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ANZIANI
E DEPRESSIONE
più sotto anche: Alzheimer...
| Il prof. Pier Luigi Scapicchio, presidente
della Società Italiana di Psicogeriatria (AIP) ha parlato di un difficile
rapporto tra le persone anziane, la scienza medica e le strutture sanitarie. |
Sino ad oggi si intendeva per anziano chi
avesse superato i 65 anni, oggi alla luce di un miglioramento generale dello
stato di salute e delle capacità cognitive, si può innalzare l'età
dell'anziano a dopo i 75 anni. |
| E' molto importante, per il medico,
riconoscere l'anziano che soffre di depressione. Questo tipo di paziente
deve essere individuato attraverso i segnali non difficilmente riconoscibili
ad un occhio vigile: sintomi somatici comuni alle più comuni patologie
internistiche della senilità, vecchiaia fisiologica, problemi emotivi d
comunicazione, deficit cognitivi propri del quadro demenziale. |
Non riconoscere che i sintomi della
depressione sottosoglia rappresentano il modo cui più spesso la malattia
depressiva si manifesta nei pazienti anziani è tra le probabili cause della
mancata diagnosi e conseguentemente dell'inadeguatezza del trattamento della
depressione geriatrica. Ciò causa una serie di esami
clinici e visite ambulatoriali dovute al continuo presentarsi dell'anziano
con sintomi, di vario genere, sempre più acuti. |
| Fattori che, secondo gli esperti, sono la
porta della depressione negli anziani: |
-isolamento sociale-invalidità e dipendenza
dall'aiuto di terzi-diminuzione delle risorse economiche-perdita dello
status sociale. |
MALATTIE CARDIACHE E DEPRESSIONE:
Connessioni fra Depressione e Patologia Coronarica
Si ritiene che tutti i fattori di mortalità cardiovascolare
siano legati ad una serie di disordini mentali, comportamentali e
psicologici. Molti studi dimostrano che la sola depressione è associata con
almeno un raddoppiamento di rischio cardiovascolare, indipendentemente
dall’età e da altri fattori di rischio cardiaco. Ma la relazione fra
depressione e malattia cardiaca è reciproca con ciascuna di esse che si
mutua reciprocamente la morbilità e la mortalità. |
La disabilità acuta che subentra dopo una cardiopatia, oltre
alla perdita di un ruolo sociale e di indipendenza, è associata con una
sostanziale incidenza di depressione maggiore.
Dall’altro lato l’associazione di fattori quali l’apatia, la
perdita di attività fisica, l’incapacità a smettere di fumare, l’abuso di
alcool e l’ipercolesterolemia con la depressione predispongono l’individuo
alla malattia cardiaca. |
| ALZHEIMER: il
problema è che ci si accorge della malattia sempre troppo tardi!
-la malattia incomincia sempre molti anni prima che si
manifesti la demenza |
ALZHEIMER come si
riconosce? -dati clinici
-storia familiare
-risonanza magnetica cerebrale
-tomografia Pet
-studio proteine del liquor cerebro-spinale |
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