associata con una
sostanziale incidenza di depressione maggiore.
Dall’altro lato l’associazione di fattori quali l’apatia, la
perdita di attività fisica, l’incapacità a smettere di fumare, l’abuso di
alcool e l’ipercolesterolemia con la depressione predispongono l’individuo
alla malattia cardiaca. |