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PERICOLO
SMOG E COSA POSSIAMO FARE
| Le donne, da sempre detentrici dell'educazione familiare, dovrebbero essere
ben informate sui danni dell'inquinamento ambientale
al fine di sensibilizzare
famiglia ed amici. Infatti i maggiori danni si ripercuotono proprio sulla salute
dei bambini più piccoli, in particolare sino ai quattro anni.
L'inquinamento si concentra sempre verso il basso; pertanto i bambini
piccoli,portati in carrozzina o passeggino o a piedi inalano quantitativi di
smog molto superiori rispetto agli adulti.
Fortunatamente le
nuove auto hanno tutte la possibilità di escludere la presa d'ara dall'esterno e
di questa possibilità è bene farne buon uso soprattutto nei momenti in cui si
attraversano percorsi particolarmente inquinati: gallerie, code automobilistiche
in prossimità di semafori ecc... Si tratta solo di un piccolo palliativo, ma è
bene non ignorarlo. Ovvio e banale il consiglio di cercare di trascorrere almeno
il tempo libero, quando possibile, in luoghi lontano dal traffico.
E' vero che l'inquinamento è ovunque, soprattutto quando
siamo in condizioni di bassa pressione, ma non si |
deve dimenticare che anche pochi metri possono
bastare per avere a disposizione aria più o meno concentrata di veleni.
Nessuno ha ancora posto la problematica della grande differenza di
inquinamento che esiste tra l'abitare ad un ottavo piano o a livello della
strada, magari di una circonvallazione frequentata notte e giorno da
centinaia di camion ed auto. Anche
il tipo di carburante è determinante per la concentrazione di veleni, il gasolio
è enormemente più inquinante della benzina verde. Purtroppo negli ultimi anni il
numero delle auto a gasolio in Italia è enormemente aumentato rispetto
all'alimentazione a benzina. Anche il tipo di auto incide
molto sulla produzione di veleni, l'auto di grossa cilindrata ha un inquinamento
più vicino a quello di un piccolo camioncino. I francesi, ad esempio, hanno già
vietato la circolazione dei grossi fuoristrada nella città di Parigi. Non solo
per motivi di inquinamento, ma anche perché le loro dimensioni, peso e relativa
collocazione di paraurti a livelli differenti rispetto alle normali auto,
rendono questi mezzi molto più pericolosi in caso di incidente sia verso i
pedoni sia verso le altre auto. |
| Con queste affermazioni non vogliamo demonizzare nessun tipo i veicolo, ma
sarebbe ora di prendere coscienza che è assolutamente inutile utilizzare mezzi
enormi, anche dal punto di vista dell'inquinamento, per spostamenti brevi in
città. Le case automobilistiche oggi forniscono gamme di auto tanto sofisticate
che è facile trovare piccole auto belle e sofisticate, poco ingombranti nei parcheggii e meno inquinanti per gli spostamenti in città. Purtroppo questo
è solo una piccola goccia nel mare-magnum dell'inquinamento generale
causato da: industrie, riscaldamenti e molto altro. Non dimentichiamo che
comunque da qualche parte si dovrà cominciare per migliorare una situazione che
è riconosciuta da TUTTI ormai come insostenibile.
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La donna può fare molto più di quello che forse riesce ad immaginare partendo
semplicemente dal favorire, negli acquisti quotidiani, tutti quei prodotti che
per concentrazione o limitatezza di imballo occupano meno spazio anche nei tir
che li trasportano da un capo all'altro dell'Europa, inquinando anche i più bei
valichi alpini. Un esempio per tutti potrebbe essere l'acqua minerale che viene
trasportata, anche con rallentamento del traffico, sulle ripide strade di
montagna per fornire una costosa acqua di pianura da vendere in luoghi dove
l'acqua del rubinetto è ben più sana e fresca. Senza parlare dell'acqua prodotta
in un'altra nazione trasportata dai tir per essere consumata dove, sicuramente,
esiste dell'ottima acqua locale!
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| PRINCIPALI INQUINANTI: -monossido di carbonio, gas inodore, incolore ed insapore; è prodotto
da: impianti di riscaldamento, fornelli e forni a gas (solo in caso di cattiva
manutenzione), gas di scarico delle auto...; ostacola il trasporto di ossigeno
dal sangue alle cellule del corpo umano; effetti percepibili:nausea, mal di
testa, vertigini, stanchezza, difficoltà nei movimenti, spesso questi sintomi
vengono confusi come se fossero causati da intossicazione alimentare o sindrome
parainfluenzale; a grandi concentrazioni il monossido di carbonio può causare
anche la morte.-polveri sottili, sono prodotte dai motori degli autoveicoli, impianti
di riscaldamento o qualsiasi processo di combustione industriale, spray...; si
tratta di particelle tanto piccole da raggiungere gli alveoli polmonari
dove
rilasciano le sostanze tossiche di cui sono composte (piombo, cadmio, solfati,
nitrati, idrocarburi policiclici, polvere di carbone e cemento) il loro effetto
può essere altamente irritante per le mucose respiratorie e possono causarne
malattie croniche.
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-ossidi di azoto, derivano dai processi di combustione ad alte
temperature; in particolare il biossido di azoto, caratterizzato da un odore
acre e pungente, è un gas irritante e corrosivo; la metà dei 2 milioni di
tonnellate di ossidi di azoto prodotti in Italia è da imputare al traffico
veicolare, impianti di riscaldamento, centrali termoelettriche, cicli termici
industriali, stufe e fornelli da cucina...; ha un effetto irritante in
particolare sulle mucose respiratorie, è considerato responsabile di bronchiti
ed efisemi polmonari in particolare tra le persone che già soffrono di malattie
polmonari.-benzene, ha un odore intenso e dolciastro; si tratta di un
derivato del carbone e del petrolio è presente nella benzina ed in altri
carburanti, nell'industria è utilizzato per la produzione di composti
chimici, gomme, lubrificanti, inchiostri solventi, pesticidi, collanti;
classificato come cancerogeno è una sostanza che tende ad accumularsi nei
tessuti contenenti grassi e nel midollo osseo; una breve esposizione può
dare giramenti di testa, tachicardia, tremori, stati confusionali,
sonnolenza, problemi di memoria. Ben più gravi i danni dovuti ad una
esposizione prolungata, infatti può causare: tumori al sangue, leucemie e
altre forme tumorali e danni ai cromosomi |
| -ossido di zolfo, ovvero anidride solforosa e solforica (o biossido di
zolfo); quest'ultima tende a depositarsi negli strati bassi dell'aria; deriva da
processi di combustione (petrolio, carbone e gasolio, industrie che lavorano
materie plastiche ed inceneritori di rifiuti, riscaldamento domestico...); è un
gas irritante, in caso di esposizione, anche breve a grandi concentrazioni, può
causare un aumento del ritmo respiratorio e cardiaco.-idrocarburi policiclici aromatici, si tratta di composti organici
contenenti benzene, molto solubili nei grassi; sono prodotti dalla combustione
incompleta di materiali organici (fossili e carburanti, riscaldamento domestico,
fornelli della cicina...); alcuni sono stati classificati come cancerogeni.-composti organici volatili, sono presenti nei prodotti per la pulizia
della casa e dell'automobile (cere, deodoranti, spray, detergenti e paste abrasive, colle,
prodotti per l'auto, mobili e tessuti); gli effetti sono: irritazione agli occhi,
naso e gola, vertigini, asma, cefalea, nausea; l'esposizione duratura può essere
ritenuta responsabile di tumori ai reni, fegato e sistema nervoso centrale. COSA POSSIAMO FARE:-respirare sempre con il naso, la bocca ben chiusa ed insegnarlo anche ai
bambini; infatti le mucose nasali pare riescano a filtrare ben l'80% delle
particelle inquinanti;-ridurre le uscite nei momenti di maggiore traffico e nei giorni di grande
inquinamento
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-quando ci si sposta a piedi od in bici cercare percorsi alternativi evitando
zone di semafori e lunghe code, magari passando attraverso parchi o giardini -evitare assolutamente l'attività fisica (si iperventila e quindi si
assorbono più inquinanti), jogging, bici e palestra , nelle zone ad alta densità di traffico
(anche per questioni economiche i filtri degli impianti di condizionamenti non
sempre vengono sostituiti come si dovrebbe!);-non portare bambini nei passeggini nelle ore ad alta densità di traffico;-in caso di lunghe code non abbassare i finestrini o la capote dell'auto per
evitare di trasformarla in una camera a gas; attenzione anche la fatto che nei
normali controlli e tagliandi dell'auto gli addetti si
"dimenticano" di
sostituire i filtri dell'aria, ricordarsi di esigere un controllo personale di
quanto sostituito!-proteggere bene la pelle del viso, assorbe molti inquinanti, con apposite
creme e la sera fare un'accurata pulizia -usare senza problemi le mascherine, anche se non proteggono completamente;-areare i locali di casa solo nelle prime ore del mattino quando la
concentrazione di polveri sottili è più bassa
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| COMINCIAMO DA NOI! Se non vogliamo che la situazione continui a peggiorare è bene almeno
cominciare a dare il buon esempio a familiari ed amici:
-usare l'auto solo quando è necessario
-guidare a velocità moderata, si consuma meno
-non utilizzare grosse cilindrate ed auto disel, almeno in città
-ricordarsi che le gomme sgonfie consumano più carburante
spegnere il motore in caso di code, anche al semaforo!
-non abusare dei detergenti, può bastare anche solo dell'acqua e aceto, acqua
ed alcool, acqua e bicarbonato;
- evitare di spruzzare ovunque e continuamente spray non
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indispensabili e/o sostituirli con spray senza gas,
evitare deodoranti e togli-odori di ogni genere (l'odore del pulito dovrebbe
bastare e non fa male); evitare detersivi con effetti miracolosi contengono
sostanze chimiche che si sovrappongono alla macchia e non la rimuovono;
cercare di utilizzare detergenti a base di sapone; accertarsi che con la
scusa del risparmio dell'acqua la lavatrice non finisca di lavare con ancora
molto detersivo nella biancheria e comunque limitare il quantitativo di
detersivo, magari ammorbidendo l'acqua con un poco di bicarbonato
-usare lampadine a risparmio energetico, non lasciare inutilmente accese le
luci ed aprire la porta del frigorifero solo per lo stretto necessario
-evitare di mettere il frigorifero in un luogo dove batte il sole o vicino al
forno o lavastoviglie
-acquistare solo elettrodomestico di categoria AAA per un buon risparmio
energetico
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